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Dati alla mano- i podcast

Dati alla mano- i podcast
Una serie di podcast divulgativi dei dati e dei temi della statistica ufficiale
FORUM PA 2024 (21-23 maggio Palazzo dei Congressi di Roma) ha come claim e filo conduttore “Per una PA a colori” che diventa quest’anno anche il titolo dell’iniziativa premiale legata alla manifestazione. Il concept è ispirato alla metafora del prisma e della rifrazione della luce nei colori dello spettro visibile: FORUM PA 2024 e il “Premio PA a colori” ad esso collegato rappresentano, quindi, il ”prisma” che spezza la narrazione classica di una PA “grigia, vecchia e polverosa”. Abbiamo individuato 7 aggettivi per raccontare la “PA a colori”, ciascuno dei quali corrisponde a un percorso tematico della manifestazione e a un ambito del Premio.
In collaborazione con










L’obiettivo del Premio “PA a colori 2024” è quello di individuare e valorizzare i migliori progetti promossi non solo dalle amministrazioni centrali e locali, ma anche da associazioni e start-up, che si impegnano a spezzare la narrazione classica di una PA grigia, vecchia e polverosa, sostenendo, con le loro iniziative, la trasparenza, l’innovazione e l’inclusività, per preparare la Pubblica Amministrazione alle sfide del futuro.


Una serie di podcast divulgativi dei dati e dei temi della statistica ufficiale


Il Citizen Relationship Management (in breve CzRM) rappresenta una soluzione multicanale per fornire informazioni e servizi sia ai cittadini che ai professionisti e alle realtà produttive del territorio. Oltre a ottimizzare i flussi di comunicazione con l’Ente, la piattaforma è uno strumento innovativo che consente di semplificare l’accesso ai servizi stessi, oltre a efficientare le interazioni con l’Ente rendendole più sicure, garantendo la confidenzialità dei dati e la privacy delle informazioni personali.
Dal punto di vista del Comune, al contempo, il CzRM permette una gestione centralizzata di ogni pratica, un miglioramento dei livelli di servizio al cittadino – indipendentemente dal canale di comunicazione utilizzato – e un’attenta pratica di monitoraggio e reportistica per garantire un miglioramento sempre maggiore dei servizi.


Il progetto “L’ASL si fa + BiELLA” promuove e sviluppa iniziative in grado di accrescere nel tempo l’attrattività dell’ASLBI. Come altre aziende sanitarie decentrate e di piccole dimensioni, necessita di un modello per attuare una strategia di potenziamento della propria attrattività.
In occasione delle celebrazioni del primo decannale dell’ospedale, che avranno luogo nel 2024, è stata data attuazione ad un modello di sviluppo del polo ospedaliero e della sua Azienda, che prevede 8 azioni per la crescita del proprio potenziale attrattivo: Manuale del Neoassunto – per la promozione dell’onboarding; Primary Nursing – un innovativo modello assistenziale infermieristico; Clinicizzazione Universitaria – 4 reparti a conduzione universitaria; Innovazione – investimenti a sostegno della professionalità; Dono, eterna ricchezza – storia e valori; Progetto Ambassador – employer branding; Take Away Dinner – bilanciamento vita-lavoro; Asilo Nido aziendale – bilanciamento vita-lavoro.


L’ASLTO3 Innovation Hub è un polo di governo della ricerca e dell’innovazione; nasce nell’ambito della struttura semplice Ricerca e Innovazione, in staff alla Direzione Generale. Tra le sue attività vi sono: coordinamento della Commissione Aziendale Governance Attività di Ricerca e Innovazione; network con università, enti e poli di innovazione; diffusione delle competenze digitali e percorsi di lean management; promozione delle attività di telemedicina; supporto al project management di progetti innovativi come il Laboratorio Aziendale di Radiomica (IA) e altri progetti finanziati (tra cui PNRR, progettazione europea, ricerche di sviluppo sperimentale); sviluppo organizzativo tramite la creazione di una sezione nell’ambito della pagina intranet aziendale in cui i professionisti creano un profilo; lancio dell’Innovation Awards per valorizzare le eccellenze tramite forma di benevola competizione; supporto allo sviluppo del chatbot a supporto dell’utilizzo della piattaforma ECM.


Il progetto è nato con la finalità di coniugare l’innovazione degli strumenti di reclutamento e accoglienza dei giovani talenti e la loro valorizzazione insieme a quella del personale esperto, con l’obiettivo di generare il miglioramento continuo dei servizi erogati all’utenza e l’incremento del valore pubblico. Con la realizzazione delle prime selezioni concorsuali effettuate a inizio 2022 e focalizzate sulla valutazione delle competenze trasversali e sulle attitudini personali (c.d. soft skills), il Comune di Monza ha di fatto dato avvio ad una strategia sistemica sui temi di “attrattività/accoglienza/valorizzazione”, mettendo in campo delle proposte volte ad intercettare e risolvere esigenze diverse. Da un lato, l’attenzione è stata posta ai candidati interessati ad accedere al mondo della P.A., dall’altro, il focus è stato l’accoglienza del nuovo personale, la cura del processo di inserimento nel pubblico impiego e la trasmissione e condivisione dei valori agiti nel Comune Monza.


L’idea di celebrare i primi 60 anni del nostro Policlinico potrebbe apparire una formalità e un dovere. Non è così. Riflettere su cosa è stato il Policlinico di Modena per Modena e per il Paese intero è un bisogno, una volontà, un traguardo che segna dei punti di arrivo ma anche e soprattutto dei punti di partenza. Gli appuntamenti che abbiamo ideato e organizzato nel corso di quest’anno li consideriamo anzitutto un’occasione, nonché un contenitore di sviluppo di idee e riflessioni, affondi della memoria e considerazioni prospettiche, un’occorrenza per tornare ad ispirarci ai maestri che ci hanno preceduto e per immaginarci un futuro altrettanto fecondo e orientato al progresso. Con queste celebrazioni vogliamo valorizzare due importanti contenuti: da un lato il contributo di uomini e donne al progresso della medicina e sanità internazionale per i cittadini di oggi e domani, dall’altro l’importanza del Policlinico nel tessuto urbano e nella relazione storica con la città di Modena.


L’Urban Geo-climate Footprint (UGF) è un nuovo approccio, ideato dai geologi del Dipartimento per il Servizio Geologico d’Italia di ISPRA, posto alla base di uno strumento che serve a classificare e raggruppare le città da un punto di vista geologico.
Il progetto, che rientra appieno nel Goal n.11 dei Sustainable Development Goals (SDG) delle Nazioni Unite, è stato sviluppato nell’ambito della confederazione europea dei servizi geologici (EuroGeoSurveys). Esso fornisce un metodo semi-analitico per classificare le città dal punto di vista geologico-climatico. Consente di misurare, attraverso il cosiddetto UGF INDEX, la complessità geologica di una città, e valutare di conseguenza i benefici che la stessa potrebbe avere in caso della mitigazione di detta complessità. La classificazione delle città da questo punto di vista può consentire il confronto tra città con caratteristiche simili e quindi favorire lo scambio di buone pratiche per la risoluzione di problemi geologico-climatici.


Il Comune di Lecce è stato tra i primi ad accogliere e ad adeguarsi alla riforma e al nuovo quadro normativo in materia di reclutamento e accesso al lavoro pubblico, procedendo prima all’adozione di un nuovo Regolamento e, successivamente, alla realizzazione di n. 5 procedure concorsuali. In tal modo ha effettuato: un aggiornamento e semplificazione della disciplina in materia di accesso all’impiego; una digitalizzazione di tutte le fasi delle procedure concorsuali; l’introduzione di misure che hanno garantito la parità di genere, l’equità e la partecipazione dei candidati/e con disabilità o in stato di gravidanza/allattamento.
Significativi sono stati i benefici riscontrati rispetto alla metodologia adottata: tempi brevi di espletamento; buon andamento, trasparenza e imparzialità della P.A.; riduzione rischio contenziosi; par condicio e rispetto del principio del favor partecipationis dei candidati; miglioramento dell’organizzazione e del processo selettivo.


Il progetto “Scuola Sicura Sinfonia” consente ai Dirigenti Scolastici (DS) della regione Campania la mappatura real time del corredo vaccinale obbligatorio degli studenti, nonché un flusso costante di informazioni a disposizione di tutti gli attori coinvolti.
Dal front office, mediante la registrazione alla piattaforma “Scuola Sicura Sinfonia”, i Dirigenti Scolastici possono:
Dal back office, un operatore garantisce un monitoraggio costante sulle profilazioni e sulle certificazioni caricate in piattaforma dal Ds.
Il progetto “Scuola Sicura Sinfonia” è uno strumento operativo che consente un approccio inclusivo, patient-centered e team-based per gli operatori scolatici e sanitari.
Il progetto è un esempio pratico di rete organizzativa interconnessa tra istituzioni pubbliche, scolastiche e studenti.


Il Progetto costruisce una rete di persone nell’Amministrazione e tra Amministrazioni con competenze trasversali [digitalizzazione, gestione progetti, soft skill] e verticali di dominio [ambiente, trasporti, etc.] che sia punto di contatto, facilitatore e contributore attivo per tutte le iniziative legate alla transizione digitale, costituendo così un vero e proprio gruppo di lavoro distribuito.
L’Ufficio dell’RTD-diffuso è il primo tassello del modello di rete; la complessità e l’eterogeneità dell’organizzazione regionale necessitano di una visione complessiva e organica della organizzazione delle diverse strutture, che possa fare da collegamento tra la vista di “ambito” – tipica di ogni dipartimento – e la materia specialistica dell’ICT.
La Rete degli RTD di REGIONE-AGENZIE-IN HOUSE ha lo scopo di ragionare come territorio immaginando una veste comune e condivisa per la trasformazione digitale, coordinando e collegando le iniziative di Regione, delle agenzie e delle in house


A partire da gennaio 2024 i cittadini del territorio servito da Veritas, circa 940mila abitanti dislocati in 51 Comuni della provincia di Venezia e parte di quella di Treviso, possono attivare o volturare online contratti del servizio idrico integrato e del servizio di igiene ambientale, in qualsiasi momento e comodamente da casa. La procedura web è dinamica e personalizzata in base al Comune dove è richiesta la fornitura, al servizio e alla tipologia di contratto richiesto, domestico o commerciale. L’accesso tramite SPID permette la trasmissione diretta dei dati dell’intestatario del contratto, senza rischio di refusi e senza dover allegare documenti d’identità. Nei primi tre mesi, l’84% degli utenti che ha utilizzato la funzione online ha impiegato pochi minuti per richiedere l’attivazione di un nuovo contratto


Per il rilancio dei servizi e delle attività istituzionali del Comune di Bari, l’URP ha avviato un’articolata e originale campagna radiofonica, coinvolgendo le emittenti locali più seguite sul territorio, per parlare – in modo semplice e informale – alla sua comunità. La campagna si protrarrà nel corso del 2024 con una serie di azioni promozionali che prevedono trasmissioni radiofoniche, spot multi soggetto, podcast, Instagram, FB, pubblicità tradizionale. Gli spot vanno in onda su Radio Bari con 10 passaggi giornalieri x 4 mesi e, a breve, sulla radio a circuito chiuso di 3 ipermercati cittadini con oltre 1000 passaggi/mese x 6 mesi. Per le trasmissioni radiofoniche, invece gli operatori URP e Informagiovani sono ospiti fissi x 600 puntate di Radio Canale 100 nelle trasmissioni 2 amici in Comune e Cocktail Magazine, per raccontare ogni giorno alla radio quali sono i compiti istituzionali dell’Ente, come accedere a servizi e attività, quali iniziative promuove per i giovani.


Come va? Sembrerebbe una domanda banale, eppure sottende una volontà di mettere al centro la persona. A partire da questa espressione di attenzione all’altro Arpae ha realizzato il progetto di ricerca-azione “ARPAE: COME Va?” che si propone di individuare i Cambiamenti Organizzativi necessari per migliorare l’Engagement e Valorizzare il capitale umano, sulla base degli esiti di due indagini: Benessere Organizzativo (IBO) e Stress Lavoro Correlato (SLC). Il percorso si connota per l’elevato grado di coinvolgimento dei diversi livelli organizzativi. Si è deciso infatti di dare voce all’intero personale, in un ciclo di incontri presso le diverse sedi regionali. L’analisi SWOT ha fornito gli elementi istruttori per tradurre le azioni prioritarie in obiettivi strategici/programmatici, recepiti all’interno del PIAO 2024-2026 di Arpae. Partecipazione attiva, consapevolezza e co-responsabilità, rappresentano gli elementi chiave del progetto, in linea con una “PA accogliente”


La Comunità di Pratica Euro-progettazione (CdPE) nasce nel 2023 come luogo di follow-up dei percorsi di formazione sulla progettazione europea erogati da TSM-Trentino School of Management per conto della Provincia autonoma di Trento.
Il progetto CdPE mira, anche nel 2024, a promuovere l’adozione di una metodologia didattica innovativa e digitale insieme ad un modello organizzativo agile e flessibile per l’apprendimento nella PA.
La community sta contribuendo efficacemente allo sviluppo di reti e competenze in materia nella PA trentina.
La CdPE si caratterizza per essere progettata in continuità ed in sinergia con i percorsi formativi già erogati, per l’uso di una metodologia integrata che unisce l’aspetto didattico all’apprendimento esperienziale e per la partecipazione di personale misto proveniente dalla PaT e da Enti collegati che ha permesso di interessare una buona parte del sistema pubblico provinciale, favorendo così la collaborazione interistituzionale territoriale.


I quadri elettrici stradali della pubblica illuminazione, faranno da nuovi nodi nello sviluppo di una rete comunale aggregata ricca di sensori (IoT) per gestire tutti i servizi del comune al fine di creare una completa ed efficiente infrastruttura per il trasporto delle informazioni cittadine. Si potranno quindi ottenere su un network server consumi idrici, gestione illuminazione, rifiuti, parcheggi, pannelli digitali, parametri ambientali, verde pubblico e qualsiasi altra necessità che il comune dovesse avere. Il progetto mira all’uso della fonte energetica rinnovabile (F.E.R), ridurre i consumi e con l’accumulo fornire energia verde la notte alla pubblica illuminazione. Il punto luce, oltre a garantire effetti dinamici e risparmi con il LED, sarà polifunzionale, il driver sul corpo illuminante sarà in grado di comunicare puntopunto con tecnologia LoRaWan. In queste condizioni l’infrastruttura sarà un vettore strategico di innovazione tecnologica a servizio della comunità.


Il Consiglio regionale della Toscana, prima regione italiana in assoluto, ha promosso la creazione di un avamposto nella Silicon Valley, culla mondiale dell’innovazione e centro dell’ecosistema globale delle Start-up high tech. Una “Casa Toscana” capace di favorire la promozione del sistema economico, valorizzare il territorio, attrarre investimenti e rispondere ad esigenze di crescita particolarmente sentite dalle realità imprenditoriali toscane ad alto tasso di innovazione.
Tramite il servizio dell’Outpost toscano a San Francisco, viene erogato alle Start Up innovative toscane un servizio specialistico capace di accelerare il loro sviluppo, promuovendo al contempo il brand Toscana presso gli investitori internazionali, in un contesto economico dinamico e particolarmente attento alle nuove occasioni di investimento.


Cerca la tua scuola è il servizio ideato per accompagnare le famiglie, le studentesse e gli studenti calabresi nella scelta consapevole del percorso di studi più adatto alle attitudini di ciascuno.
Sulla base del framework delineato dal Sistema Nazionale di Valutazione, la Regione Calabria ha realizzato un percorso guidato di orientamento alla scelta, mediante un meccanismo di ricerca delle istituzioni scolastiche basato sui seguenti criteri: offerta formativa e/o servizi erogati; prossimità geografica; denominazione.
L’originalità della proposta consiste nell’integrare dati e informazioni provenienti da fonti strutturate e non strutturate, estratte tramite metodologie di web scraping e riorganizzate in aree tematiche che abilitano ad una lettura chiara e agevole della scuola selezionata.
Per ciascuna scuola del territorio sono rese disponibili informazioni puntuali e aggiornate riguardanti le performance, le dotazioni infrastrutturali, la gestione e la didattica.


Per supportare gli Enti della p.a. in un momento così importante come quello dell’accoglienza dei neoassunti, TSM ha proposto per l’anno 2023 il percorso multidisciplinare in e-learning (FaD) a loro dedicato, denominato “S.T.A.R.T.: Formazione d’ingresso”. L’obiettivo è fornire le conoscenze di base per tutti i profili e ruoli per un efficace percorso di onboarding per l’acquisizione di competenze in materia di S-icurezza, T-rasversali (soft skills), A-nticorruzione, R-iservatezza (privacy), T-raining on the job.
A conclusione del periodo d’erogazione sono stati somministrati 2 differenti questionari, uno agli iscritti ad almeno uno dei moduli (126 persone) ed uno ai responsabili HR degli Enti che hanno aderito all’iniziativa (25 enti). I risultati hanno confermato che il pacchetto ha sicuramente aiutato gli Enti a fornire una formazione ai neoassunti in modo più strutturato e organico e li ha spinti a suggerire anche ulteriori moduli utili per una formazione trasversale di base.


“Raccontare la valutazione” è un progetto di comunicazione interna con finalità formative che si rivolge al personale dipendente sul tema del cambiamento organizzativo in atto in relazione alla valutazione. Ha il fine di diffondere una corretta cultura della valutazione quale strumento integrato di gestione delle risorse umane e approfondire gli aspetti legati alle competenze trasversali e allo sviluppo delle professionalità.
Il progetto adotta una didattica innovativa basata su video emozionali della durata di pochi minuti, all’interno dei quali la voce narrante è accompagnata da immagini evocative o metaforiche di impatto. Utilizzare strumenti audiovisivi per trasmettere un messaggio rende più facile la comprensione, aiuta a recepire le informazioni in maniera veloce e coinvolgente, agevolando quindi l’apprendimento.


L’arteterapia ha dimostrato benefici per la riduzione dello stress e nella promozione di benessere per gli operatori negli ambienti di cura. Quando i professionisti agiscono in un contesto di benessere, sono in grado di dare il meglio sul luogo di lavoro e nel contesto dell’équipe. L’arte è considerata da sempre uno strumento comunicativo, e fin dagli anni ’40, uno strumento terapeutico. Il contesto di cura, per sua natura, è un luogo in cui il tempo di vita è un “tempo sospeso”. Trattasi di spazi particolarmente delicati in cui l’attesa, la paura, l’incertezza, la solitudine e la speranza, creano un concentrato di emotività meritevole di qualsiasi tipo di attenzione che nello specifico può essere rappresentato dal colore. Il colore è un linguaggio di comunicazione non verbale che informa, fa intervenire emozioni, condiziona l’umore, è un efficace mezzo espressivo che influenza la relazione tra individuo, l’ambiente e i suoi interlocutori.


Giga FVG è la soluzione informatica creata da Insiel e fondata sul protocollo di intesa tra la Regione Friuli Venezia Giulia, Prefettura di Trieste e Direzione Investigativa Antimafia, che digitalizza le attività di controllo e di verifica sui cantieri e sui dati inseriti da stazioni appaltanti e operatori economici.
Il sistema integra i diversi sistemi informatici regionali utilizzati in materia di appalti e quelli dei soggetti che esercitano le funzioni di controllo, mettendo a disposizione un ambiente unico, condiviso e coerente di strumenti applicativi innovativi ed una base dati centralizzata, al fine di rendere più efficiente e rapida l’attività di controllo nei cantieri grazie all’utilizzo di strumenti smart (lettura QR Code/ tag RFID), disponibili H24 e accessibili sul web e dispositivi mobili
La soluzione consente un modo di operare nuovo, ottimizzato, che supera il cartaceo e consente una notevole riduzione di tempi e costi che le verifiche e i controlli comportano.


Nel corso del 2023 e del 2024, sono state istituiti tre progetti di formazione continua – academy – dedicati ai tre principali servizi svolti all’interno del Gruppo Veritas: servizio igiene ambientale, servizio idrico integrato e servizio cimiteriale. Le tre academy, la prima delle quali è giunta ormai al secondo anno, si concentrano sullo sviluppo di competenze tecnico-specialistiche e di competenze trasversali (soft skill); inoltre, un focus particolare è stato dato alla tematica della differenza e inclusione, che in particolare quest’anno è stato affrontato concentrandosi sulla prevenzione delle molestie e della discriminazione.


Il progetto nasce dall’esigenza di alimentare il cambiamento culturale dell’Ente generando un nuovo paradigma: mettere le “persone al centro” per valorizzare coltivare e accrescere i talenti e le persone stesse quale capitale di competenze e di creatività del Comune di Monza, accompagnando costantemente il loro sviluppo, offrendo periodici momenti di incontro e confronto volti a generare un clima organizzativo aperto all’ascolto, collaborativo, attento a far emergere le potenzialità ed esplorare tutto il potenziale attraverso un nuovo stile di leadership adattivo che sia capace di valorizzazione e tutelare il patrimonio di competenze del personale. Il progetto è focalizzato sulla centralità delle persone come capitale fondante di ogni P.A. attraverso un clima collaborativo aperto, una cultura aziendale condivisa, il percepirsi come valore, il riconoscimento delle potenzialità, la messa a servizio reciproco delle competenze valorizzando e coltivando i talenti.


L’IZS-Teramo, Ente Sanitario di Diritto Pubblico promotore dell’approccio sistemico di medicina unica “One Health”, ha avviato un progetto finalizzato alla creazione di un modello integrato che affronta la problematica ambientale in tutte le relative dimensioni: dall’inquinamento da plastica, oggetto di ricerche e di azioni finalizzate all’eliminazione della plastica usa e getta, alla diffusione della cultura ambientale tra il personale e sul territorio, la promozione dell’uso razionale delle risorse energetiche, la produzione di energia verde, la riduzione dei consumi e la mobilità sostenibile.


A partire dall’analisi dei fabbisogni, il progetto ha puntato alla costruzione di un’esperienza di ingresso positiva, memorabile ed emozionante per ciascuno dei circa 5.000 neoassunti, ma anche produttiva e efficiente per l’organizzazione. Con spirito di innovazione, vincoli e criticità sono stati trasformati in opportunità. Numero elevato dei partecipanti e diversa dislocazione geografica hanno dato impulso all’ideazione e utilizzo di strumenti innovativi, sia per le fasi di inserimento e conoscenza diretta di ogni nuovo collega (APP), sia sul versante formativo (Kit e Programma digitali). Per costruire motivazione e senso di appartenenza, la formazione di ingresso è stata accogliente, empatica e di impatto, con tono informale e comunicazione diretta. L’architettura con moduli di inserimento progressivo ha intrecciato livelli formativi nazionali e regionali, sviluppando conoscenze e competenze tecniche e soft skills, per un format riadattabile e replicabile.


La Direzione acquisti, appalti e patrimonio dell’Università ha indetto una procedura aperta per l’affidamento dell’accordo quadro di forniture e servizi integrati a basso impatto ambientale per l’organizzazione di eventi. Si è valorizzato l’inserimento del maggior numero possibile di criteri ambientali sia con riferimento ai requisiti minimi che ai criteri di aggiudicazione.
Il progetto è stato costruito pensando a tutti gli aspetti che comporta l’organizzazione di eventi. L’obiettivo è offrire alle strutture interessate un servizio“ chiavi in mano” di organizzazione e gestione di eventi ricomprendente ogni fase, dalla progettazione esecutiva alla liquidazione, attraverso l’erogazione di quanto necessario, grazie al coordinamento di un unico operatore, affidatario dell’appalto. Gli eventi possono essere di diverse tipologie, complessità e target, rivolti agli studenti dell’Ateneo o di altra Università, ai docenti e/ o al personale tecnico amministrativo.


Il Career Service dell’Università Ca’ Foscari Venezia ha ideato nel 2017 un progetto dedicato all’occupabilità delle donne, il Progetto LEI (Leadership, Energia e Imprenditorialità).
Dal 2020, nell’ambito di questa iniziativa, viene pubblicato un Magazine quadrimestrale, LEI, che si rivolge al pubblico degli studenti, ma anche alle aziende partner, ai docenti e al Personale Amministrativo di Ca’ Foscari. Il Magazine racconta le attività promosse dal LEI, i progetti aziendali più innovativi a sostegno della Diversity and Inclusion, i profili di professioniste provenienti da diversi ambiti; sono presenti approfondimenti sull’occupabilità delle donne, sulle soft skills per il mondo del lavoro, sui diritti e sul benessere lavorativo. La rivista ha cadenza quadrimestrale. Tutti i numeri sono consultabili in formato digitale attraverso il sito www.unive.it/lei e in formato cartaceo.


Condizione di efficacia delle azioni del PNRR è la capacità del settore pubblico di raccogliere la sfida, con adeguate competenze per perseguire gli obiettivi previsti. In questo contesto si inserisce il primo intervento in ordine cronologico del Piano, che prevede investimenti sul “rafforzamento del personale pubblico, con l’innesto di nuove energie e di risorse ad alta specializzazione”, tra i quali la “Creazione di una task force temporanea di circa 1.000 professionisti a supporto delle amministrazioni” che le Regioni e le Province Autonome hanno personalizzato e attivato nel 2022. L’attuazione in Regione Piemonte ha avuto come risultato un modello di consulenza agli enti locali gratuita, multidisciplinare, modulabile e personalizzabile a seconda dei fabbisogni, gestita centralmente dall’ente Regione che ne cura gli aspetti amministrativi, contabili e di controllo per conto dell’ente destinatario, che può fruire del rafforzamento di competenze senza costi di alcun genere.


Il Master Universitario Online in Innovazione e Trasformazione Digitale nella Pubblica Amministrazione è nato in risposta diretta sia alle necessità del personale afferente alle PA di ogni ordine e grado e sia alle esigenze delineate dalle politiche nazionali e comunitarie, il programma è rivolto a funzionari, amministratori, professionisti e imprenditori ed offre un percorso formativo completo ed esaustivo che copre una vasta gamma di argomenti, dal contesto normativo e giuridico alla gestione e implementazione delle tecnologie digitali più avanzate e ha come obiettivo quello di accelerare il processo di digitalizzazione, concentrandosi sull’ambito pubblico e sui gestori dei servizi pubblici. Attraverso un approccio interdisciplinare, gli studenti del Master acquisiscono una solida comprensione delle sfide e delle opportunità connesse alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, nonché delle strategie e delle metodologie necessarie per affrontarle con successo.


La Provincia si è posta quale ente capofila rispetto agli enti del proprio territorio nell’utilizzo dell’art. 3 bis del D.L. 80/2021, per lo svolgimento di selezioni uniche per la formazione di idonei all’assunzione, attraverso un accordo regolante la procedura.
Il progetto prevede due fasi:


La nostra visione è di un futuro in cui gli anziani godono della libertà e della tranquillità sapendo che l’assistenza sanitaria è immediatamente accessibile e personalizzata. Il progetto ELDERLY BEC contribuisce alla trasformazione digitale del settore sanitario, colmando le lacune nell’assistenza agli anziani, ottimizzando i processi di soccorso e riducendo i tempi di intervento. In Italia, con oltre il 43% degli anziani che dichiara almeno una patologia grave, ELDERLY BEC offre un’innovativa risposta, focalizzandosi sull’accessibilità, la sicurezza e l’efficienza. Utilizzando tecnologie avanzate, offre un’assistenza personalizzata e tempestiva, superando le barriere tecnologiche comuni tra gli anziani. Con l’idea di una “data page” intuitiva e integrata in dispositivi indossabili, supera le barriere linguistiche e cognitive durante l’emergenza. ELDERLY BEC rappresenta un importante passo avanti nell’assistenza sanitaria, offrendo vantaggi economici e sostenibilità ambientale


SAVIA è un progetto promosso dall’Assemblea legislativa della regione Emilia-Romagna, in collaborazione con CINECA, Unioncamere, Università di Bologna, Università di Ferrara, ANCI ER e UPI ER. L’obiettivo è quello di realizzare uno strumento in grado di analizzare le leggi regionali e gli effetti da esse prodotti sul territorio.
SAVIA è basato su Large Language Models, con l’obiettivo di ottenere analisi e risposte precise e complete in linguaggio semplice e accessibile.
Il workflow realizzato prevede:


Le recenti modifiche apportate al “Testo Unico sul pubblico Impiego” per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza hanno introdotto l’utilizzo di strumenti informatici e digitali per le prove concorsuali garantendo l’adozione di soluzioni tecniche che ne assicurino la pubblicità, l’identificazione dei/lle partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e nel limite delle risorse disponibili. Il progetto tiene conto della necessità di garantire l’anonimato dei/lle candidati/e tramite l’utilizzo di credenziali casuali, permettere la correzione online delle prove e l’identificazione solo a valutazione avvenuta. In collaborazione con altri Atenei, è stato ideato un modello di gestione dematerializzata delle prove scritte che ha portato allo sviluppo di approcci tecnologici facilmente adattabili alle consolidate piattaforme Moodle e ai sistemi di archiviazione già in uso in Ateneo


BuoniSpesa è una piattaforma innovativa, pensata e progettata dal team di esperti di Lascaux, per semplificare e agevolare le Amministrazioni Comunali nel processo di erogazione dei buoni spesa a supporto dei cittadini e spendibili presso gli esercenti convenzionati. Nasce come supporto per quegli enti locali che hanno adottato politiche volte a favorire l’economia di prossimità (negozi, GDO, etc) a fronte delle difficoltà economiche causate dalla recente pandemia da COVID-19. Nata nel 2020 quando il Comune di Bibbiena ed i tecnici di Lascaux pensano di digitalizzare il processo, completamente cartaceo, che permetteva di consegnare dei buoni ai cittadini.
Oggi il sistema BuoniSpesa ha già ottenuto risultati straordinari, con più di 213.690 voucher emessi, un valore complessivo erogato di oltre 3.572.295€, 18 campagne sostenute, 7.817 beneficiari e 1.027 esercenti convenzionati. Il sistema, anche post covid, è utilizzato per supportare le famiglie e le attività commerciali locali.


La Provincia autonoma di Bolzano nel Piano triennale delle azioni positive per il triennio 2021-2023 ha inserito diverse iniziative a favore delle pari opportunità e della parità di genere, in particolare il progetto “Donne Leader!”. Con questo progetto si vuole accompagnare le donne dirigenti dell’Amministrazione nella creazione di una rete professionale, che funga da supporto nei percorsi di carriera. Il progetto si propone di promuovere anche il sostegno e il rafforzamento reciproco, lo scambio professionale, il perseguimento di obiettivi comuni e di aumentare la visibilità e l’efficienza delle donne dirigenti. Un altro aspetto importante è il mantenimento nel tempo della rete creata.
Attività svolte:


Il portale Roma si Trasforma (https://romasitrasforma.it/) è un’infrastruttura di comunicazione digitale creata per raccontare, in italiano e in inglese, la trasformazione della Capitale nel corso della consiliatura 2021-2026. E’ stato concepito come uno strumento aperto grazie al quale è possibile consultare e geolocalizzare su mappa le opere finanziate con circa 13 miliardi tra fondi del Piano Nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), del Giubileo 2025, dal Bilancio capitolino, dallo Stato e di soggetti privati. Al momento, sono stati pubblicati oltre 500 interventi catalogati per quattro grandi macroaree tematiche (Cultura, Innovazione, Sostenibilità e Inclusione). Ciascuno di essi potrà essere facilmente ricercato mediante diverse chiavi di ricerca.


Nell’ambito della strategia di trasformazione digitale Roccella Jonica si è presentata da qualche mese ai propri cittadini con un nuovo sito istituzionale, un’app per smartphone e un portale dei servizi digitali per consentire ai cittadini di poter fruire dei servizi in modalità semplificata, trasparente, immediata e soprattutto accessibile. Si è scelto di avviare anche nel Borgo Carafa un’articolata campagna di comunicazione interattiva, facendo ricorso anche all’intelligenza artificiale e all’innovazione digitale delle risorse museali:come avviene all’interno del MusMIR con percorsi multimediali, realtà aumentata, ologrammi, virtual tour, in un ambiente immersivo. Si è attivato il punto di facilitazione digitale gestito dai percettori del reddito di cittadinanza e rappresenta una buona pratica di inclusione sociale. E’ fruibile l’URP digitale in modalità bot sulla piattaforma Telegram ed è nato nell’ottica di favorire la semplificazione per i cittadini nel rapporto con le istituzioni


Il progetto prevede percorsi di affiancamento lavorativo, per un minino di 2 giorni a un massimo di 15, realizzabili mediante mobilità interistituzionali tra il personale di uffici aventi omologhe competenze, volti alla condivisione di iniziative e buone prassi, allo sviluppo di competenze del personale coinvolto, alla costituzione di relazioni, alla contaminazione e all’acquisizione di strumenti, conoscenze e metodologie da riportare nella propria istituzione.


Dal 2017 l’Ateneo di Bologna ha adottato una metodologia per la misurazione del proprio impatto sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU che prevede la “taggatura” di insegnamenti, progetti di ricerca e pubblicazioni. Dal 2023 il progetto ALMA GAIE estende tale metodologia per automatizzare la taggatura e rendere più scalabile e sostenibile nel lungo termine la classificazione. Il progetto ALMA GAIE adotta tecniche di Natural Language Processing (NLP) e modelli di Machine Learning (ML) per lo sviluppo di un sistema automatico efficace per l’analisi degli SDG e per la misurazione del contributo delle attività dell’Ateneo di Bologna per l’avanzamento dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’approccio che l’Ateneo di Bologna sta adottando cerca di offrire una soluzione alternativa trasparente e misurabile al panorama popolato da strumenti competitivi, proponendosi di utilizzare sistemi facilmente integrabili con le strutture informatiche delle PA mantenendo un costo sostenibile.


I processi di transizione digitale, in cui sono coinvolte le PA, richiedono visione strategica, capacità realizzativa ed efficacia di azione da parte della Governance. Con il Piano triennale dell’informatica, visione e metodo vengono declinati in azioni concrete e condivise, in accordo con le esigenze delle strutture amministrative con il continuo coinvolgimento di RTD, stakeholder e attori della filiera del valore. Sapienza, in linea con gli obiettivi del PIAO, ha dato seguito ad un progetto condiviso finalizzato alla identificazione e mappatura dei propri flussi di lavoro interni, fase propedeutica per l’avvio del processo di digitalizzazione indicato nel Piano triennale dell’informatica da AGID. Nasce così “Chàrtis”, piattaforma tecnologica per la raccolta strutturata del dataset informativo dell’architettura dei processi. La raccolta così definita consente di analizzare in modo puntuale i dati riconoscendone il loro valore strategico per la definizione delle decisioni di Governo.


Come cambia la formazione con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale (IA)? Quale sarà il ruolo dei progettisti della formazione dentro questo cambiamento?
Per rispondere a queste e ad altre domande, nell’ambito della TSM-Learning Academy è stata realizzata una specifica azione formativa per il personale interno, con l’obiettivo di anticipare i cambiamenti, accrescere le competenze ed essere consapevoli delle nuove sfide.
Il progetto, avviato nel 2023 e tuttora in corso, è organizzato in un percorso formativo con livelli di complessità ed approfondimento crescenti. La prima fase ha approfondito le novità introdotte dagli strumenti di IA e le possibili ricadute sulle metodologie formative; successivamente come interagire correttamente con i sistemi di IA (prompting) per potenziare le tecniche di progettazione formativa. L’ultima fase infine ha l’obiettivo di stimolare la riflessione creativa sulle future pratiche di formazione grazie all’introduzione dell’IA.


Il Job Day Sardegna è un ciclo di eventi territoriali, progettato dalla Direzione Generale ASPAL la cui complessa organizzazione è supportata dai Centri per l’Impiego della Sardegna. Il progetto mira a rafforzare ulteriormente il processo di qualificazione dei servizi pubblici per il lavoro presenti sul territorio, rinsaldando le reti territoriali per il lavoro, previste dal nuovo approccio del Programma G.O.L. – Garanzia Occupabilità Lavoratori, quale parte integrante del PNRR. Il Job Day si rivolge in primo luogo ai cittadini e alle imprese del territorio, ma anche agli Istituti superiori, agli Enti di istruzione e formazione e ai portatori di interesse. I Job Day Sardegna sono un moltiplicatore di opportunità: riuniscono in un unico spazio/tempo tutte le occasioni di accrescere la propria occupabilità attraverso percorsi di orientamento, informazione e formazione e, in ultimo, di crescita personale.
Il progetto è volto a realizzare un chatbot basato su intelligenza artificiale generativa in grado di rispondere in modo conversazionale alle domande dell’utente, elaborando risposte mirate, di varia complessità e con un linguaggio colloquiale


Avviato nel 2023, 4SMART è un’iniziativa laboratoriale di ricerca e formazione focalizzata sull’analisi «smart» di dati sul comfort ambientale (temperatura, inquinamento acustico, qualità dell’aria, elettrosmog, ecc.) all’interno di spazi degli Atenei, attraverso un «ecosistema sperimentale» di misure derivate da sensori che sfruttano le potenzialità dell’IoT e Cloud. I dati raccolti sono stati in seguito elaborati, condivisi e confrontati con gli Atenei (UniTO; Sapienza; Aquila; Reggio Calabria;Piemonte Orientale e Co.In.Fo) coinvolti al progetto al fine di trarre informazioni utili al miglioramento della qualità dei servizi agli studenti, dell’efficienza nella gestione degli spazi e del risparmio energetico. 4SMART contribuisce agli obiettivi di sostenibilità a lungo termine degli Atenei attraverso l’implementazione di pratiche operative efficienti e la riduzione dell’impatto ambientale, creando e sviluppando competenze nell’analisi del dato e in ambito di tecnologie innovative.


Una serie di ragioni impone agli Enti Locali, di essere d’esempio per il mondo delle imprese e di contribuire in modo trasparente e misurabile ad un percorso finalizzato a sostenere la crescita della popolazione in termini sociali, economici e culturali e la scelta di applicare e far certificare un sistema di gestione conforme alla norma UNI PdR125:2022 sulla Parità di Genere, nasce sia dal desiderio di contribuire al raggiungimento dell’obiettivo numero 5 dell’agenda ONU 2030, sia dal desiderio di dimostrare che la vera libertà passa dalla difesa dei diritti delle donne e dalla lotta contro ogni discriminazione garantendo parità di trattamento salariale, parità di carriera, parità nel rapporto casa-lavoro, parità nel rapporto giovani-anziani. Questa prassi, dalla sua uscita, è stata applicata da quasi 8000 siti di imprese produttive o di servizi. Mancava un comune, mancava cioè che, ad applicare la Parità di genere, fosse chi rappresenta la comunità più da vicino.


Il progetto si è concretizzato nella realizzazione, editoriale e digitale, di una guida informativa rivolta alle donne in gravidanza, alle neomamme e ai papà, dal titolo “ACCANTO ALLE MAMME E NON SOLO”.
Il quaderno è stato realizzato sia in formato cartaceo che digitale attraverso la pubblicazione dello stesso sul Portale Salute e sull’APP Salute della Regione Basilicata, nella sezione dedicata alle donne in gravidanza. All’interno dell’applicazione mobile è presente il servizio “Per la mamma” che, grazie a questo progetto, è stato arricchito della nuova sezione Prestazioni ed agevolazioni.


“Talenti in Gioco” innova la selezione nelle P.A. con videogame assessment, scoprendo talenti oltre i CV.
Questo approccio dinamico e stimolante permette di superare le limitazioni delle metodologie tradizionali, valorizzando competenze reali.
Promuove un’immagine moderna dell’ente, attirando talenti giovani e in linea con la digitalizzazione. È un passo avanti verso una P.A. più efficiente e inclusiva, pronta per il futuro.


La città di Parma si propone di migliorare la qualità della vita dei cittadini con il supporto delle più moderne tecnologie, tenendo conto delle esigenze sociali, culturali, ambientali e fisiche di una società. In questo contesto si inserisce il progetto che ha la finalità di dotare il Comune di strumenti statistici moderni finalizzati a migliorare la qualità e la disponibilità dell’informazione statistica sul territorio ai fini dello svolgimento delle funzioni affidate alle autonomie locali, per trasformare i dati in decisioni, orientare gli amministratori e promuovere la cultura statistica nell’organizzazione e nell’intera collettività. In un’ottica di valorizzazione delle sinergie e delle eccellenze del territorio, il progetto vede coinvolto il Centro interdipartimentale Robust Statistics Academy: un soggetto specializzato nello sviluppo di innovativi modelli statistici raffinati attraverso l’approccio robusto ed applicati ai Big Data.


Burrai et Al. (2020) definisce l’umanizzazione delle cure come strategia per rispondere in modo innovativo e sinergico ai bisogni di salute della popolazione, adeguando le risposte assistenziali sul piano clinico-assistenziale e organizzativo-gestionale. Il Dipartimento Testa Collo e Neuroscienze di ASUFC applica tale strategia attraverso un modello organizzativo fondato su 4 aree di sviluppo: Ricerca, Formazione, Clinico-assistenziale, Valutazione. I primi risultati sono: creazione di team multidisciplinari; creazione di un sistema di formazione dipartimentale per il trasferimento di competenze tecniche, organizzative e relazionali tra professionalità (multidisciplinarità); attivazione del nucleo dipartimentale per attività di ricerca scientifica su temi trasversali e di medicina traslazionale; apertura del servizio di week surgery; telemedicina; utilizzo in fase sperimentale da parte delle specialità chirurgiche di una apparecchiatura radiografica innovativa intraoperatoria.


Scopo del progetto è il miglioramento della qualità della raccolta differenziata nei 46 Comuni del territorio dell’ATA Rifiuti (Ente d’ambito della Provincia di Ancona).
Al fine di favorire sia l’incremento della percentuale di raccolta differenziata e l’effettivo avvio a recupero del materiale, sia l’introduzione del sistema di tariffazione puntuale, l’ATA ha promosso una articolata campagna di comunicazione orientata a raggiungere l’intero tessuto sociale. La campagna è stata anticipata da una dettagliata indagine sugli errori e sulle difficoltà più comuni che la popolazione riscontra nella raccolta differenziata dei rifiuti. Partendo dall’indagine (effettuata sia tramite strumenti digitali che fisicamente sul territorio), si sono sviluppati strumenti comunicativi orientati a offrire ai singoli target individuati soluzioni concrete.

Responsabile Area Content – FPA

Esperta in Progettazione – FPA

Project Manager – FPA

Direttore generale FPA

Direttore Area Risorse Umane , I.R.C.C.S. Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” Bari e componente dell’area PA di AIDP

Responsabile comunicazione, rapporti istituzionali e marketing della Fondazione Mondo Digitale

Responsabile Progetti di Partnership & Accompagnamento – ASviS

Program Coordinator MIPA-MIPAC e Business developer di Cattolica per la Pubblica Amministrazione, Graduate School of Sustainable Management – Università Cattolica del Sacro Cuore ALTIS

Direttore scientifico del CERVAP, Prorettore alla programmazione, al bilancio e al Valore Pubblico dell’Università di Ferrara

Responsabile dei progetti Openpolis


Coordinatrice Forum Disuguaglianze e Diversità

Presidente – Fondazione Italia Digitale

Ricercatrice in Economia Aziendale UNIFE

Responsabile Area Advisory e Formazione FPA

Responsabile settore formazione FPA

Ricercatore in Economia Aziendale UNIFE

Team Leader Master Programs e Project Manager, Graduate School of Sustainable Management – Università Cattolica del Sacro Cuore ALTIS

Presidente FPA

Consultant Content Editor FPA

Ph.D – Statistics Department of Chemical, Pharmaceutical and Agricultural Sciences – University of Ferrara Research Center on Public Value (CERVAP)

E-Learning Specialist – IWA Italy

Coordinatrice Forum Disuguaglianze e Diversità

Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale

professore ordinario di Economia aziendale e Direttore scientifico Master MIPA e MIPAC