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Premio “PA a colori” 2024

Iniziativa promossa nell’ambito di FORUM PA 2024

Premio “PA a colori” 2024

FORUM PA 2024 (21-23 maggio Palazzo dei Congressi di Roma) ha come claim e filo conduttore “Per una PA a colori” che diventa quest’anno anche il titolo dell’iniziativa premiale legata alla manifestazione. Il concept è ispirato alla metafora del prisma e della rifrazione della luce nei colori dello spettro visibile: FORUM PA 2024 e il “Premio PA a colori” ad esso collegato rappresentano, quindi, il ”prisma” che spezza la narrazione classica di una PA “grigia, vecchia e polverosa”. Abbiamo individuato 7 aggettivi per raccontare la “PA a colori”, ciascuno dei quali corrisponde a un percorso tematico della manifestazione e a un ambito del Premio.

  1. PA competente: composta da figure professionali adatte a gestire il cambiamento in atto, adoperandosi al tempo stesso per accompagnare le competenze con un’organizzazione al passo con i tempi;
  2. PA accogliente: in grado di attrarre i nuovi talenti e di diventare luogo di lavoro che non garantisce solo sicurezza e stabilità professionale, ma anche un contesto lavorativo professionalizzante e ricco di valori e prospettive; 
  3. PA digitale: in grado di migliorare il rapporto con il cittadino, attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali;
  4. PA sostenibile: contribuisce agli obiettivi della rivoluzione verde e della transizione ecologica, nel quadro dell’Agenda 2030 e delle Strategie nazionali in tema di sviluppo sostenibile;
  5. PA semplice: introduce azioni, processi e strumenti per semplificare l’interazione con la propria utenza e migliorare i servizi resi a cittadini e imprese, anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali; 
  6. PA aperta: in grado di dialogare e collaborare con i suoi stakeholder, secondo i principi dell’open government e del governo con la rete;
  7. PA vicina: in grado di abilitare nuovi modelli di sviluppo a livello urbano e territoriale, nonché tra questi ultimi e imprese, università e istituti di ricerca attivi sul territorio.  

In collaborazione con

Obiettivo del premio

L’obiettivo del Premio “PA a colori 2024” è quello di individuare e valorizzare i migliori progetti promossi non solo dalle amministrazioni centrali e locali, ma anche da associazioni e start-up, che si impegnano a spezzare la narrazione classica di una PA grigia, vecchia e polverosa, sostenendo, con le loro iniziative, la trasparenza, l’innovazione e l’inclusività, per preparare la Pubblica Amministrazione alle sfide del futuro.

Regolamento 2024

I progetti di PA a colori

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

LIFE@PoliTO

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

LIFE@PoliTO

Con LIFE@PoliTO il Politecnico di Torino propone un approccio innovativo alle tematiche EDI (Equality, Diversity, Inclusion), capace di sistematizzare l’azione politica e quella amministrativa in processi unitari immediatamente fruibili perché fondati sulla condivisione e le competenze integrate di tutti i portatori di interesse.

Il progetto si sostanzia in una struttura organizzativa unitaria e integrata, dove Direzione Generale, governance e corpus amministrativo costruiscono intersezionalmente attività progettuali, flussi gestionali e procedimenti amministrativi volti al miglioramento dell’ambiente di studio e lavoro, insistendo sulla valorizzazione delle diversità delle persone che, a tutti i livelli, compongono la comunità.

La logica fondante del progetto è il superamento del modello organizzativo verticale “per prodotti/servizi” verso domini presieduti da figure altamente specializzate che operano in modo sistemico per la produzione di output di maggiore qualità e respiro.

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Associazioni riconosciute e fondazioni

Dipartimento Testa Collo e Neuroscienze – ASUFC: visione e primi risultati del modello organizzativo fondato sull’umanizzazione delle cure

Associazioni riconosciute e fondazioni

Dipartimento Testa Collo e Neuroscienze – ASUFC: visione e primi risultati del modello organizzativo fondato sull’umanizzazione delle cure

Burrai et Al. (2020) definisce l’umanizzazione delle cure come strategia per rispondere in modo innovativo e sinergico ai bisogni di salute della popolazione, adeguando le risposte assistenziali sul piano clinico-assistenziale e organizzativo-gestionale. Il Dipartimento Testa Collo e Neuroscienze di ASUFC applica tale strategia attraverso un modello organizzativo fondato su 4 aree di sviluppo: Ricerca, Formazione, Clinico-assistenziale, Valutazione. I primi risultati sono: creazione di team multidisciplinari; creazione di un sistema di formazione dipartimentale per il trasferimento di competenze tecniche, organizzative e relazionali tra professionalità (multidisciplinarità); attivazione del nucleo dipartimentale per attività di ricerca scientifica su temi  trasversali e di medicina traslazionale; apertura del servizio di week surgery; telemedicina; utilizzo in fase sperimentale da parte delle specialità chirurgiche di una apparecchiatura radiografica innovativa intraoperatoria.

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Regioni - Enti locali e loro unioni

DAI NUOVI PER IL NUOVO

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DAI NUOVI PER IL NUOVO

Il progetto descrive la nascita e la realizzazione della prima survey rivolta specificatamente ai neo assunti e alle neo assunte dell’Unione Reno Galliera (Bologna) e di come i risultati ottenuti diventino elementi portanti per lo sviluppo organizzativo e di innovazione all’interno dell’Unione stessa, grazie anche alla presentazione di quanto rilevato all’O.P.I (Organismo Paritetico di Innovazione). L’indagine svolta, tramite questionario anonimo, esaminava 3 aree: 01: Ambiente lavorativo e Comunicazione, per promuovere un onboarding proattivo per i nuovi assunti; 02: Rapporto con i colleghi e con i responsabili: domande rivolte ad acquisire informazioni in merito a situazioni di mentoring e reverse mentoring; 03: Formazione, capacità e autonomia personale: per incoraggiare la retention dei neoassunti. Infine, il progetto vuole essere l’inizio di una buona prassi, uno strumento annuale utile alla stesura del PIAO dell’Ente.

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Il Patto Sociale per Parma

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Il Patto Sociale per Parma

Il Patto Sociale per Parma è uno strumento per connettere l’Amministrazione, le Aziende Sanitarie e tutti gli stakeholder del Territorio (Cooperazione, Terzo Settore, Volontariato, Enti pubblici e privati, Fondazioni, Imprese) nelle politiche di welfare uscendo dalle logiche prestazionali per costruire progetti di comunità mediante coprogrammazione, coprogettazione e condivisione di risorse e idee. Si prefigge di evitare ridondanze e sprechi senza trascurare determinati bisogni, di costruire una rinnovata integrazione socio-sanitaria, progetti in base “alla domanda” e ai bisogni dei cittadini, di promuovere l’innovazione sociale, di potenziare trasversalità e intersettorialità e di riconoscere il valore relazionale ed economico delle imprese sociali e delle reti civiche informali.E’ coordinato da una Cabina di Regia, presieduta dall’Assessore al Welfare e composta da Aziende Sanitarie, Università, Terzo Settore, CSV, cooperazione, Sindacati e altri componenti a seconda delle necessità.

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Aspal Academy

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Aspal Academy

L’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del lavoro – ASPAL, con l’Academy avvierà un processo di formazione innovativo dove i dipendenti assumono un ruolo attivo, condividendo le proprie competenze. L’ Academy  diverrà strategica nei processi di formazione e apprendimento attraverso la diffusione di una cultura organizzativa in cui la conoscenza, integrata con l’attività lavorativa, è il motore dello sviluppo. La finalità dell’Academy è organizzare percorsi formativi di alto livello grazie a personale con elevate competenze tecniche e trasversali. L’Academy avrà anche un proprio logo, un gruppo di “tutor” per facilitare gli apprendimenti e la creazione di una community interna. La qualità della formazione è garantita dall’erogazione del percorso “Formazione formatori” ai dipendenti che intendano acquisire il ruolo di docenti interni. Il percorso svilupperà le competenze trasversali proprie del ruolo di formatore e quelle relative al brand, all’etica e allo stile ASPAL.

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REINGEGNERIZZAZIONE DEI PROCESSI

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REINGEGNERIZZAZIONE DEI PROCESSI

Con la reingegnerizzazione di 23  processi il Comune di Parma ha adottato uno strumento organizzativo strategico volto a ridisegnare, semplificare e ottimizzare i flussi di lavoro per massimizzare la sua efficienza operativa. Attraverso l’analisi puntuale dei flussi di lavoro in essere e l’identificazione delle aree di miglioramento l’Ente intende rinnovare i principali processi eliminando le criticità, riducendo i costi e i tempi del ciclo, implementando la digitalizzazione.

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Il Comune di Trieste accessibile, trasparente e partecipativo al servizio di una Cittadinanza attiva

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Il Comune di Trieste accessibile, trasparente e partecipativo al servizio di una Cittadinanza attiva

Il Progetto nel suo insieme ha lo scopo di potenziare i processi di Cittadinanza Attiva consapevole attraverso la messa a fattor comune di contenuti informativi accreditati e di valore, utilizzando piattaforme e nuovi strumenti digitali. Questi obiettivi di semplificazione/accessibilità dell’Ente e di trasferimento di contenuti informativi di valore sono stati declinati in differenti percorsi, che spaziano dalle piattaforme partecipative, alla realizzazione di nuove architetture informative/comunicative digitali, all’utilizzo dell’IA e delle tecniche di produzione video 3D

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Multiutility

Fai tutto da Sol

Multiutility

Fai tutto da Sol

A partire da gennaio 2024 i cittadini del territorio servito da Veritas, circa 940mila abitanti dislocati in 51 Comuni della provincia di Venezia e parte di quella di Treviso, possono attivare o volturare online contratti del servizio idrico integrato e del servizio di igiene ambientale, in qualsiasi momento e comodamente da casa. La procedura web è dinamica e personalizzata in base al Comune dove è richiesta la fornitura, al servizio e alla tipologia di contratto richiesto, domestico o commerciale. L’accesso tramite SPID permette la trasmissione diretta dei dati dell’intestatario del contratto, senza rischio di refusi e senza dover allegare documenti d’identità. Nei primi tre mesi, l’84% degli utenti che ha utilizzato la funzione online ha impiegato pochi minuti per richiedere l’attivazione di un nuovo contratto

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I LIKE PUG PR050

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I LIKE PUG PR050

I like PUG PR050 vuole essere uno strumento di partecipazione e costruzione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG). Obiettivo principale è il coinvolgimento della collettività nella piena consapevolezza che il futuro di un territorio non può essere costruito senza la partecipazione attiva dei suoi abitanti, delle attività economiche, del terzo settore e di tutti gli altri soggetti pubblici e privati che lo vivono. Far conoscere alcune aree strategiche che hanno caratterizzato le strategie per la formazione del Piano,  raccontandone la storia e le progettualità future, vuol essere un nuovo modo di conoscere il nostro territorio e condividere opportunità e visioni.

La volontà è quella di portare le persone a visitare i luoghi che saranno maggiormente interessati dalla progettualità di rigenerazione urbana: luoghi non scontati, a volte da riscoprire, e sui quali iniziare a lavorare partendo proprio dalle occasioni di confronto anche con i cittadini.

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COMUNE ATTRAENTE: A BORDO…!

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COMUNE ATTRAENTE: A BORDO…!

Il progetto mira alla valorizzazione delle risorse umane con le seguenti azioni: 

– realizzazione di concorsi con modalità innovative con il coinvolgimento di esperti in valutazioni psico-attitudinali o di uno psicologo del lavoro, per accertare le competenze psico-attitudinali dei candidati;

– percorso di accompagnamento dei nuovi assunti, centrato sulla formazione e realizzato con i tutor interni all’Ente;

– iniziative di talent attraction, con la possibilità di assumere giovani laureati con contratti di apprendistato e studenti under 24, che abbiano concluso gli esami del piano di studi con contratti di Formazione e lavoro, mediante convenzioni con le Università del territorio ed in particolare con il Politecnico di Milano – Polo di Piacenza e Università del Sacro Cuore – sede di Piacenza;

–  nuova disciplina sul lavoro agile e da remoto per un migliore bilanciamento vita-lavoro per tutti i/le dipendenti.

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Regioni - Enti locali e loro unioni

DIGITALE FACILE A MODENA

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DIGITALE FACILE A MODENA

Attivazione di 7 Punti di Facilitazione Digitale sul territorio comunale per rivalutare, rafforzare e sistematizzare i percorsi di facilitazione e alfabetizzazione digitale offerti dal Comune. Attraverso una rete capillare di Punti diffusi in 7 luoghi strategici della città, e grazie a un sistema organico di comunicazione, informazione e prenotazione, il progetto permetterà ai cittadini – e in particolare a quelli fragili e con minori competenze digitali – di poter cogliere i vantaggi della digitalizzazione e beneficiare di tutte le opportunità e dei servizi disponibili online. Il progetto favorirà un maggiore accesso alle opportunità formative e di assistenza proposte dal Comune, ampliando sia il numero di cittadini che potranno beneficiarne sia il target di utenti cui i servizi si rivolgono. Saranno  valorizzati i progetti di inclusione sociale e i percorsi di sensibilizzazione già avviati su temi specifici e connessi alle opportunità e ai rischi del web.

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Società strumentali a partecipazione pubblica

ORIENTARE ALLA SPROSS: una progettazione a sostegno delle politiche di sviluppo locale

Società strumentali a partecipazione pubblica

ORIENTARE ALLA SPROSS: una progettazione a sostegno delle politiche di sviluppo locale

La Strategia provinciale per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta nel 2021, coinvolge una vasta gamma di attori istituzionali ed economico-sociali del Trentino, delineando obiettivi per un futuro sostenibile del territorio. TSM ha attuato un’azione orientata a supportare tale politica. Le attività formative e di ricerca del Dipartimento Sviluppo integrato, economia, ambiente e innovazione territoriale di TSM nel 2022 si sono concentrate sulla sostenibilità sin dalla fase di progettazione, seguendo le linee guida dell’Agenda 2030 e della Spross. A partire da giugno 2023, l’intera società TSM ha adottato un approccio comune nella rappresentazione del proprio impegno verso la realizzazione della Strategia provinciale per lo Sviluppo Sostenibile (SproSS), coadiuvando gli obiettivi della stessa attraverso progetti di ricerca e formazione.

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Regioni - Enti locali e loro unioni

welcome project management

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welcome project management

Il progetto descrive  un processo di cambiamento organizzativo volto alla creazione di modelli organizzativi project based più reattivi al contesto esterno, rispetto ai modelli gerarchico – funzionali e allo sviluppo di competenze di project management. L’ Unione Valle del Savio ed il Comune di Cesena hanno pertanto messo in campo nuovi asset organizzativi, allineati alla metodologia progettuale, volti ad accompagnare la cultura organizzativa a spostarsi da logiche autoreferenziali per settori a logiche organizzative piu’ flessibili che ragionano per processi e per progetti attivando percorsi formativi specifici sia per lo sviluppo di competenze tecnico professionali che trasversali per la gestione dei progetti.

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Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Mappatura dei processi Chartis. Digitalizzare i modelli organizzativi della PA

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Mappatura dei processi Chartis. Digitalizzare i modelli organizzativi della PA

I processi di transizione digitale, in cui sono coinvolte le PA, richiedono visione strategica, capacità realizzativa ed efficacia di azione da parte della Governance. Con il Piano triennale dell’informatica, visione e metodo vengono declinati in azioni concrete e condivise, in accordo con le esigenze delle strutture amministrative con il continuo coinvolgimento di RTD, stakeholder e attori della filiera del valore. Sapienza, in linea con gli obiettivi del PIAO, ha dato seguito ad un progetto condiviso finalizzato alla identificazione e mappatura dei propri flussi di lavoro interni, fase propedeutica per l’avvio del processo di digitalizzazione indicato nel Piano triennale dell’informatica da AGID. Nasce così “Chàrtis”, piattaforma tecnologica per la raccolta strutturata del dataset informativo dell’architettura dei processi. La raccolta così definita consente di analizzare in modo puntuale i dati riconoscendone il loro valore strategico per la definizione delle decisioni di Governo.

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Regioni - Enti locali e loro unioni

Il Catalogo dei Servizi digitali di Regione Campania

Regioni - Enti locali e loro unioni

Il Catalogo dei Servizi digitali di Regione Campania

Il Catalogo dei Servizi digitali: accesso semplice, veloce e sicuro ai servizi di Regione Campania grazie a semplificazione e digitalizzazione dei procedimenti.

Il progetto mette al centro cittadini e dipendenti regionali dotandoli di strumenti intelligenti che semplificano i rapporti con la PA e le attività di gestione.

Ogni servizio ha una scheda descrittiva che, con linguaggio semplice e chiaro, spiega i dettagli di come accedere, fornendo in anticipo tutte le informazioni necessarie per ridurre al minimo le incertezze durante l’erogazione.

Oltre 85 procedimenti trasformati in servizi digitali consentono transazioni più rapide, grazie a interoperabilità (SPID, pagoPA, INPS, Parix), tracking delle pratiche e interazione basata su usabilità e accessibilità.

Il cruscotto di back office per i dipendenti rivoluziona e rende smart l’intero procedimento con dati raccolti in modo strutturato e possibilità di vedere sempre lo stato delle istanze (corrente e storico).

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Enti centrali

GenAI AUU (Assegno unico e universale)

Enti centrali

GenAI AUU (Assegno unico e universale)

Il progetto è volto a realizzare un chatbot basato su intelligenza artificiale generativa in grado di rispondere in modo conversazionale alle domande dell’utente, elaborando risposte mirate, di varia complessità e con un linguaggio colloquiale

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Regioni - Enti locali e loro unioni

Brescia Digi.T

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Brescia Digi.T

Il progetto prevede lo  sviluppo del Gemello Digitale, un modello virtuale della realtà cittadina costruito a partire dai dati, che consentirà di analizzare il contesto urbano sotto diverse prospettive.

Esso sarà strumento funzionale alla programmazione e alla pianificazione di interventi nel contesto urbano, permettendo di valutarne gli eventuali impatti e di guidare  l’evoluzione del territorio e dell’intero ecosistema cittadino.

Gestire i territorio in modo “intelligente” significa utilizzare i nuovi strumenti per migliorare ad esempio i servizi di mobilità , di igiene urbana e abilitare il raggiungimento dei futuri piani strategici in materia di sostenibilità ambientale e climatica.

Inoltre, fondamentale, la piattaforma permetterà di continuare nel percorso di attrattività della città come meta turistica valorizzando l’accesso alle esperienze culturali così come attivare simulazioni di scenari correlati a potenziali eventi di crisi.

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Regioni - Enti locali e loro unioni

Verso un modello aperto di governo della Transizione Digitale: RTD-diffuso e reti di Regione Puglia

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Verso un modello aperto di governo della Transizione Digitale: RTD-diffuso e reti di Regione Puglia

Il Progetto costruisce una rete di persone nell’Amministrazione e tra Amministrazioni con competenze trasversali [digitalizzazione, gestione progetti, soft skill] e verticali di dominio [ambiente, trasporti, etc.] che sia punto di contatto, facilitatore e contributore attivo per tutte le iniziative legate alla transizione digitale, costituendo così un vero e proprio gruppo di lavoro distribuito.

L’Ufficio dell’RTD-diffuso è il primo tassello del modello di rete; la complessità e l’eterogeneità dell’organizzazione regionale necessitano di una visione complessiva e organica della organizzazione delle diverse strutture, che possa fare da collegamento tra la vista di “ambito” – tipica di ogni dipartimento – e la materia specialistica dell’ICT.

La Rete degli RTD di REGIONE-AGENZIE-IN HOUSE ha lo scopo di ragionare come territorio immaginando una veste comune e condivisa per la trasformazione digitale, coordinando e collegando le iniziative di Regione, delle agenzie e delle in house

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Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Accordo quadro di forniture e servizi integrati a basso impatto ambientale dell’Università degli Studi di Cagliari

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Accordo quadro di forniture e servizi integrati a basso impatto ambientale dell’Università degli Studi di Cagliari

La Direzione acquisti, appalti e patrimonio dell’Università ha indetto una procedura aperta per l’affidamento dell’accordo quadro di forniture e servizi integrati a basso impatto ambientale per l’organizzazione di eventi. Si è valorizzato l’inserimento del maggior numero possibile di criteri ambientali sia con riferimento ai requisiti minimi che ai criteri di aggiudicazione.
Il progetto è stato costruito pensando a tutti gli aspetti che comporta l’organizzazione di eventi. L’obiettivo è offrire alle strutture interessate un servizio“ chiavi in mano” di organizzazione e gestione di eventi ricomprendente ogni fase, dalla progettazione esecutiva alla liquidazione, attraverso l’erogazione di quanto necessario, grazie al coordinamento di un unico operatore, affidatario dell’appalto. Gli eventi possono essere di diverse tipologie, complessità e target, rivolti agli studenti dell’Ateneo o di altra Università, ai docenti e/ o al personale tecnico amministrativo.

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Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

UPO – Valore Pubblico Integrato

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

UPO – Valore Pubblico Integrato

Il Progetto è consistito nel realizzare un Piano Integrato di Attività e Organizzazione – PIAO, che integra le 5 Linee strategiche su studenti, ricerca, didattica, best practice, mondo produttivo e territorio del Piano Strategico di Ateneo, corrispondenti agli obiettivi di valore pubblico, i quali conformano l’azione di programmazione dell’Ente, in ottica di semplificazione, rispetto ai principali ambiti, tra cui:

– strategie di valore pubblico rispetto agli stakeholder;

– obiettivi di performance;

– allocazione risorse finanziarie;

– misure di trasparenza ed anticorruzione, volte a proteggere il valore pubblico;

– sviluppo del personale;

– sistemi di monitoraggio e assicurazione della qualità.

La programmazione è ricondotta agli obiettivi di valore pubblico anche attraverso un progetto comunicativo (basato su specifici colori), per semplificare la fruizione del documento.

Il PIAO prevede azioni di coprogettazione di attività con il territorio.

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SAVIA

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SAVIA

SAVIA è un progetto promosso dall’Assemblea legislativa della regione Emilia-Romagna, in collaborazione con CINECA, Unioncamere, Università di Bologna, Università di Ferrara, ANCI ER e UPI ER. L’obiettivo è quello di realizzare uno strumento in grado di analizzare le leggi regionali e gli effetti da esse prodotti sul territorio.

SAVIA è basato su Large Language Models, con l’obiettivo di ottenere analisi e risposte precise e complete in linguaggio semplice e accessibile.

Il workflow realizzato prevede:

  • utilizzo di LLM pre-trained open-source.
  • domain adaptation del modello attraverso un dataset predisposto ad hoc partendo da leggi, documenti e atti attuativi delle leggi regionali.
  • fine tuning del modello per rispondere a domande specifiche predisposte da esperti di dominio giuridico. Tali esperti hanno anche contribuito alla valutazione della performance.
  • modello di ricerca basato su tecniche RAG che consentono di generare risposte più precise, accurate ed aggiornate.
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Regioni - Enti locali e loro unioni

Roccelleasy

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Roccelleasy

Nell’ambito della strategia di trasformazione digitale Roccella Jonica si è presentata da qualche mese ai propri cittadini con un nuovo sito istituzionale, un’app per smartphone e un portale dei servizi digitali per consentire ai cittadini di poter fruire dei servizi in modalità semplificata, trasparente, immediata e soprattutto accessibile. Si è scelto di avviare anche nel Borgo Carafa un’articolata campagna di comunicazione interattiva, facendo ricorso anche all’intelligenza artificiale e all’innovazione digitale delle risorse museali:come avviene all’interno del MusMIR con percorsi multimediali, realtà aumentata, ologrammi, virtual tour, in un ambiente immersivo. Si è attivato il punto di facilitazione digitale gestito dai percettori del reddito di cittadinanza e rappresenta una buona pratica di inclusione sociale. E’ fruibile l’URP digitale in modalità bot sulla piattaforma Telegram ed è nato nell’ottica di favorire la semplificazione per i cittadini nel rapporto con le istituzioni

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Società strumentali a partecipazione pubblica

SEND – Servizio Notifiche Digitali

Società strumentali a partecipazione pubblica

SEND – Servizio Notifiche Digitali

SEND – Servizio Notifiche Digitali è la nuova piattaforma di proprietà della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Progettata e gestita da PagoPA S.p.A. in sinergia con altri attori strategici per lo Stato, rende più veloce, economico e sicuro l’invio e la ricezione delle comunicazioni a valore legale, semplificando il processo di notificazione sia per gli enti della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblico servizio, in qualità di mittenti, che per cittadini, imprese e professionisti destinatari delle comunicazioni.

La piattaforma gestisce automaticamente la notificazione su domicilio digitale e, in assenza di questo, per via analogica tradizionale. È integrata con i sistemi di identità digitale SPID e CIE, con pagoPA e app IO, con la piattaforma PDND Interoperabilità e con INAD, aggiungendo un tassello cruciale all’ecosistema di soluzioni digitali che abilitano l’erogazione di servizi pubblici costruiti attorno alle esigenze delle persone, in ottica inclusiva e sostenibile.

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Enti centrali

Pensione di vecchiaia automatizzata

Enti centrali

Pensione di vecchiaia automatizzata

Il progetto ha l’obiettivo di semplificare la presentazione della domanda di pensione, anche attraverso la precompilazione di alcuni dati, e di gestire in maniera sempre più automatica la liquidazione delle prestazioni pensionistiche. Ai soggetti con un’età prossima a quella per il pensionamento di vecchiaia, non pensionati, è inviata una comunicazione che li invita ad accedere alla propria area personale per completare la domanda di pensione precompilata; ai sessantacinquenni è inviata una comunicazione contenente l’estratto conto per segnalare eventuali errori o incongruenze e l’invito a simulare la propria pensione tramite “La mia pensione futura” e “PensAMi”. Nel periodo da giugno 2023 a marzo 2024 sono state inviate 84093 comunicazioni ai pensionandi, di cui 40805 domande di pensione precompilata. È prevista l’automazione della liquidazione della pensione di vecchiaia, il cui rilascio in via sperimentale è avvenuto a partire da dicembre 2023 e si concluderà nel primo semestre 2025

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Regioni - Enti locali e loro unioni

Parma Executive Skills

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Parma Executive Skills

Parma Executive Skills è un percorso di alta formazione universitaria mirato all’acquisizione di strumenti e competenze innovative e multidisciplinari con particolare riguardo ai nuovi modelli organizzativi e ad un nuovo approccio alla gestione della Pubblica Amministrazione. Il progetto fa leva su una forte sinergia territoriale a livello sia locale sia internazionale tra istituzioni: Comune, Università, Fondazione Collegio Europeo. Il percorso si sviluppa su 3 annualità, da giugno 2023 a dicembre 2025 ed è caratterizzato da un approccio interdisciplinare e laboratoriale legato alla programmazione dell’Ente.

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Strutture della sanità pubblica

L’ASL si fa + BiELLA

Strutture della sanità pubblica

L’ASL si fa + BiELLA

Il progetto “L’ASL si fa + BiELLA” promuove e sviluppa iniziative in grado di accrescere nel tempo l’attrattività dell’ASLBI. Come altre aziende sanitarie decentrate e di piccole dimensioni, necessita di un modello per attuare una strategia di potenziamento della propria attrattività.

In occasione delle celebrazioni del primo decannale dell’ospedale, che avranno luogo nel 2024, è stata data attuazione ad un modello di sviluppo del polo ospedaliero e della sua Azienda, che prevede 8 azioni per la crescita del proprio potenziale attrattivo: Manuale del Neoassunto – per la promozione dell’onboarding; Primary Nursing – un innovativo modello assistenziale infermieristico; Clinicizzazione Universitaria – 4 reparti a conduzione universitaria; Innovazione  – investimenti a sostegno della professionalità; Dono, eterna ricchezza –  storia e valori; Progetto Ambassador –  employer branding; Take Away Dinner – bilanciamento vita-lavoro; Asilo Nido aziendale – bilanciamento vita-lavoro.

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Enti centrali

Inail 2030

Enti centrali

Inail 2030

“Inail 2030” è un percorso di informazione e coinvolgimento del personale sui temi della sostenibilità articolato in più iniziative: campagna di sensibilizzazione “Spegni la luce, accendi il futuro” con partecipazione a “M’illumino di meno”, trasmissione di Rai Radio 2; realizzazione delle newsletter “Pillole di sostenibilità” per promuovere una cultura attenta alla riduzione degli sprechi e “Futuro anteriore” sui 17 goals dell’Agenda2030; strategia di gaming “MuvInail-Giochiamoci il futuro” competizioni amichevoli tra dipendenti per incentivare l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto, in sinergia con MuvBCorp; campagna promozionale “SmartInail” ambiente lavorativo flessibile progettato con criteri ecosostenibili e comfort lavorativo; Calendario2024 sugli obiettivi di sviluppo sostenibile, realizzato con grafiche originali stampato su carta certificata; concorso fotografico “SOStenibilità continua” per accrescere la consapevolezza del personale sulla sostenibilità(ECG).

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Società strumentali a partecipazione pubblica

Il pacchetto multidisciplinare “S.T.A.R.T.: Formazione d’ingresso” per neoassunti

Società strumentali a partecipazione pubblica

Il pacchetto multidisciplinare “S.T.A.R.T.: Formazione d’ingresso” per neoassunti

Per supportare gli Enti della p.a. in un momento così importante come quello dell’accoglienza dei neoassunti, TSM ha proposto per l’anno 2023 il percorso multidisciplinare in e-learning (FaD) a loro dedicato, denominato “S.T.A.R.T.: Formazione d’ingresso”.  L’obiettivo è fornire le conoscenze di base per tutti i profili e ruoli per un efficace percorso di onboarding per l’acquisizione di competenze in materia di S-icurezza, T-rasversali (soft skills), A-nticorruzione, R-iservatezza (privacy), T-raining on the job.
A conclusione del periodo d’erogazione sono stati somministrati 2 differenti questionari, uno agli iscritti ad almeno uno dei moduli (126 persone) ed uno ai responsabili HR degli Enti che hanno aderito all’iniziativa (25 enti). I risultati hanno confermato che il pacchetto ha sicuramente aiutato gli Enti a fornire una formazione ai neoassunti in modo più strutturato e organico e li ha spinti a suggerire anche ulteriori moduli utili per una formazione trasversale di base.

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Regioni - Enti locali e loro unioni

Action Learning 4 PNRR Lecce

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Action Learning 4 PNRR Lecce

Nel 2022, il Comune di Lecce ha intrapreso un’iniziativa per rafforzare le politiche strategiche comunitarie e l’attuazione dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo è stato possibile grazie alla creazione di una tecnostruttura dedicata, composta da unità selezionate dall’Agenzia della Coesione nel quadro del PON Governance 2014-2020.

Il progetto ha affrontato le inefficienze operative all’interno dell’amministrazione, caratterizzate da lentezza e scarsa reattività, dovute a una mancanza di competenze interdisciplinari e informatiche. La creazione di un Ufficio di Gestione Progetti (PMO) ha rappresentato un passo importante verso l’ottimizzazione delle operazioni. 

L’ufficio ha portato ad un miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza nella gestione dei progetti, promuovendo la collaborazione intersettoriale, il monitoraggio e il controllo degli interventi, adottando uno stile di leadership collaborativa.

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Società strumentali a partecipazione pubblica

Comunicazione e persuasione per il management

Società strumentali a partecipazione pubblica

Comunicazione e persuasione per il management

Il progetto, curato da TSM – Trentino School of Management, vede l’erogazione di corsi specifici per il management ad alto grado di innovatività sui temi della comunicazione e persuasione. Le tematiche affrontate sono: l’intelligenza linguistica: le parole giuste per comunicare, la persuasione linguistica, gestire, ridurre, modificare le convinzioni limitanti proprie e dei propri interlocutori/interlocutrici, le leve motivazionali inconsce e come scegliere lo strumento comunicativo più efficace per sostenere la propria leadership. Si sono proposti ai/alle discenti strumenti di comunicazione moderni e non convenzionali, sempre però in un’ottica di tipo etico. Il percorso si è articolato in sei moduli, dal 2020 al 2024, per comprensive 52 edizioni ed un totale di 305 ore di formazione. Il progetto è facilmente replicabile in tutte le pubbliche amministrazioni e realtà private italiane.

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Regioni - Enti locali e loro unioni

PERSONE AL CENTRO

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PERSONE AL CENTRO

Il progetto nasce dall’esigenza di alimentare il cambiamento culturale dell’Ente generando un nuovo paradigma: mettere le “persone al centro” per valorizzare coltivare e accrescere i talenti e le persone stesse quale capitale di competenze e di creatività del Comune di Monza, accompagnando costantemente il loro sviluppo, offrendo periodici momenti di incontro e confronto volti a generare un clima organizzativo aperto all’ascolto, collaborativo, attento a far emergere le potenzialità ed esplorare tutto il potenziale attraverso un nuovo stile di leadership adattivo che sia capace di valorizzazione e tutelare il patrimonio di competenze del personale​. Il progetto è focalizzato sulla centralità delle persone come capitale fondante di ogni P.A. attraverso  un clima collaborativo aperto,  una cultura aziendale condivisa, il percepirsi come valore, il riconoscimento delle potenzialità, la messa a servizio reciproco delle competenze valorizzando e coltivando i talenti.

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Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Progetto UNIHAMU – Job Shadowing

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Progetto UNIHAMU – Job Shadowing

Il progetto prevede percorsi di affiancamento lavorativo, per un minino di 2 giorni a un massimo di 15, realizzabili mediante mobilità interistituzionali tra il personale di uffici aventi omologhe competenze, volti alla condivisione di iniziative e buone prassi, allo sviluppo di competenze del personale coinvolto, alla costituzione di relazioni, alla contaminazione e all’acquisizione di strumenti, conoscenze e metodologie da riportare nella propria istituzione.

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Valutazione di Impatto Generazionale: Ridurre l’altezza del muro

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Valutazione di Impatto Generazionale: Ridurre l’altezza del muro

La valutazione di Impatto generazionale (VIG) è dedicata all’analisi e alla verifica sistematica dell’impatto generato dalle politiche pubbliche e dalle misure inerenti, direttamente o indirettamente, le nuove generazioni, con il fine di reperire dati e informazioni utili ad una più efficace azione di governo in materia di coordinamento e attuazione delle politiche giovanili locali per implementare attività di sistema. Lo strumento è funzionale all’adozione di una visione sistemica al fine di verificare l’impatto sui giovani dell’applicazione del Documento Unico di Programmazione dell’Ente, nella convinzione che i giovani siano fulcro della comunità, i principali agenti di sviluppo economico, di cambiamento sociale e di innovazione presenti all’interno della nostra società, i soggetti che domandano contemporaneità anticipando scelte ed esperienze con una precocità importante.

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Enti centrali

Metaprocesso – Distribuzione intelligente della lavorazione delle istanze di servizio – Superare i vincoli delle competenze territoriali nella lavorazione delle pratiche per un servizio più rapido ed efficiente

Enti centrali

Metaprocesso – Distribuzione intelligente della lavorazione delle istanze di servizio – Superare i vincoli delle competenze territoriali nella lavorazione delle pratiche per un servizio più rapido ed efficiente

Il Metaprocesso” è un sistema di instradamento della domanda che superi la tradizionale assegnazione basata sul principio della competenza territoriale, e consenta di ottimizzare l’attività di assegnazione alle Sedi/Linee di Prodotto-Servizio sulla base di regole configurabili dal responsabile di struttura e in funzione della disponibilità di risorse sul territorio nazionale (sedi fisiche e virtuali), permettendo una distribuzione equilibrata dei carichi di lavoro tra le diverse strutture del territorio, al fine di massimizzare l’efficienza nell’erogazione dei servizi agli utenti

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Enti centrali

BEN-ESSERE IN AZIONE

Enti centrali

BEN-ESSERE IN AZIONE

Negli ultimi due anni le amministrazioni pubbliche hanno dovuto fare i conti con la fine della pandemia e l’impatto che ha generato nelle modalità di organizzazione delle attività e nel clima lavorativo nel suo complesso. L’esperienza del Covid ha inaugurato un profondo cambiamento organizzativo e nelle relazioni lavorative. Il lavoro agile ha permesso al personale di lavorare e raggiungere gli obiettivi istituzionali, limitando però – in molti casi – la qualità del lavoro collaborativo e delle relazioni interpersonali. Pertanto negli ultimi anni, con il rientro parziale in presenza, è nata l’esigenza di ricostruire un clima lavorativo di benessere e fiducia.

In risposta a tale esigenza Istat ha progettato e realizzato un programma formativo innovativo:

  1. per le tematiche trattate
  2. per la metodologia didattica utilizzata
  3. per la modalità di coinvolgimento dei docenti.
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Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Dematerializzazione delle prove scritte per lo svolgimento dei concorsi per il personale tecnico amministrativo

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Dematerializzazione delle prove scritte per lo svolgimento dei concorsi per il personale tecnico amministrativo

Le recenti modifiche apportate al “Testo Unico sul pubblico Impiego” per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza hanno introdotto l’utilizzo di strumenti informatici e digitali per le prove concorsuali garantendo l’adozione di soluzioni tecniche che ne assicurino la pubblicità, l’identificazione dei/lle partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e nel limite delle risorse disponibili. Il progetto tiene conto della necessità di garantire l’anonimato dei/lle candidati/e tramite l’utilizzo di credenziali casuali, permettere la correzione online delle prove e l’identificazione solo a valutazione avvenuta. In collaborazione con altri Atenei, è stato ideato un modello di gestione dematerializzata delle prove scritte che ha portato allo sviluppo di approcci tecnologici facilmente adattabili alle consolidate piattaforme Moodle e ai sistemi di archiviazione già in uso in Ateneo

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Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Magazine LEI

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Magazine LEI

Il Career Service dell’Università Ca’ Foscari Venezia ha ideato nel 2017 un progetto dedicato all’occupabilità delle donne, il Progetto LEI (Leadership, Energia e Imprenditorialità).
Dal 2020, nell’ambito di questa iniziativa, viene pubblicato un Magazine quadrimestrale, LEI, che si rivolge al pubblico degli studenti, ma anche alle aziende partner, ai docenti e al Personale Amministrativo di Ca’ Foscari. Il Magazine racconta le attività promosse dal LEI, i progetti aziendali più innovativi a sostegno della Diversity and Inclusion, i profili di professioniste provenienti da diversi ambiti; sono presenti approfondimenti sull’occupabilità delle donne, sulle soft skills per il mondo del lavoro, sui diritti e sul benessere lavorativo. La rivista ha cadenza quadrimestrale. Tutti i numeri sono consultabili in formato digitale attraverso il sito www.unive.it/lei e in formato cartaceo.

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Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

General Course “Ambasciatori di sostenibilità. Conoscere, promuovere, praticare la sostenibilità”

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General Course “Ambasciatori di sostenibilità. Conoscere, promuovere, praticare la sostenibilità”

Il general course “Ambasciatori di sostenibilità. Conoscere, promuovere, praticare la sostenibilità”, ideato e realizzato in collaborazione con il Comune di Padova e AcegasApsAmga S.p.A. e con il patrocinio della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile – RUS, è incardinato all’interno del corso di laurea in Scienze e tecnologie per l’ambiente. Il corso è aperto a studentesse e studenti di tutti i corsi di laurea triennali e magistrali dell’Università di Padova e a cittadine e cittadini che potranno iscriversi all’insegnamento come corso singolo da 6 C.F.U.. Attraverso moduli didattici e attività pratiche, propone approfondimenti multidisciplinari sul tema della sostenibilità ambientale in ambito urbano (consumo delle risorse, produzione di rifiuti, benessere e salute in ambito urbano). I moduli del corso si avvalgono della collaborazione di docenti afferenti a nove diversi dipartimenti dell’Ateneo.

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Regioni - Enti locali e loro unioni

Dalla manutenzione all’evoluzione green.

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Dalla manutenzione all’evoluzione green.

 

Questa iniziativa fa capire che, nei piccoli comuni, la transizione energetica ed ecologica non è una parola calata dall’alto, ma è un valore che si può coltivare valorizzando le persone e credendo fortemente sul potenziale multidisciplinare del dipendente comunale. Il comune di Serrenti, piccolo centro del medio campidano nella provincia del sud Sardegna, dagli anni ’90 ha maturato l’idea di custodire la gestione del sistema energia internamente all’ente. Scelta che nel 2000, quando la maggior parte delle amministrazioni comunali deliberava la cessione della manutenzione a ditte esterne, fu invece quella del comune sardo di continuare a credere nella competenza del pubblico impiego, valorizzando il personale comunale interno all’ufficio tecnico manutentivo, con l’obiettivo di migliorare e rendere circolare ed efficiente energicamente il servizio erogato alla comunità. Il comune di Serrenti è diventato un modello nazionale sull’innovazione tecnologica attuata nella manutenzione.

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Enti centrali

Uffici di prossimità

Enti centrali

Uffici di prossimità

Il progetto «Uffici di Prossimità» si colloca originariamente nel contesto dell’obiettivo tematico 11 del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020. L’iniziativa, avviata nel 2018 dalla Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione, e transitata nel 2022 sul POC al PON (Asse 1 – Azione 1.2.2) è finalizzata alla creazione di sportelli in grado di offrire un servizio completo e integrato di orientamento e consulenza ai fini della trasmissione ai Tribunali degli atti in materia di volontaria giurisdizione, decongestionando, l’accesso ai Tribunali attraverso la collaborazione e il coinvolgimento degli Enti locali e il supporto degli strumenti informatici. Il progetto nasce per avvicinare i cittadini all’Amministrazione della Giustizia, delocalizzando attività che in passato erano disponibili esclusivamente presso gli Uffici giudiziari mediante la creazione dei c.d. «Sportelli di prossimità» i quali offrono servizi di orientamento e consulenza ai cittadini.

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Province

Frauen in Führung! – Donne Leader!

Province

Frauen in Führung! – Donne Leader!

La Provincia autonoma di Bolzano nel Piano triennale delle azioni positive per il triennio 2021-2023 ha inserito diverse iniziative a favore delle pari opportunità e della parità di genere, in particolare il progetto “Donne Leader!”. Con questo progetto si vuole accompagnare le donne dirigenti dell’Amministrazione nella creazione di una rete professionale, che funga da supporto nei percorsi di carriera. Il progetto si propone di promuovere anche il sostegno e il rafforzamento reciproco, lo scambio professionale, il perseguimento di obiettivi comuni e di aumentare la visibilità e l’efficienza delle donne dirigenti. Un altro aspetto importante è il mantenimento nel tempo della rete creata.

Attività svolte:

  1. Incontri di rete – intervisione
  2. Creazione di reti attraverso la partecipazione ad eventi/convegni organizzati da terzi
  3. Interventi di formazione specifica
  4. Partecipazione al processo di redazione di documenti strategici di pianificazione
  5. Comunicazione e sensibilizzazione
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PIACENZA PARTECIPA

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PIACENZA PARTECIPA

Il Comune di Piacenza ha attivato processi di partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche tali da supportare l’amministrazione nel comprendere i bisogni a cui rispondere e compiere conseguentemente scelte migliori. 

Tale strategia è attuata mediante iniziative di partecipazione agli strumenti di programmazione dell’Ente tra cui il Piano Urbanistico Generale e il Bilancio Preventivo dell’Ente, tramite processi partecipati di controllo della qualità dei servizi e infine mediante iniziative inerenti la trasparenza delle decisioni pubbliche.

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Buona differenziata!

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Buona differenziata!

Scopo del progetto è il miglioramento della qualità della raccolta differenziata nei 46 Comuni del territorio dell’ATA Rifiuti (Ente d’ambito della Provincia di Ancona).

Al fine di favorire sia l’incremento della percentuale di raccolta differenziata e l’effettivo avvio a recupero del materiale, sia l’introduzione del sistema di tariffazione puntuale, l’ATA ha promosso una articolata campagna di comunicazione orientata a raggiungere l’intero tessuto sociale. La campagna è stata anticipata da una dettagliata indagine sugli errori e sulle difficoltà più comuni che la popolazione riscontra nella raccolta differenziata dei rifiuti. Partendo dall’indagine (effettuata sia tramite strumenti digitali che fisicamente sul territorio), si sono sviluppati strumenti comunicativi orientati a offrire ai singoli target individuati soluzioni concrete.

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Dalla carta alla nuvola

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Dalla carta alla nuvola

Il progetto si pone l’obiettivo di dematerializzare l’intero patrimonio documentale dei dieci fondi archivistici delle pratiche edilizie dell’Unione e dei 9 Comuni della Bassa Romagna (Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno) con la finalità immediata di digitalizzare il servizio di accesso agli atti, certificando il processo e mantenendo dunque la piena efficacia probatoria dei documenti digitalizzati. Procedura che potrebbe, in futuro, dare luogo ad uno scarto documentale (fatta eccezione per i documenti con vincolo storico), nonché aprire alla possibilità di implementare servizi innovativi attraverso l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale.

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Cerca la tua scuola

Regioni - Enti locali e loro unioni

Cerca la tua scuola

Cerca la tua scuola è il servizio ideato per accompagnare le famiglie, le studentesse e gli studenti calabresi nella scelta consapevole del percorso di studi più adatto alle attitudini di ciascuno.

Sulla base del framework delineato dal Sistema Nazionale di Valutazione, la Regione Calabria ha realizzato un percorso guidato di orientamento alla scelta, mediante un meccanismo di ricerca delle istituzioni scolastiche basato sui seguenti criteri: offerta formativa e/o servizi erogati; prossimità geografica; denominazione.

L’originalità della proposta consiste nell’integrare dati e informazioni provenienti da fonti strutturate e non strutturate, estratte tramite metodologie di web scraping e riorganizzate in aree tematiche che abilitano ad una lettura chiara e agevole della scuola selezionata.

Per ciascuna scuola del territorio sono rese disponibili informazioni puntuali e aggiornate riguardanti le performance, le dotazioni infrastrutturali, la gestione e la didattica.

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Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Progetto ELDERLY BEC

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Progetto ELDERLY BEC

La nostra visione è di un futuro in cui gli anziani godono della libertà e della tranquillità sapendo che l’assistenza sanitaria è immediatamente accessibile e personalizzata. Il progetto ELDERLY BEC contribuisce alla trasformazione digitale del settore sanitario, colmando le lacune nell’assistenza agli anziani, ottimizzando i processi di soccorso e riducendo i tempi di intervento. In Italia, con oltre il 43% degli anziani che dichiara almeno una patologia grave, ELDERLY BEC offre un’innovativa risposta, focalizzandosi sull’accessibilità, la sicurezza e l’efficienza. Utilizzando tecnologie avanzate, offre un’assistenza personalizzata e tempestiva, superando le barriere tecnologiche comuni tra gli anziani. Con l’idea di una “data page” intuitiva e integrata in dispositivi indossabili, supera le barriere linguistiche e cognitive durante l’emergenza. ELDERLY BEC rappresenta un importante passo avanti nell’assistenza sanitaria, offrendo vantaggi economici e sostenibilità ambientale

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“2 Amici in Comune” – L’URP racconta alla radio il Comune di Bari

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“2 Amici in Comune” – L’URP racconta alla radio il Comune di Bari

Per il rilancio dei servizi e delle attività istituzionali del Comune di Bari, l’URP  ha avviato un’articolata e originale campagna radiofonica, coinvolgendo le emittenti locali più seguite sul territorio, per parlare –  in modo semplice e informale – alla sua comunità. La campagna si protrarrà nel corso del 2024 con una serie di azioni promozionali che prevedono  trasmissioni  radiofoniche, spot multi soggetto,  podcast, Instagram,  FB, pubblicità tradizionale. Gli spot vanno in onda su Radio Bari con 10 passaggi giornalieri  x 4 mesi e, a breve,  sulla radio a circuito chiuso di 3 ipermercati cittadini con oltre 1000 passaggi/mese x 6 mesi.  Per le trasmissioni radiofoniche, invece gli operatori URP e Informagiovani sono ospiti fissi x 600 puntate di Radio Canale 100 nelle trasmissioni 2 amici in Comune e Cocktail Magazine, per raccontare ogni giorno alla radio quali sono i compiti istituzionali dell’Ente, come accedere a  servizi e attività, quali  iniziative promuove per i giovani.

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Enti centrali

POTENZIARE LA PARTECIPAZIONE MIC AI PROGETTI EUROPEI E ALLA COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE MEDITERRANEA

Enti centrali

POTENZIARE LA PARTECIPAZIONE MIC AI PROGETTI EUROPEI E ALLA COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE MEDITERRANEA

Attraverso il Progetto il MINISTERO DELLA CULTURA intende rafforzare le competenze dell’amministrazione sui temi dell’euro progettazione per elaborare proposte in risposta a bandi europei della programmazione 2021-2027 e della Cooperazione Territoriale Europea e per partecipare a partenariati transnazionali finanziati dai Programmi europei. Il fine è adattare le competenze ai cambiamenti in atto a livello globale che impattano anche su cultura e patrimonio culturale e raccogliere le sfide europee attraverso i bandi dei programmi finanziati dalla Commissione europea. Altresì il MINISTERO DELLA CULTURA intende facilitare e potenziare la rete di relazioni che il Grant Office per i finanziamenti diretti sta costruendo intorno alle sue attività, favorendo le connessioni tra istituzioni culturali e altri soggetti dell’ecosistema, in particolare nell’area Euromediterranea.

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Società strumentali a partecipazione pubblica

COMUNITA’ DI PRATICA EUROPROGETTAZIONE (CdPE)

Società strumentali a partecipazione pubblica

COMUNITA’ DI PRATICA EUROPROGETTAZIONE (CdPE)

La Comunità di Pratica Euro-progettazione (CdPE) nasce nel 2023 come luogo di follow-up dei percorsi di formazione sulla progettazione europea erogati da TSM-Trentino School of Management per conto della Provincia autonoma di Trento.

Il progetto CdPE mira, anche nel 2024, a promuovere l’adozione di una metodologia didattica innovativa e digitale insieme ad un modello organizzativo agile e flessibile per l’apprendimento nella PA.

La community sta contribuendo efficacemente allo sviluppo di reti e competenze in materia nella PA trentina.

La CdPE si caratterizza per essere progettata in continuità ed in sinergia con i percorsi formativi già erogati, per l’uso di una metodologia integrata che unisce l’aspetto didattico all’apprendimento esperienziale e per la partecipazione di personale misto proveniente dalla PaT e da Enti collegati che ha permesso di interessare una buona parte del sistema pubblico provinciale, favorendo così la collaborazione interistituzionale territoriale.

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L’acqua non va pe l’insù

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L’acqua non va pe l’insù

Ideato e promosso da ATA Rifiuti «L’acqua non va per l’insù» è un progetto di networking per la riduzione degli imballaggi monouso in plastica, l’utilizzo consapevole dell’acqua e la valorizzazione delle fonti locali attraverso il coinvolgimento partecipativo dei cittadini, delle imprese e degli Enti. Con un doppio obiettivo: da un lato, fare bene all’ambiente, prevenendo la proliferazione dei rifiuti plastici e, dall’altro, conoscere e valorizzare le città del territorio, grazie alla mappa che mette in rete fontanelle dell’acqua pubblica, “casette dell’acqua” ed esercizi commerciali in cui cittadini e turisti possono bere acqua pubblica e riempire la propria borraccia. In questo modo si potrà scoprire il territorio percorrendo le vie dell’acqua, a beneficio dell’ambiente.

Il simbolo della campagna è la borraccia griffata. Per averla non serve denaro, ma basta un proprio ricordo su una delle tante fontanelle della propria città che sarà raccolto nei locali nel diario d’acqua.

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Giuria

Andrea Baldassarre

Responsabile Area Content – FPA

Carla Scaramella

Esperta in Progettazione – FPA

Claudia Bertozzi

Project Manager – FPA

Francesco Di Costanzo

Presidente di PA Social e di Fondazione Italia Digitale

Gianni Dominici

Direttore generale FPA

Donato Madaro

Direttore Area Risorse Umane , I.R.C.C.S. Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” Bari e componente dell’area PA di AIDP

Elisa Amorelli

Responsabile comunicazione, rapporti istituzionali e marketing della Fondazione Mondo Digitale

Elisabetta Cammarota

Responsabile Progetti di Partnership & Accompagnamento ASviS

Enrica Castignola

Program Coordinator MIPA-MIPAC e Business developer di Cattolica per la Pubblica Amministrazione, Graduate School of Sustainable Management – Università Cattolica del Sacro Cuore  ALTIS

Enrico Deidda Gagliardo

Direttore scientifico del CERVAP, Prorettore alla programmazione, al bilancio e al Valore Pubblico dell’Università di Ferrara

Ettore Di Cesare

Responsabile dei progetti Openpolis

Filippo Salone
Coordinatore Gdl 16 ASviS
Francesca Moccia

Coordinatrice Forum Disuguaglianze e Diversità

Giorgia Gobbo

Ricercatrice in Economia Aziendale UNIFE

Giovanna Stagno

Responsabile Area Advisory e Formazione FPA

Laura Lapenna

Responsabile settore formazione FPA

Luca Papi

Ricercatore in Economia Aziendale UNIFE

Piera Menichini

Team Leader Master Programs e Project Manager, Graduate School of Sustainable Management – Università Cattolica del Sacro Cuore ALTIS

Carlo Mochi Sismondi

Presidente FPA

Patrizia Fortunato

Consultant Content Editor FPA

Riccardo Ievoli

Ph.D – Statistics Department of Chemical, Pharmaceutical and Agricultural Sciences – University of Ferrara Research Center on Public Value (CERVAP)

Rosa De Vivo

 E-Learning Specialist, IWA Italy – Funzionaria tecnico-informatico, Dipartimento di Farmacia, UniNA

Silvia Vaccaro

Coordinatrice Forum Disuguaglianze e Diversità

Stefano Epifani

Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale

Elena Zuffada

professore ordinario di Economia aziendale e Direttore scientifico Master MIPA e MIPAC

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