Premio PA Sanità – Iniziative passate

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Regioni - Enti locali e loro unioni

GISA Autovalutazione

Regioni - Enti locali e loro unioni

GISA Autovalutazione

GISA Autovalutazione è una web application open source, di titolarità della Regione Campania, che in sintonia con il risk-based thinking e nell’ottica della trasparenza, dell’inclusione degli stakeholders e del miglioramento continuo è utile a: Imprese/operatori già profilati nell’Ecosistema software Gisa Campania, per migliorare la conduzione della propria attività, sia nelle modalità decisionali che gestionali, acquisendo maggiore consapevolezza dei punti di forza e di debolezza. L’accesso come “Ospite” può essere utile a coloro che intendono intraprendere un’attività commerciale e che desiderano conoscere le check list su cui verrebbero controllati.

Società strumentali a partecipazione pubblica

Sistema per la Gestione delle Prescrizioni e Piani Terapeutici: Sanità Fast & Smart

Società strumentali a partecipazione pubblica

Sistema per la Gestione delle Prescrizioni e Piani Terapeutici: Sanità Fast & Smart

In un’ottica Smart Health, con il Sistema per la Gestione delle Prescrizioni e Piani Terapeutici e la Mobile App Medici, la Regione Campania realizza un’altra esperienza di “Connected care”, agevolando la relazione tra paziente ed operatore. Il Sistema vuole ampliare i servizi offerti, integrando nell’ecosistema Sinfonia la gestione uniforme e centralizzata dell’intero processo: prescrizione della visita con ricetta dematerializzata, erogazione della visita specialistica mediante il CUP Unico Regionale, prescrizione del relativo Piano Terapeutico ed erogazione farmaceutica. La vasta gamma di servizi disponibili nel Sistema web e la Mobile App Medici rappresenta un win-win: il cittadino può gestire autonomamente e in maniera più efficiente il proprio percorso di cura e le strutture sanitarie sono in grado di ottimizzare la gestione delle proprie risorse tecnologiche, strumentali e di personale.

Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

CIE & DIGITALIZZAZIONE: UN PUNTO DI INCONTRO

Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

CIE & DIGITALIZZAZIONE: UN PUNTO DI INCONTRO

La Carta di Identità Elettronica (CIE) può essere utilizzata sia come dispositivo di firma elettronica avanzata FEA (firma con CIE) e come strumento di gestione delle Identità (entro con CIE). Il mercato dell’IT privato/pubblico non ha adottato diffusamente CIE e la possibilità di accesso ai servizi gateway ed ai Kit di sviluppo del Poligrafico e Zecca dello stato. Tali kit sono liberamente utilizzabili per creare app e desktop api che utilizzino i servizi CIE anche sul fronte delle App mobile.
Nel medio termine, grazie base normativa UE n.910/2014 eIDAS e CAD la Fondazione Don Gnocchi prevede una rapida adozione della FEA tramite CIE sul fronte documentale. Ciò significa utilizzare dove possibile FEA, utilizzando FEQ solo ove è esplicitamente richiesto dalla normativa (cartelle cliniche, refertazione diagnostica). La piattaforma è basata su CIE e su Office365 con MFA.
Fondazioni

PROGETTO POLIPATHWAYS BREAST UNIT

Fondazioni

PROGETTO POLIPATHWAYS BREAST UNIT

PoliPathways è un software sviluppato da Fondazione Poliambulanza con l’obiettivo di supportare gli operatori sanitari nella gestione dei pazienti nei diversi percorsi clinici.
Il progetto è nato dall’esigenza di governare percorsi complessi, con un numero di pazienti sempre più elevato, al fine di fornire un servizio migliore al paziente stesso e di migliorare l’organizzazione dell’ospedale.
Start-up

Tecnologia innovativa al servizio dell’emergenza

Start-up

Tecnologia innovativa al servizio dell’emergenza

Un’innovazione tecnologia che rende l’identità sanitaria delle persone, mobile e sicura. Un aiuto digitale ai soccorritori in prima emergenza, solo 5-10 sec. per accedere all’anamnesi. Il progetto Niver mira a risolvere una sfida cruciale per milioni di viaggiatori, di ogni età, che si spostano quotidianamente, anche all’estero. Durante tali spostamenti, siamo esposti a situazioni che possono minacciare la nostra salute o vita. In caso di emergenza, potremmo essere incapaci di comunicare informazioni vitali ai soccorritori. Queste informazioni sono fondamentali per una diagnosi tempestiva e un trattamento adeguato. Attualmente, mancano soluzioni per affrontare tali situazioni comuni. Lo stesso problema riguarda i soccorritori, che hanno bisogno di accedere rapidamente ai dati del paziente. La nostra soluzione offre un’interazione digitale veloce per accedere alle informazioni vitali, solo ai professionisti, indipendentemente dalla lingua, migliorando tempestività della diagnosi.

Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

STOP HCV Fase III

Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

STOP HCV Fase III

Il progetto STOP HCV Fase III si pone come obiettivo di diagnosticare tempestivamente l’infezione da HCV e HIV nonché migliorare la presa in carico di individui in situazioni di vulnerabilità spesso non intercettati dai canali tradizionali. Il progetto coinvolge i/le beneficiari/e presso l’Unità di Strada-Fuori Binario, un servizio di prossimità ben noto e frequentato, dove viene offerto il servizio di screening per l’HCV e HIV e conseguente presa in carico diretta, seguendo la metodologia Fast Track-Link to Care presso il Reparto delle Malattie Infettive. Per garantire un’aderenza completa al trattamento, i/le beneficiari/e vengono supportati/e dagli/dalle educatori/trici del servizio attraverso un counseling mirato e personalizzato di presa di coscienza della propria malattia e un’assistenza nella compilazione di pratiche burocratiche. L’approccio proposto migliora la salute individuale ma contribuisce anche a ridurre l’impatto sociale ed economico delle infezioni a lungo termine.

Strutture della sanità pubblica e privata

Trasformazione del percorso ambulatoriale per il paziente esterno

Strutture della sanità pubblica e privata

Trasformazione del percorso ambulatoriale per il paziente esterno

La soluzione è costituita dalla combinazione di due sistemi, integrati in modo sinergico: una app di orientamento e navigazione sia outdoor e sia indoor, con guida del percorso ambulatoriale a partire dall’appuntamento, all’interno del perimetro del campus ospedaliero, e un assistente digitale (avatar) in grado di colloquiare in modalità verbale col cittadino e fornire diverse tipologie di informazioni. I due sistemi sono costituiti da due piattaforme software in cloud integrate fra di loro e con diversi applicativi verticali dedicati alla gestione delle prenotazioni e alle visite ambulatoriali. Le tecnologie utilizzate sfruttano le funzionalità di GPS degli smartphone, le comunicazioni con tag Bluetooth Low Energy (BLE), il totem con l’assistente virtuale basato sulla piattaforma di AI conversazionale per automatizzare le conversazioni con i cittadini, e lo studio architetturale e degli arredi per il miglioramento dell’accoglienza in fase di accesso all’atrio del padiglione 1 – Palagi

Strutture della sanità pubblica e privata

SmartHospital

Strutture della sanità pubblica e privata

SmartHospital

La soluzione proposta, integra nell’APP SmartHospital di ASL Roma 4, i servizi di “Patient Navigator” (Wayfinding in realtà aumentata) e di “Patient Assistant” (Machine Learning chatBot).

Il “Patient Assistant” fornisce servizi informativi e dispositivi. Ad esempio, la possibilità di prenotare una prestazione, attraverso il sistema sanitaria nazionale, semplicemente fotografando o caricando un’immagine dalla galleria del proprio smartphone.

Il “Patient Navigator” è essenziale per guidare efficacemente gli utenti, affinchè quest’ultimi possano raggiungere gli ambienti ospedalieri in autonomia e senza ansie.

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

LiFi Zone per la realtà sanitaria dell’ASL NA 2 NORD

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

LiFi Zone per la realtà sanitaria dell’ASL NA 2 NORD

Il Li-Fi è una tecnologia senza fili che sfrutta la modulazione della luce LED per trasmettere informazioni in maniera veloce, sicura e sostenibile. Tutte le fonti LED possono essere potenziali trasmettitori di informazioni e ogni device un potenziale fruitore delle stesse. La tecnologia funziona grazie alla commutazione on-off della frequenza luminosa. Questa sequenza 0/1 di luce emessa non è visibile all’occhio umano e consente la trasmissione dei dati in modo green, grazie all’assenza di onde radio e all’abbattimento dei consumi energetici legato all’utilizzo di lampade LED di ultima generazione.

Strutture della sanità pubblica e privata

I PROCESSI DIGITALI RIVOLUZIONANO LA TECNICA ORTOPEDICA E LO SPORT PARALIMPICO

Strutture della sanità pubblica e privata

I PROCESSI DIGITALI RIVOLUZIONANO LA TECNICA ORTOPEDICA E LO SPORT PARALIMPICO

Il Centro Protesi Inail ha implementato quattro nuovi flussi di lavoro digitali al fine di ottenere dispositivi ortopedici su misura ancor più confortevoli, affidabili e performanti, con un accorciamento dei tempi di fabbricazione e con particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro del tecnico ortopedico. Il primo flusso digitale ha come cuore lo sviluppato un software basato su un algoritmo di Machine Learning non supervisionato per la predizione della forma di invasature custom-made per amputato di arto inferiore. I restanti tre flussi hanno riguardato la realizzazione delle protesi e ortesi sportive per gli atleti della Nazionale Paralimpica Italiana: un nuovo processo basato su tecnologie CAD-CAM per la riproduzione dell’allineamento tra piede e invasatura per protesi da corsa, lo sviluppo di una nuova tipologia di ortesi per il sitting-volley e un approccio integrato di sviluppo digitale e valutazione biomeccanica per le ortesi per la corsa.

Start-up

WiWell: Superfici che migliorano la qualità dell’aria

Start-up

WiWell: Superfici che migliorano la qualità dell’aria

WiWell srl è  un’azienda che si occupa di soluzioni per contrastare l’inquinamento indoor. Proponiamo una pellicola in PEC microforata trattata in superficie con minerali e metalli nobili inerti, in grado di provocare una fotocatalisi (fotosintesi artificiale) capace di purificare e rigenerare l’aria, i microfori presenti servono anche da “serbatoio” dei radicali  idrossili che si formano attraverso la fotocatalisi (con azione combinata pellicola-luce-aria-umidità) i quali sono in grado di rendere inoffensivi i microorganismi presenti (fra i quali batteri, virus, COV, PM10, PM2,5, pollini…) semplicemente ossidandoli, trasformandoli in acqua e sali inerti, purifica l’aria sfruttandone il moto convettivo. Quanto descritto è supportato da test e certificazioni index (wiwellcertificazioni.com)

Vantaggi: efficacia (un mq di pellicola sanifica, nelle corrette condizioni di utilizzo, fino 100 mc d’aria ogni ora), lunga durata, assenza di costi di gestione, economicità, zero manutenzione

Strutture della sanità pubblica e privata

L’AMBULATORIO DI TELEMEDICINA E DELLO SCOMPENSO CARIACO DELL’ASST DI LODI: UN MODELLO DI UMANIZZAZIONE DELLE CURE

Strutture della sanità pubblica e privata

L’AMBULATORIO DI TELEMEDICINA E DELLO SCOMPENSO CARIACO DELL’ASST DI LODI: UN MODELLO DI UMANIZZAZIONE DELLE CURE

Il punto forte dell’Ambulatorio di Telemedicina e dello Scompenso Cardiaco (ATSC) dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Lodi è la tailorizzazione e l’umanizzazione delle cure. L’ATSC ha la peculiarità di essere a completa gestione infermieristica: le infermiere dell’ATSC sono dedicate esclusivamente al monitoraggio da remoto e alle visite ambulatoriali previste dai percorsi di assistenza e rispondono ad un numero di telefono apposito.

Le infermiere dell’ATSC si occupano altresì del monitoraggio e controllo dei dispositivi cardiologici impiantabili (DCI- pacemaker, defibrillatori impiantabili e registratori cardiaci sottocutanei) di assistiti con e senza scompenso cardiaco.

I dati clinici e socio-demografici degli assistiti in carico all’ATSC vengono raccolti in un database con accesso protetto da password, il che consente di elaborare statistiche sulla casistica dei pazienti che afferiscono all’ATSC, sulle traiettorie di malattia e sugli esiti delle cure.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

VoiCEs

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

VoiCEs

Il progetto VoICEs aspira a rafforzare il coinvolgimento dei bambini nella valutazione e nel miglioramento della qualità dell’assistenza negli ospedali pediatrici, tenendo conto delle loro opinioni nella modulazione dell’assistenza a misura di bambino per i servizi ospedalieri. Il progetto prevede la creazione di un Osservatorio digitale internazionale per raccogliere e promuovere l’uso di misure di esperienza (PREM) dei pazienti pediatrici (0-17), coinvolgendo direttamente bambini e genitori, nonché i professionisti sanitari nella progettazione e realizzazione dell’Osservatorio sul ricovero pediatrico. L’Osservatorio include il disegno di strumenti innovativi per coinvolgere direttamente e nel modo più appropriato pazienti pediatrici di età diverse, e una restituzione digitale dei dati che consenta a manager e professionisti sanitari di promuovere data-driven azioni di miglioramento della qualità dei servizi.

Strutture della sanità pubblica e privata

Indoor tracking dei dispositivi elettromedicali

Strutture della sanità pubblica e privata

Indoor tracking dei dispositivi elettromedicali

La gestione centralizzata delle informazioni è un elemento fondamentale in una struttura ospedaliera complessa. Questo è particolarmente vero per asset importanti come ad esempio la strumentazione clinica, che è spesso condivisa fra più reparti e subisce frequenti spostamenti da un’area dell’ospedale ad un’altra, rendendone difficile l’esatta ubicazione.

All’ospedale Papa Giovanni XXIII è stato introdotto un nuovo sistema di localizzazione digitale ‘real time’ della dotazione tecnologica, che ha reso possibile ottenere la situazione in tempo reale della distribuzione della tecnologia in ospedale.

Il tracciamento digitale riguarda circa 3.000 tra device ed attrezzature, su un totale di 17.000 dispositivi installati in ospedale. Si tratta di attrezzature come elettrocardiografi, ecografi e sonde, pompe a siringa, defibrillatori, elettrobisturi, cardiostimolatori esterni, carrelli per la cartella clinica elettronica e la farmacoterapia informatizzata.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Sistema di Gestione Digitale del Territorio Approccio Data-Driven per la digitalizzazione dei servizi sociosanitari territoriali

Regioni - Enti locali e loro unioni

Sistema di Gestione Digitale del Territorio Approccio Data-Driven per la digitalizzazione dei servizi sociosanitari territoriali

Il Sistema di Gestione Digitale del Territorio (SGDT), interamente implementato da Regione Lombardia, permette agli attori che operano presso le strutture sociosanitarie che caratterizzano i nuovi paradigmi della medicina di prossimità (Case della Comunità e Centrali Operative Territoriali) di prendere in carico i pazienti, soprattutto i cronici e i fragili, in stretta continuità con i servizi ospedalieri e della rete sociosanitaria.

Con un approccio totalmente Data-Driven, il sistema “SGDT” realizza una reale Trasformazione Digitale di ogni ambito di cura, ridisegnando le modalità organizzative e operative attraverso le più moderne tecnologie e rappresentando un ambiente digitale moderno ed evoluto che favorisce la collaborazione professionale e l’integrazione dei processi assistenziali.

Le funzionalità e i servizi digitali di SGDT favoriscono la digitalizzazione dei servizi sociosanitari territoriali e facilitano la concreta introduzione dei servizi di Telemedicina.

Strutture della sanità pubblica

Sviluppo della rete di laboratorio secondo il modello di “hub&spoke e il miglioramento della “patient journey”

Strutture della sanità pubblica

Sviluppo della rete di laboratorio secondo il modello di “hub&spoke e il miglioramento della “patient journey”

Nel mese di agosto 2022 sono stati completati i lavori di realizzazione e implementazione delle tecnologie del Laboratorio CEDIA e, al momento, sono in corso le procedure per l’avvio delle attività previste per il mese di dicembre 2022.
In tale contesto, lo sviluppo della rete integrata dei laboratori aziendali dovrà trovare ulteriore impulso nella implementazione di una chatbot volta a facilitare e migliorare la richiesta e l’accesso alle diverse strutture di laboratorio aziendali, permettendo ad ogni utente, indipendentemente dal punto di accesso alla rete, di poter usufruire dello stesso servizio in termini di test richiedibili e tempi di refertazione.
Inoltre, i dirigenti medici e biologi coinvolti nel progetto dovranno fornire un servizio agli utenti anche in termini consulenza clinica, in tutti gli ambiti di specialistica prima ricordati (coagulazione, autoimmnunità, biologia molecolare, allergologia, microbiologia).
Strutture della sanità pubblica

Integrazione della BUSINESS CONTINUITY PLAN nel Management ed Operations delle strutture sanitarie: primo modello in Italia basato sui requisiti definiti dallo standard ISO 22301:2019.

Strutture della sanità pubblica

Integrazione della BUSINESS CONTINUITY PLAN nel Management ed Operations delle strutture sanitarie: primo modello in Italia basato sui requisiti definiti dallo standard ISO 22301:2019.

Il Business Continuity Plan (BCP) o piano di continuità operativa, rappresenta un piano di sicurezza alternativo che un’azienda deve possedere per poter continuare la propria operatività in caso di eventi catastrofici dovuti alla natura oppure di eventi provocati dall’uomo che possono minare l’integrità della stessa; si tratta insomma di eventi inaspettati di origine esterna che bisogna affrontare in maniera preventiva realizzando un piano di continuità operativa. Se la gestione del rischio è stata fatta in maniera ragionata attraverso una Business Impact Analysis (BIA) secondo certificazione ISO 22301, è possibile definire la migliore strategia di difesa del patrimonio e dell’immagine aziendale, ottimizzare l’efficienza operativa di recupero dei servizi e ridisegnare gli spazi per la salute. Il nostro attualmente è il primo modello di ISO 22301 applicato in un Azienda Sanitaria in Italia.

Società strumentali a partecipazione pubblica

L’Intelligenza Artificiale per lo SmartCUP

Società strumentali a partecipazione pubblica

L’Intelligenza Artificiale per lo SmartCUP

Revisione della prenotazione nelle prestazioni di tipo specialistico-ambulatoriale. L’utente, quando riceve la prescrizione della prenotazione da parte del MMG, può dare il consenso a ricevere un SMS/WhatsApp con la prima prenotazione disponibile (differenziata tra utenti e fragili). Tutto ciò comporta la riduzione di costo sociale (tempo utente, tempo prenotazione Cup /Call center, riduzione spostamenti, ecc.).

Strutture della sanità pubblica

Ottimizzazione processi: biochimica clinica

Strutture della sanità pubblica

Ottimizzazione processi: biochimica clinica

Per ottimizzare le risorse sia strumentali che di personale, l’Azienda Socio Sanitaria Santi Paolo e Carlo, ha concentrato il processamento della routine delle provette di chimica clinica in un unico presidio utilizzando un modello di «Hub and Spoke». Per monitorare e sincronizzare le tempistiche si è utilizzato il datawarehouse dell’azienda. La soluzione proposta può diventare una best practice per le Aziende del Servizio Sanitario Nazionale che si apprestano a creare modelli simili, garantendo savings consistenti.

Strutture della sanità pubblica e privata

CABINE MEDICALI DI TELEVISITA

Strutture della sanità pubblica e privata

CABINE MEDICALI DI TELEVISITA

Utilizzo di cabine attrezzate con dispositivi medicali per televisite specialistiche e di medicina generale, installate in territori geograficamente disagiati (aree interne, montane e rurali) e altri contesti, in cui a volte sussistono condizioni di ristretta mobilità dei pazienti, come case di cura, RSA, istituti di pena.

Start-up

PHARME

Start-up

PHARME

Pharme è la soluzione al problema dell’indisponibilità dei farmaci in farmacia, ancora rilevante nel 2023 con il 30% dei clienti che si scontra con la delusione di sentirsi dire “il farmaco non è disponibile”. Dopo un’ampia validazione su 500 farmacie e 500 clienti in Italia, Pharme offre una soluzione che rispetta il ruolo cruciale del farmacista come consulente sanitario.

La piattaforma consente ai clienti di individuare rapidamente le farmacie nelle vicinanze con il farmaco desiderato immediatamente disponibile, risparmiando tempo.

L’opzione di confrontare gli inventari delle farmacie preferite e prenotare il ritiro direttamente dalla piattaforma semplifica notevolmente l’acquisto dei farmaci.

Pharme non cerca di sostituire il farmacista, ma di migliorare l’esperienza complessiva. I farmacisti continuano a fornire preziosi consigli sull’assunzione di farmaci e la gestione di alcune malattie. La piattaforma riduce i problemi dei clienti e rende più efficienti i processi.

Strutture della sanità pubblica e privata

Il Ricettario per la salute

Strutture della sanità pubblica e privata

Il Ricettario per la salute

ATS Brianza è partner del progetto Interreg Italia-Svizzera 2014-2020 “City for Care” per la costruzione di un nuovo modello di attivazione sociale che promuove salute e benessere e la sperimentazione di pratiche e azioni innovative  per la promozione della salute. Per promuovere i benefici di un’alimentazione salutare, ATS ha proposto agli insegnanti di istituti alberghieri e centri di formazione professionale per la ristorazione locali, una formazione specialistica su “Cibo come fattore di prevenzione  di patologie croniche”. I docenti hanno coinvolto gli studenti in aula, i quali hanno sperimentato nuove ricette contenenti i principi e le informazioni apprese. Gli studenti hanno così elaborato diverse ricette, presentandone alcune e facendole gustare in vari momenti di showcooking a un pubblico di  over65enni. ATS ha raccolto tutte le ricette ne “Il Ricettario”, espressione di nuovo network basato  sull’alimentazione sana tra giovani studenti cuochi, chef, ATS e la popolazione.

Strutture della sanità pubblica e privata

Health Digital City

Strutture della sanità pubblica e privata

Health Digital City

L’idea progettuale, nell’ambito del programma del Servizio Civile Digitale, mira a fornire un supporto per lo sviluppo dei cittadini in termini di educazione favorendo equità nella fruizione dei servizi pubblici digitali e l’accrescimento delle loro competenze digitali in ambito lavorativo e sociale. Nello specifico l’Asl di Foggia intende operare sul proprio territorio, investendo sulla formazione di educatori digitali attraverso un percorso di crescita per gli operatori volontari di servizio civile digitale che saranno i protagonisti nel realizzare attività di educazione e facilitazione digitale, fornendo un notevole supporto ai cittadini e fronteggiando uno dei bisogni emergenti quale il “rafforzamento di coesione sociale” attraverso il superamento del digital divide.

Strutture della sanità pubblica

Gestione operativa paziente chirurgico

Strutture della sanità pubblica

Gestione operativa paziente chirurgico

L’ASST Santi Paolo e Carlo ha istituito una nuova funzione (GOP-Gestione Operativa Paziente) e ha digitalizzato le attività amministrative per ogni presidio ospedaliero attraverso l’utilizzo del Datawarehouse e, quindi, il monitoraggio real time dei dati.
In questo modo si è riusciti a: migliorare il percorso di presa in carico del paziente chirurgico; ottimizzare le risorse e il tempo di attesa.
La soluzione può essere applicata in tutti i contesti ospedalieri, che hanno sistemi di Business Intelligence.
Strutture della sanità pubblica e privata

Assistenza remota ai caregiver di pazienti oncologici: il progetto A.R.C.O.

Strutture della sanità pubblica e privata

Assistenza remota ai caregiver di pazienti oncologici: il progetto A.R.C.O.

Il progetto A.R.C.O. (Assistenza Remota ai Caregiver in Oncologia) portato avanti all’interno dell’IRCCS IFO Roma ha previsto la sperimentazione di un’infrastruttura tecnologica e organizzativa per l’assistenza remota ai caregiver di pazienti oncologici portatori di accessi venosi. Il PICC è un catetere venoso centrale inserito perifericamente all’altezza del braccio che contribuisce a salvaguardare il patrimonio venoso del paziente, ma richiede medicazioni periodiche. Per ridurre costi e disagi per i pazienti, si è deciso di investire in un progetto di teleassistenza, realizzando un point-of-care che permette la supervisione e il supporto audio-video da remoto. Il caregiver può quindi ricevere assistenza da parte di un centro operativo specializzato per gestire in tempo reale eventuali imprevisti. Il software permette all’operatore sanitario di controllare le operazioni del caregiver che può eseguire le procedure a mani libere rispettando gli standard di sterilità richiesti.

Regioni - Enti locali e loro unioni

TreC Mamma: una app per accompagnare le donne in gravidanza

Regioni - Enti locali e loro unioni

TreC Mamma: una app per accompagnare le donne in gravidanza

TreC Mamma è la App offerta dal Servizio sanitario della Provincia Autonoma di Trento a tutte le donne in gravidanza e le loro famiglie per accompagnarle durante la gravidanza e i primi due anni di vita del bambino sia con contenuti educativi specifici multimediali (inerente benessere fisico e psicologico) che con un assistente virtuale (chatbot), che eroga informazioni personalizzate in base alla settimana di gravidanza.

I contenuti della App sono validati da un gruppo di lavoro multidisciplinare dell’Azienda sanitaria a cui partecipano ginecologi, ostetriche, pediatri e psicologi.

La App, disponibile sui principali store, accessibile tramite Spid e CIE, è fruibile in tre lingue (italiano, inglese e francese) per garantire l’accessibilità anche alle mamme straniere residenti sul territorio.

Grazie alla App le future mamme possono gestire gli appuntamenti fissati dall’Azienda sanitaria e tenere aggiornato il proprio diario personale della gravidanza.

Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

La Stampa 3D in Chirurgia Ortopedica

Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

La Stampa 3D in Chirurgia Ortopedica

Fabbricare i biomodelli anatomici di fratture complesse attraverso l’utilizzo di una stampante 3d partendo dalle ricostruzioni tridimensionali degli esami TC effettuati. Indipendentemente dalle tecnologie e dai metodi di stampa utilizzati, il processo per stampare un oggetto in 3D è lo stesso e si può dividere un quattro macro-fasi: acquisizione dei dati volumetrici, modellazione 3D dell’oggetto da stampare, stampa finale del biomodello, post-elaborazione dell’oggetto stampato. Il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica è il protagonista del flusso di lavoro della stampa 3D: oltre ad essere abilitato all’utilizzo delle apparecchiature TC ed RM, possiede adeguate competenze per l’applicazione di elevati standard di qualità dell’immagine da lui prodotta e di radioprotezione nei confronti del paziente, fino alla completa realizzazione del biomodello.

Strutture della sanità pubblica e privata

Progetto Lombardia-LIS: un servizio di video-interpretariato da remoto in Lingua dei Segni Italiana (LIS)

Strutture della sanità pubblica e privata

Progetto Lombardia-LIS: un servizio di video-interpretariato da remoto in Lingua dei Segni Italiana (LIS)

“Lombardia LIS” è un servizio di video-interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS) attivato per tutto il sistema socio-sanitario di Regione Lombardia. Il servizio è finanziato dalla Giunta della Regione Lombardia – Assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità – e realizzato da ATS Città Metropolitana di Milano in collaborazione con l’Associazione Emergenza Sordi APS, in ottemperanza alla DGR 7830/2023 che prevede azioni che consentano alle persone sorde di poter essere più autonome nella comunicazione. Il servizio Lombardia LIS supporta la comunicazione tra il personale socio-sanitario e i cittadini che usano la lingua dei segni italiana (LIS). E’ un servizio di video-interpretariato in LIS per ambito dialogico accessibile da qualunque smartphone, tablet e computer che consente di avere a disposizione interpreti professionisti collegati in video-chiamata entro 1 minuto dalla richiesta.

Regioni - Enti locali e loro unioni

COReHealth – La centrale Operativa Regionale di Telemedicina della Regione Puglia

Regioni - Enti locali e loro unioni

COReHealth – La centrale Operativa Regionale di Telemedicina della Regione Puglia

COReHealth è l’unica esperienza nel panorama nazionale di centrale regionale di telemedicina. Il paziente, da casa, tramite la app, può monitorare il proprio piano terapeutico, testare l’aderenza alla terapia, effettuare prenotazioni (a breve), inviare misurazioni, oltre ad accedere ai consueti servizi di telemedicina. COReHealth è caratterizzata da: Piattaforma web-cloud con interoperabilità HL7-FHIR; Televisita, Teleconsulto, Telemonitoraggio, Telecooperazione e Teleconferenza; Sistema tracciabilità dispositivi; Repository clinico; Sinottico Paziente; Centrale Allarmi; App Mobile per il Cittadino (Android e IoS); Integrazione con il Sistema Informativo Sanitario Regionale (Edotto), FSE, screening oncologico regionale e gli altri sistemi informativi sanitari (LIS, RIS/PACS, …).
Per supportare il cambiamento organizzativo richiesto dalla nuova tecnologia, AReSS ha avviato un percorso di change management e digital literacy che coinvolge sia il team di cura che i pazienti.
Strutture della sanità pubblica

FARI – Formare Assistere Rispondere Includere

Strutture della sanità pubblica

FARI – Formare Assistere Rispondere Includere

FARI ha promosso la salute e il benessere dei cittadini stranieri con servizi socio-sanitari migrant-friendly, programmi di cura e assistenza, informazione diffusa, consulenza, sostegno e rafforzamento delle competenze del personale sanitario nelle province di Taranto, Lecce e Brindisi.
Ciò è avvenuto attraverso:
– attivazione del servizio di mediazione linguistica e culturale: 15 mediatori hanno effettuato circa 6mila interventi;
– formazione del personale Asl;
– realizzazione di portale web accessibile e multilingue di informazione e profilazione;
– realizzazione dell’App “FARI Sanità per Stranieri” multilingue per IOS e Android.
Portale Web e App, disponibili in 10 lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, arabo, bengalese, pashtu, russo, cinese, somalo), hanno funzioni di informazione e orientamento nei confronti di utenti che, per ragioni diverse (linguistiche, di conoscenza di procedure e servizi offerti ecc.), possono riscontrare maggiori difficoltà di accesso ai servizi
Strutture della sanità pubblica e privata

Clinical Data Platform

Strutture della sanità pubblica e privata

Clinical Data Platform

La Clinical Data Platform è un health Data Lake centralizzato che racchiude i dati clinici, amministrativi e di ricerca dello IEO.

L’obiettivo primario della piattaforma è quello di poter mettere a disposizione, sia dei ricercatori che del personale medico, su un’unica piattaforma, l’enorme patrimonio di dati raccolti in oltre 25 anni di attività dell’Istituto.

La piattaforma è dotata di connettori in ingresso che permettono di fare data ingestion di database di applicativi dipartimentali, di motori di Intelligenza Artificiale per l’elaborazione dei dati storici al fine di ricavarne valore, di notebook, come Python e R, e strumenti di analytics utili per reportistica ed elaborazioni complesse. La piattaforma è inoltre fornita di uno strato di API (Application Programming Interface) per la comunicazione verso altri strumenti e di connettori FHIR in modo da essere compatibile con gli standard previsti dal FSE 2.0.

Università e Centri di ricerca

Infrastruttura informatica del Registro nazionale protesi impiantabili (RIPI): piattaforma di raccolta e gestione dati

Università e Centri di ricerca

Infrastruttura informatica del Registro nazionale protesi impiantabili (RIPI): piattaforma di raccolta e gestione dati

Progetto di un’infrastruttura informatica modulare e scalabile dedicata alla raccolta e gestione sicura di dati relativi ai registri di dispositivi impiantabili facenti parti del RIPI (Registro Italiano delle Protesi Impiantabili) gestito dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità). Centro dell’infrastruttura è una piattaforma, che è il punto di arrivo di due flussi dati principali:

la piattaforma è il centro di due importanti flussi di dati:

  • quello dei dati clinici, provenienti dalle strutture sanitarie e dai centri di coordinamento regionali, su cui si basano le attività di ricerca e monitoraggio;
  • quello dei cataloghi di dispositivi impiantabili, proveniente dai fabbricanti dei dispositivi stessi, per l’alimentazione di un dizionario interno alla piattaforma.
Strutture della sanità pubblica

GESTIONE EMERGENZA PROVINCIA DI RC

Strutture della sanità pubblica

GESTIONE EMERGENZA PROVINCIA DI RC

Il “POHEMA” è una piattaforma web divenuta operativa dal mese di gennaio 2021, che permette di seguire “passo-passo” lo stato del tampone ed il conseguente tracciamento del soggetto infetto.
La soluzione attuata ha permesso:
• una riduzione della percentuale di errore nella gestione dei dati dei singoli soggetti;
• una precisa gestione dei tamponi da parte del laboratorio
• una comunicazione immediata dell’esito dei tamponi agli utenti (facendo scemare le file interminabili da parte degli utenti presso il Dipartimento e le centinaia di telefonate giornaliere gestite dal tavolo della Prefettura)
• uno strumento, fruibile immediatamente, per la gestione del tracciamento e delle quarantene, che permette alla sala operativa interrogazione sullo storico del paziente (stato clinico pregresso, stato vaccinale, prestazione erogate, ecc.).
Società strumentali a partecipazione pubblica

SINFONIA Telemedicina e Televisita: la nuova frontiera della salute

Società strumentali a partecipazione pubblica

SINFONIA Telemedicina e Televisita: la nuova frontiera della salute

Il progetto SINFONIA Telemedicina e Televisita: la nuova frontiera della salute costituisce una tecnologia abilitante, vettore di un percorso di integrazione tra differenti servizi sanitari, collocandolo in un hub di servizi digitali che rispondono al fabbisogno dei cittadini. Infatti, consente al paziente di svolgere visite dal proprio domicilio, impattando positivamente sul benessere personale e sulla sostenibilità ambientale.

Il progetto dispone di una piattaforma di videoconferenza con user experience semplificata, consente accesso tramite Portale Salute del Cittadino, mobile App Campania in Salute e QR Code. I trasferimenti voce, video, immagini, files sono crittografati e rispettano le normative in materia di privacy e sicurezza. Le informazioni utili al processo sono digitalizzate e dematerializzate. Si passa da una realtà sanitaria discontinua e policentrica ad una gestione territoriale integrata per efficientare la qualità di erogazione delle prestazioni e della spesa.

Strutture della sanità pubblica e privata

La Business Continuity Plan applicata al management ed operations delle strutture sanitarie: prima esperienza sanitaria certificata per PDTA secondo gli standard definiti dalla ISO 22301:2019

Strutture della sanità pubblica e privata

La Business Continuity Plan applicata al management ed operations delle strutture sanitarie: prima esperienza sanitaria certificata per PDTA secondo gli standard definiti dalla ISO 22301:2019

La Business Continuity Plan (BCP) o piano di continuità operativa, rappresenta un piano di sicurezza alternativo che un’azienda deve possedere per poter continuare la propria operatività in caso di eventi catastrofici dovuti alla natura oppure di eventi provocati dall’uomo che possono minare l’integrità della stessa; si tratta insomma di eventi inaspettati di origine esterna o interna che bisogna affrontare in maniera preventiva realizzando un piano di continuità operativa. Se la gestione del rischio è stata fatta in maniera ragionata attraverso una Business Impact Analysis (BIA) secondo certificazione ISO 22301, è possibile definire la migliore strategia di difesa del patrimonio e dell’immagine aziendale, ottimizzare l’efficienza operativa di recupero dei servizi e ridisegnare gli spazi per la salute. Il nostro attualmente è il primo modello di ISO 22301 applicato in un Azienda Sanitaria attraverso un progetto pilota applicato ai PDTA tempo dipendenti.

Strutture della sanità pubblica e privata

Televisita in Oncologia: strumento di “triage” per l’ottimizzazione della chemioterapia

Strutture della sanità pubblica e privata

Televisita in Oncologia: strumento di “triage” per l’ottimizzazione della chemioterapia

Valutare in anticipo il paziente avviato alla chemioterapia per determinare l’idoneità al trattamento e ottimizzare la durata del ricovero. È questa l’opportunità offerta dal progetto di telemedicina “Televisita in Oncologia, strumento di triage per l’ottimizzazione della chemioterapia” sviluppato presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, grazie alla collaborazione tra la Gestione Operativa e la SC di Oncologia Medica 1.

Sono stati identificati i pazienti che avrebbero potuto beneficiare, il giorno prima del ricovero, di un triage in televisita in grado di evitare il rischio di un prolungamento della degenza dovuto alla non idoneità alla chemioterapia. Il percorso inizia, 24-48 ore prima del ricovero, con il prelievo ematico che il paziente effettua vicino al domicilio. Il paziente carica gli esami nell’ “Ambulatorio virtuale” dove poi accede alla televisita per un primo contatto con il medico, che valuta il quadro clinico 24 ore prima del ricovero.

Regioni - Enti locali e loro unioni

SANITA’ (CENTO PER CENTO) DIGITALE – La citizen journey Toscana

Regioni - Enti locali e loro unioni

SANITA’ (CENTO PER CENTO) DIGITALE – La citizen journey Toscana

Il progetto è composto ad oggi dal :

  1. servizio di prenotazione prestazioni sanitarie,
  2. servizio consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico,
  3. servizio gestione Celiachia,
  4. servizio prenotazione per prelievi ed esami di Laboratorio Analisi,
  5. servizio di televisita e di teleconsulto,
  6. servizio di televisita-video-interpretariato con supporto LIS online,
  7. servizio di orientamento ed accesso alle cure nei servizi sanitari territoriali, per gli stranieri presenti nel territorio toscano,
  8. APP per le donne in gravidanza;
  9. guida ai servizi sanitari digitali con l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale: chatbot ed assistente umano digitale,

Tutti i servizi sono disegnati in ottica multicanale, ed in alcuni casi anche multilingua. Vengono offerti sottoforma di web app, di APP per dispositivi mobili e di Totem.

Università e Centri di ricerca

Strategie innovative di integrazione dei dati per l’intelligenza artificiale nella sorveglianza delle infezioni del sito chirurgico

Università e Centri di ricerca

Strategie innovative di integrazione dei dati per l’intelligenza artificiale nella sorveglianza delle infezioni del sito chirurgico

Le infezioni del sito chirurgico (SSI) costituiscono il 20% delle infezioni correlate all’assistenza (HAI) in Europa, interessando dall’1% al 10% dei pazienti chirurgici. L’intelligenza artificiale (AI) può fornire un grande supporto attraverso lo sviluppo di algoritmi automatizzati. Questo progetto mira a sviluppare uno strumento di AI basato sull’elaborazione del linguaggio naturale (NLP) per aiutare a identificare i casi di SSI dai record sanitari elettronici (EHR) come parte del programma di sorveglianza HAI all’interno di un ospedale universitario italiano. È previsto lo sviluppo di un sistema di sorveglianza automatizzato per identificare le SSI dal testo non strutturato delle lettere di dimissione ospedaliera (LDO), eseguendo una validazione interna ed esterna dello strumento ed infine Federated learning. Inoltre, è previsto il calcolo dell’incidenza delle SSI identificate nel corso dell’anno 2021 come dato di riferimento su cui stimare in futuro gli effetti della sorveglianza.

Strutture della sanità pubblica e privata

FIT2FIGHT – La cura inizia durante l’attesa! FIT2FIGHT – La cura inizia durante l’attesa! Tele-prehabilitation come strumento di empowerment del paziente chirurgico oncologico

Strutture della sanità pubblica e privata

FIT2FIGHT – La cura inizia durante l’attesa! FIT2FIGHT – La cura inizia durante l’attesa! Tele-prehabilitation come strumento di empowerment del paziente chirurgico oncologico

Il progetto Fit2Fight dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano mira ad introdurre la prehabilitation all’interno della pratica clinica per i pazienti oncologici candidati ad intervento di chirurgia maggiore. Per ogni paziente il progetto mira a definire un programma di prehabilitation personalizzato consiste in una combinazione di esercizi fisici e/o aerobici eseguibili a domicilio e di sessioni di Nordic Walking autogestito in prossimità della propria abitazione.

La piattaforma di telemedicina dell’Isituto, già utilizzata da 12 ambulatori per 100 televisite SSN al mese, è stata ampliata introducendo strumenti di raccolta dati a distanza a risposta multipla  e di telemonitoraggio da parte del paziente. Gli strumenti utilizzati sono :

  • un diario strutturato con cui il paziente può riportare giornalmente l’attività fisica svolta e il livello di sforzo percepito durante l’allenamento e
  • dispositivi wearable di tipo smartwatch integrati con la piattaforma di telemedicina.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Tecnologia al servizio della popolazione: il progetto di Telemedicina dell’AULSS7 Pedemontana

Regioni - Enti locali e loro unioni

Tecnologia al servizio della popolazione: il progetto di Telemedicina dell’AULSS7 Pedemontana

L’azienda ULSS7 ha avviato un progetto sperimentale di telemedicina, il quale prevede la creazione di una rete di accesso ai servizi di telemedicina attraverso le Farmacie dei Servizi e delle residenze per anziani, al fine di rilevare i disturbi più comuni dei pazienti.

Tale approccio innovativo si basa sull’erogazione di servizi a distanza attraverso l’uso di un dispositivo digitale all-in-one, fornito gratuitamente alle strutture reclutate, che permette la valutazione degli apparati respiratorio, uditivo, digerente, tegumentario e cardiocircolatorio, senza che il cittadino debba recarsi presso le strutture sanitarie, rendendo accessibili le cure attraverso uno scambio sicuro di dati, immagini e videochiamate tra i professionisti sanitari e i pazienti.

Il servizio è garantito dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00 con il consulto da remoto di un Medico delle Unità di Continuità Assistenziale Diurna.

Fondazioni

Progetto Eubiosia

Fondazioni

Progetto Eubiosia

Il progetto Eubiosia, ideato 45 anni fa dal Prof. Franco Pannuti, mira a migliorare la vita dei pazienti oncologici offrendo assistenza domiciliare completa gratuita. Operativo 365 giorni l’anno, ha beneficiato 200.000 pazienti in 11 regioni italiane. ANT fornisce cure mediche, supporto psicologico, formazione per caregiver e assistenza personalizzata. Un team multidisciplinare offre cure mediche, terapie del dolore e psicologiche, inclusi servizi online. Il progetto ha migliorato la vita dei pazienti, riducendo accessi al Pronto Soccorso e ricoveri ospedalieri. L’obiettivo è migliorare i servizi, coinvolgere le famiglie, garantire qualità e integrazione tra sanità e assistenza sociale. L’approccio integrato del progetto Eubiosia, con squadra medica, infermieri, psicologi e volontari, contribuisce al benessere dei pazienti, caregiver e sistema sanitario nazionale.

Strutture della sanità pubblica e privata

Dialisi peritoneale domiciliare teleassistita: l’esperienza dell’Azienda USL di Piacenza

Strutture della sanità pubblica e privata

Dialisi peritoneale domiciliare teleassistita: l’esperienza dell’Azienda USL di Piacenza

La soluzione implementata permette ai pazienti dializzati di collegarsi via web al reparto ospedaliero ed essere guidati dal personale durante l’esecuzione della dialisi peritoneale al domicilio. La tecnologia consente di collegare a distanza, tramite totem mobili, il malato e i sanitari, che possono assistere all’esecuzione della terapia correggendo eventuali errori di somministrazione, rendendo più efficace l’attività di supporto e garantendo una “presenza” virtuale in caso di necessità.

Tramite postazioni certificate CE come Dispositivi Medici di Classe I, la tecnologia prevede la trasmissione di audio/video dal paziente assistito virtualmente all’infermiere/medico, che hanno la possibilità di pilotare la visuale da remoto per poter meglio valutare il paziente e fornire i chiarimenti necessari.

Strutture della sanità pubblica

PATIENT EXPERIENCE DIGITAL TRANSFORMATIONTION: LA MISURAZIONE DELL’ESPERIENZA DEL PAZIENTE NEL PERCORSO OSPEDALIERO

Strutture della sanità pubblica

PATIENT EXPERIENCE DIGITAL TRANSFORMATIONTION: LA MISURAZIONE DELL’ESPERIENZA DEL PAZIENTE NEL PERCORSO OSPEDALIERO

Il progetto di digitalizzazione della Patient Survey da voce ai pazienti e alle famiglie in modo più facile e immediato. Ne raggiungere il 100% ed esprime con un dato quali/quantitativo, il vissuto del paziente non influenzato dalla situazione psicologica all’interno della struttura. I dati raccolti sono di supporto al miglioramento di processi e organizzazione degli ospedali Humanitas. Contribuisce all’obiettivo «paperless» nella gestione della soddisfazione e feedback dei pazienti, con impatto economico e ambientale. Il questionario viene inviato ai pz dei ricoveri ordinari, dei day hospital e degli ambulatoriali, tramite SMS/email, a 24h dalla dimissione, con un link attivo per 2 giorni. Ha 16 domande divise in area organizzativa e clinica. L’elaborazione dei dati avviene automaticamente in tempo reale con accesso a dati storicizzati, divisi per ospedale, reparto, UO di dimissione. .

Start-up

laMiaTerapia – Servizio di supporto alla aderenza terapeutica

Start-up

laMiaTerapia – Servizio di supporto alla aderenza terapeutica

Il servizio laMiaTerapia offre un sistema ad integrazione verticale destinato alla Farmacia di comunità  per offrire un servizio evoluto di supporto alla adesione terapeutica del paziente domiciliare.

Il sistema si basa su due elementi esclusivi:

– una Macchina robotizzata (LMTRobot™ – patent pending) realizzata ad hoc per la Farmacia che realizza la partizione in dose unitaria dei farmaci del Paziente e la riorganizzazione delle singole dosi in bustine corrispondenti alle assunzioni previste dal piano terapeutico; caratteristica unica e distintiva di LMTRobot™ è l’ottenimento delle monodosi dei farmaci attraverso il taglio dei blister,

– un software (LMTApp) interfacciato con la Macchina e appoggiato ad una piattaforma web fruibile da Paziente, Farmacia e Medici di Medicina Generale, che garantisce assistenza e monitoraggio alla assunzione, essendo predisposto per registrare l’assunzione regolare e segnalare le eventuali anomalie rilevate al responsabile della terapia.

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Revelio

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Revelio

Revelio è una soluzione end-to-end di Intelligenza Artificiale per il settore sanitario che, tramite sofisticati ed avanzati algoritmi di Deep Learning, individua, segmenta e stabilisce la natura di sospetti neoplastici all’interno delle immagini diagnostiche prodotte nei servizi di Diagnostica per Immagini (Radiologia) e Anatomia Patologica. La soluzione, in un approccio multidisciplinare, supporta diversi specialisti medici in tutto il processo diagnostico, terapeutico ed assistenziale fornendo un sistema di supporto decisionale nella diagnosi e definizione delle terapie.

Strutture della sanità pubblica e privata

La Telegestione e la Telerefertazione dell’imaging medicale non radiologico applicate allo Screening della Retinopatia Diabetica

Strutture della sanità pubblica e privata

La Telegestione e la Telerefertazione dell’imaging medicale non radiologico applicate allo Screening della Retinopatia Diabetica

La realizzazione di un progetto pilota per lo Screening della Retinopatia Diabetica mediante Retinografia Digitale che  adotta un processo di  Telerefertazione finalizzato ad apportare  benefici di tipo assistenziale e diagnostico anche a Specialità diverse dalla Radiologia. Il processo prevede la refertazione a distanza di un esame  della Retinografia Digitale presso le Case di Comunità di Codigoro e Copparo a pazienti diabetici (di età > 18 anni che non abbiano ancora presentato segni di Retinopatia Diabetica)  coerentemente agli obiettivi del PNRR e del DM 77 relativo alla riforma dell’assistenza territoriale. La soluzione  mira a garantire ai pazienti diabetici afferenti alla Casa di Comunità la possibilità di accedere a un percorso strutturato di prevenzione-diagnosi e cura delle complicanze oculari, servendosi di nuovi processi e di strumenti digitali di Telemedicina già consolidati nella Sanità Ferrarese.

Società strumentali a partecipazione pubblica

SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE DI MONITORAGGIO DEL PIANO PANDEMICO (“Support and Advice System for Health Administrators” (SASHA))

Società strumentali a partecipazione pubblica

SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE DI MONITORAGGIO DEL PIANO PANDEMICO (“Support and Advice System for Health Administrators” (SASHA))

La soluzione consente di realizzare un sistema informativo regionale di monitoraggio del Piano Pandemico regionale e dei piani pandemici locali degli enti del SSR. L’obiettivo è la facilitazione della messa in atto, e la successiva verifica della corretta attivazione di tutte le azioni da realizzare ai vari livelli previste dal piano strategico-operativo regionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale (PANFLU). Ogni procedura operativa definita dal Piano strategico-operativo regionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale prevede schede di monitoraggio puntuali. Il software inoltre prevede un monitoraggio continuo sulle attività definite nelle schede; sono infatti messe a disposizione delle dashboard, personalizzate per tipologia di utenza, per la segnalazione e l’evidenza delle nuove schede create, delle schede in scadenza di revisione e delle notifiche di criticità.

Strutture della sanità pubblica e privata

Virtual Clinics Oculistiche

Strutture della sanità pubblica e privata

Virtual Clinics Oculistiche

L’AUSL Bologna è la prima in Italia a testare le Virtual Clinics Oculistiche (VCO), che sono Spoke diagnostici periferici, dislocati strategicamente sul territorio ed inseriti in una rete di telemedicina Hub and Spoke. Le VCO rappresentano un nuovo modello di medicina di prossimità oculistica digitale e dematerializzata che comporta consistenti innovazioni nella gestione dei pazienti e nella ottimizzazione del percorso di cura. Nelle VCO sono presenti strumenti di ultima generazione e tecnologie d’avanguardia che consentono la telerefertazione dal centro Hub. Il paziente con patologia oculare cronica può eseguire esami e test diagnostici sul territorio interfacciandosi con gli infermieri e i professionisti sanitari presenti in loco e ricevere comodamente il referto sul FSE una volta elaborato dal medico specialista presente nel centro Hub. Grazie alle VCO il territorio diventa il luogo per la diagnosi e cura delle patologie oculari.

Start-up

Consenso informato: relazione tra paziente e medico attraverso AR e VR

Start-up

Consenso informato: relazione tra paziente e medico attraverso AR e VR

Una delle sfide più significative per i chirurghi consiste nell’offrire ai pazienti una comprensione completa delle operazioni a cui si sottoporranno. Attualmente, il principale problema nella relazione tra paziente e chirurgo nella fase preoperatoria è la mancanza di strumenti specifici progettati per agevolare la comprensione da parte del paziente delle terminologie e delle procedure mediche.

L’obiettivo finale, attraverso le nuove tecnologie AR e VR di Huvant, è di fornire strumenti che favoriscano le parti coinvolte durante un’operazione chirurgica in modo tale da scongiurare il rischio di conflitto.

Strutture della sanità pubblica e privata

Algoritmo di Programmazione dei Controlli Ufficiali

Strutture della sanità pubblica e privata

Algoritmo di Programmazione dei Controlli Ufficiali

Alla luce della legislazione unionale e nazionale, i controlli ufficiali volti alla sicurezza alimentare, devono essere condotti dall’Autorità Competente sulla base del rischio e con frequenza adeguata. Nel contesto regionale lombardo, prima dell’applicazione dell’algoritmo, le imprese alimentari e MOCA venivano classificate mediante un rischio ex-ante (Molto Basso, Basso, Medio o Alto) stabilito dalla UO Prevenzione. Si trattava di un processo statico dipendente dalla tipologia di attività in essere e non dalla valutazione del singolo stabilimento a seguito di controllo.

Con l’adozione dell’algoritmo le imprese modificano il proprio livello di rischio in maniera più dinamica, riflettendo una più attuale situazione del livello di sicurezza nelle imprese. Con il nuovo metodo, le aziende vengono classificate “ex-post” così da tenere conto sia del rischio “ex-ante” che degli esiti dei controlli e dei provvedimenti intrapresi per garantire la tutela della salute del consumatore finale.