Premio Forum PA Sanità – Iniziative passate

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Strutture della sanità pubblica e privata

Modello per settori in una chirurgia piemontese

Strutture della sanità pubblica e privata

Modello per settori in una chirurgia piemontese

L’organizzazione dell’assistenza infermieristica è fondamentale per garantire qualità delle cure e condizioni di lavoro adeguate. Nel reparto di chirurgia multispecialistica di un ospedale piemontese, il precedente modello “per specialità clinica” causava squilibri nei carichi di lavoro, disagio tra il personale e un’assistenza compromessa dal carico elevato.

Da marzo 2024, il reparto è stato riorganizzato isorisorse in due settori, gestiti ciascuno da due infermieri e due OSS nei turni diurni, superando la divisione per specialità. Ogni team assiste fino a 15-16 pazienti, con un rapporto infermiere/paziente di circa 1:7,5/8, in linea con gli standard raccomandati in letteratura, favorendo personalizzazione e qualità delle cure. Tale configurazione promuove lo sviluppo di competenze trasversali nelle tre aree cliniche e, nel complesso, riduce stress percepito, ore di straordinario e richieste di trasferimento, grazie ad una gestione più equilibrata dei carichi di lavoro.

Strutture della sanità pubblica e privata

Progetto di integrazione dei cruscotti nel processo di ricovero-dimissione nell’ambito dell’integrazione sanitaria delle Aziende Ferraresi

Strutture della sanità pubblica e privata

Progetto di integrazione dei cruscotti nel processo di ricovero-dimissione nell’ambito dell’integrazione sanitaria delle Aziende Ferraresi

Il  progetto definisce,   sulla base delle normative esistenti, del quadro esistenziale dei servizi previsti e delle best practice presenti a livello della provincia di Ferrara ed internazionale, indicazioni progettuali e organizzative che possano supportare le direzioni strategiche, progettazione e attivazione delle nuove Centrali Operative Territoriali e la creazione di un bed management provinciale. L’obiettivo principale è di assicurare il coordinamento e la massima integrazione tra la logistica del paziente, i setting di ricovero ospedalieri ed i percorsi clinici attraverso:

l’ottimizzazione del flusso dei pazienti nelle fasi di accettazione – ricovero – trasferimento e dimissione in una logica di rete ospedaliera integrata; miglioramento dell’appropriatezza del setting di destinazione dei pazienti e della qualità delle cure;

la precoce presa in carico  del paziente  riduce il fenomeno del Bed Blocker

PMI innovative e start up

RIATLAS HEALTHCARE

PMI innovative e start up

RIATLAS HEALTHCARE

RiAtlas Healthcare è dispositivo medico software per la presa in carico e il monitoraggio attivo di pazienti che, dopo una fase acuta, avviano un percorso terapeutico assistenziale. RiAtlas Healthcare ha lo scopo di supportare le decisioni cliniche degli operatori sanitari e migliorare la qualità di vita dell’assistito, favorendo la partecipazione attiva del paziente al proprio percorso di cura. L’obiettivo finale è avvicinare i pazienti ai medici, aiutandoli a comunicare, per dare modo ai medici di comprendere al meglio lo stato di salute del paziente e prendere di conseguenza decisioni terapeutiche migliori. Il dispositivo medico è stato registrato al Ministero della Salute. La soluzione, compliant all’HL-7-FHIR e al GDPR, è qualificata sul Cloud Marketplace dell’AgID.

Strutture della sanità pubblica e privata

Team UNIDEC: la risposta di ARES118 ad eventi CBRN

Strutture della sanità pubblica e privata

Team UNIDEC: la risposta di ARES118 ad eventi CBRN

Nel 2025 ARES 118 ha reso operativo il modello organizzativo per la risposta a eventi CBRN, dotando il territorio della Regione Lazio di strutture campali per la decontaminazione (UNIDEC) e di un adeguato numero di personale sanitario formato (250 unità), garantendo la pronta disponibilità in caso di maxiemergenze con pazienti contaminati da sostanze pericolose (HAZMAT).

Il team di decontaminazione (UNIDEC) composto da 8 operatori, un medico, 6 infermieri ed un operatore tecnico con ruolo di logista, è un team di risposta rapida a gestione infermieristica, coordinato da un infermiere esperto il cui obiettivo primario è la decontaminazione sanitaria del paziente contaminato. Il percorso formativo, essenzialmente pratico, si struttura in due giornate, per un totale di 16 ore di formazione ed ha come obiettivo l’apprendimento di una corretta procedura di decontaminazione sanitaria dei pazienti non deambulanti e con gravi lesioni in corso di evento CBRN.

Regioni - Enti locali e loro unioni

ABILITA in remoto

Regioni - Enti locali e loro unioni

ABILITA in remoto

ABILITA è il Servizio dell’Azienda sanitaria della Provincia autonoma di Trento per l’Informazione e la Valutazione degli Ausili dell’Ospedale Villa Rosa di Pergine. Al momento effettua 40 televisite al mese con i fisioterapisti delle RSA e consultazioni al telefono con i pazienti domiciliati con difficoltà a recarsi in ospedale. Per una valutazione più accurata, ABILITA necessita di valutare altre fonti d’informazione (foto, video). È stata quindi creata una piattaforma basata su HealthMeetingⓇ, accessibile da portale web, che struttura la telecooperazione tra ospedale e RSA. E’ collegata al repository aziendale, in modo da digitalizzare il servizio in tutte le sue fasi, permette la condivisione di informazioni per una valutazione sicura ed efficiente, e salva la prescrizione sulla cartella clinica del paziente, visibile anche dal caregiver su TreC+ (piattaforma provinciale per l’accesso ai servizi sanitari online). I pazienti a domicilio invece potranno utilizzare direttamente TreC+

Strutture della sanità pubblica e privata

La Telegestione e la Telerefertazione dell’imaging medicale non radiologico applicate allo Screening della Retinopatia Diabetica

Strutture della sanità pubblica e privata

La Telegestione e la Telerefertazione dell’imaging medicale non radiologico applicate allo Screening della Retinopatia Diabetica

La realizzazione di un progetto pilota per lo Screening della Retinopatia Diabetica mediante Retinografia Digitale che  adotta un processo di  Telerefertazione finalizzato ad apportare  benefici di tipo assistenziale e diagnostico anche a Specialità diverse dalla Radiologia. Il processo prevede la refertazione a distanza di un esame  della Retinografia Digitale presso le Case di Comunità di Codigoro e Copparo a pazienti diabetici (di età > 18 anni che non abbiano ancora presentato segni di Retinopatia Diabetica)  coerentemente agli obiettivi del PNRR e del DM 77 relativo alla riforma dell’assistenza territoriale. La soluzione  mira a garantire ai pazienti diabetici afferenti alla Casa di Comunità la possibilità di accedere a un percorso strutturato di prevenzione-diagnosi e cura delle complicanze oculari, servendosi di nuovi processi e di strumenti digitali di Telemedicina già consolidati nella Sanità Ferrarese.

Strutture della sanità pubblica

Integrazione della BUSINESS CONTINUITY PLAN nel Management ed Operations delle strutture sanitarie: primo modello in Italia basato sui requisiti definiti dallo standard ISO 22301:2019.

Strutture della sanità pubblica

Integrazione della BUSINESS CONTINUITY PLAN nel Management ed Operations delle strutture sanitarie: primo modello in Italia basato sui requisiti definiti dallo standard ISO 22301:2019.

Il Business Continuity Plan (BCP) o piano di continuità operativa, rappresenta un piano di sicurezza alternativo che un’azienda deve possedere per poter continuare la propria operatività in caso di eventi catastrofici dovuti alla natura oppure di eventi provocati dall’uomo che possono minare l’integrità della stessa; si tratta insomma di eventi inaspettati di origine esterna che bisogna affrontare in maniera preventiva realizzando un piano di continuità operativa. Se la gestione del rischio è stata fatta in maniera ragionata attraverso una Business Impact Analysis (BIA) secondo certificazione ISO 22301, è possibile definire la migliore strategia di difesa del patrimonio e dell’immagine aziendale, ottimizzare l’efficienza operativa di recupero dei servizi e ridisegnare gli spazi per la salute. Il nostro attualmente è il primo modello di ISO 22301 applicato in un Azienda Sanitaria in Italia.

Regioni - Enti locali e loro unioni

PROGETTO MICROBIO

Regioni - Enti locali e loro unioni

PROGETTO MICROBIO

La soluzione Microbio mette in costante contatto tutti i laboratori del Territorio Lombardo e Regione al fine avere una rete di sorveglianza che consenta di individuare, monitorare fenomeni legati all’AMR e intervenire con azioni mirate e pianificate in tempi utili per il contrasto del fenomeno.
La soluzione è pertanto stata progettata per una raccolta giornaliera e automatica di tutti gli esami eseguiti presso i Laboratori, la restituzione reportistica e trend grafici utili ai fini epidemiologici, la generazione immediata di segnalazioni verso altri Sistemi Regionali per incrociare dati e segnalare specifici alert tempestivi verso il Territorio.
La soluzione sviluppata consente inoltre a Regione Lombardia di partecipare, con tutti i propri laboratori pubblici alla rilevazione Nazionale AR-ISS (Antibiotico-Resistenza–Istituto Superiore di Sanità)

Start-up

Medicilio

Start-up

Medicilio

La piattaforma tecnologica di Medicilio integra software proprietario con applicazioni di terze parti per ottimizzare la diagnostica domiciliare e il telemonitoraggio. Il sistema utilizza dispositivi diagnostici portatili che trasmettono i dati direttamente a un cloud sicuro, dove vengono analizzati e condivisi in tempo reale con i fornitori di assistenza sanitaria.

Il telemonitoraggio, attualmente in fase di test per i pazienti cardiopatici, sfrutta dispositivi IoT e sensori remoti per monitorare continuamente i parametri vitali, garantendo interventi medici rapidi quando necessario. L’uso di piattaforme digitali consente a partner come istituzioni sanitarie e fornitori indipendenti di operare in modo integrato, offrendo una soluzione scalabile e conforme alle normative.



Start-up

NurseCarePro: Innovazione digitale infermieristica

Start-up

NurseCarePro: Innovazione digitale infermieristica

NurseCarePro è una piattaforma digitale integrata che unisce telemedicina, intelligenza artificiale e realtà aumentata per supportare cittadini, infermieri e strutture sanitarie nella gestione quotidiana della salute. 

Offre NurseGenius, un assistente virtuale basato su AI per orientare pazienti e caregiver, monitoraggio in tempo reale dei parametri vitali tramite dispositivi connessi, gestione terapie e cartelle cliniche digitali, promemoria per screening preventivi e piani personalizzati di benessere. 

Per gli infermieri, fornisce strumenti avanzati di reportistica, consultazioni virtuali, accesso a database clinici e procedure guidate in AR, facilitando il coordinamento ospedale-territorio. 

L’obiettivo è ridurre sprechi (farmaci, ricoveri evitabili), migliorare l’aderenza terapeutica e garantire una sanità più proattiva, con un impatto potenziale stimato di oltre 1 miliardo €/anno di risparmi per il SSN. 

Società strumentali a partecipazione pubblica

WhatifAI: dalla valutazione delle performance alla Data-driven Healthcare Governance

Società strumentali a partecipazione pubblica

WhatifAI: dalla valutazione delle performance alla Data-driven Healthcare Governance

Il modello intelligente di WhatifAI è uno strumento data-driven dedicato alla Governance in ambito sanitario. L’idea di WhatifAI è di utilizzare tecniche di machine learning e advanced forecasting dedicate alla ottimizzazione delle risorse sanitarie, al fine di supportare il processo decisionale. L’obiettivo è, dunque, di rispondere alle seguenti domande:

  • Qual è la correlazione tra risorse ed obiettivi: “Per migliorare i tempi di attesa, quali risorse devo riorganizzare?”
  • Qual è il corretto dimensionamento delle risorse: “Per migliorare i tempi di attesa, di quante ore di ambulatorio ho bisogno? Quali figure professionali devo potenziare?”
  • Qual è la corretta allocazione delle risorse: “Come posso migliorare l’allocazione del personale tra i vari setting assistenziali e/o unità operative per incrementare le performance in maniera uniforme?”
Strutture della sanità pubblica e privata

Programma integrato di AntiMicrobial Stewardship su un network ospedaliero Regionale (Re-AMS)

Strutture della sanità pubblica e privata

Programma integrato di AntiMicrobial Stewardship su un network ospedaliero Regionale (Re-AMS)

Molti ospedali non dispongono di specialisti come infettivologi o farmacologi clinici per gestire le terapie antibiotiche, ricorrendo spesso a consulenze esterne non strutturate. Il programma di consulenze infettivologiche Re-AMS nasce per risolvere questo problema, offrendo un supporto integrato e diversificato alla gestione delle patologie infettive dei pazienti ricoverati. Il progetto, attivo in oltre 10 ospedali dell’area metropolitana di Milano, si avvale di consulenti esperti e mira a espandersi a livello regionale. Re-AMS fornisce servizi come consulenze attive, sorveglianza delle infezioni e tele-consulenze h24/7, partecipando ai Comitati Infezioni Ospedaliere e promuovendo protocolli innovativi. Il programma mira a migliorare la gestione delle terapie antibiotiche e contrastare l’antibiotico-resistenza (AMR), ottimizzando l’uso delle risorse sanitarie. La digitalizzazione, l’integrazione ospedale-territorio e l’approccio personalizzato garantiranno un miglioramento delle cure.

Enti centrali

Portale Statistico Agenas

Enti centrali

Portale Statistico Agenas

Lo sviluppo del Portale Statistica Agenas è ispirato alla diffusione di contenuti in materia sanitaria con modalità innovative (soprattutto in campo di statistica spaziale), favorendo la comprensione dei flussi di pazienti, dei costi associati e delle politiche sistemi sanitari locali. La consultazione dei dati è resa accessibile attraverso grafici interattivi e mappe tematiche che permettono agli utenti di visualizzare le informazioni in modo chiaro e immediato.

Strutture della sanità pubblica e privata

THE VALOR PROJECT – VALIDAZIONE DI MODELLO ORGANIZZATIVO RADIOLOGICO TERRITORIALE

Strutture della sanità pubblica e privata

THE VALOR PROJECT – VALIDAZIONE DI MODELLO ORGANIZZATIVO RADIOLOGICO TERRITORIALE

La rapida modificazione della struttura della popolazione, con la crescita numerica degli anziani e dei “molto anziani”, ha profondamente modificato il funzionamento della rete dei servizi ospedalieri ed extraospedalieri. Al trattamento delle patologie acute, che costituiva fino a pochi anni fa il cardine della attività del medico, si va affiancando l’esigenza di prendersi cura di un grande numero di anziani affetti da patologie croniche evolutive, spesso in associazione multipla. Scopo di VALOR è di valutare l’impatto clinico, sociale, organizzativo  ed economico legato all’utilizzo di tecnologie radiologiche trasportabili al domicilio del paziente attraverso l’ esecuzione di radiografie del torace e dei principali segmenti ossei, contestualmente all’attività clinica ordinaria, in setting territoriale. Il perimetro di VALOR è quello del PNNR Missione Salute (M6C1 – M6C2)  e degli effetti del DECRETO 23 maggio 2022, n. 77.

Start-up

UNIO ALGORISM SANITA’

Start-up

UNIO ALGORISM SANITA’

Unio Algorism Sanità è una piattaforma innovativa, sviluppata specificatamente per la governance del GDPR. Crea collegamenti logici tra Trattamenti,  attributi indispensabili per la liceità dei trattamenti stessi,  Asset, Misure di Sicurezza,  Utenti, Ruoli, automatizzando tutte le operazioni che conducono alla Conformità. In pochi secondi, gli algoritmi deputati alla valutazione della conformità e quelli deputati alla valutazione del rischio  effettuano un controllo su tutti i trattamenti fornendo i tempo reale la visualizzazione grafica dello stato di raggiungimento della conformità su ogni trattamento. calcolo del rischio si basa su una matrice di dieci valori. Tale granularità è indispensabile per poter effettuare una DPIA   vicina alla realtà, grazie agli algoritmi che si basano su 7 Indici, 5 di Impatto Privacy, 1 indice di probabiltà di accadimento delle minacce e 1 Indice di mitigazione del rischio dopo l’applicazione delle misure di  sicurezza.

 

Strutture della sanità pubblica e privata

Virtual Clinics Oculistiche

Strutture della sanità pubblica e privata

Virtual Clinics Oculistiche

L’AUSL Bologna è la prima in Italia a testare le Virtual Clinics Oculistiche (VCO), che sono Spoke diagnostici periferici, dislocati strategicamente sul territorio ed inseriti in una rete di telemedicina Hub and Spoke. Le VCO rappresentano un nuovo modello di medicina di prossimità oculistica digitale e dematerializzata che comporta consistenti innovazioni nella gestione dei pazienti e nella ottimizzazione del percorso di cura. Nelle VCO sono presenti strumenti di ultima generazione e tecnologie d’avanguardia che consentono la telerefertazione dal centro Hub. Il paziente con patologia oculare cronica può eseguire esami e test diagnostici sul territorio interfacciandosi con gli infermieri e i professionisti sanitari presenti in loco e ricevere comodamente il referto sul FSE una volta elaborato dal medico specialista presente nel centro Hub. Grazie alle VCO il territorio diventa il luogo per la diagnosi e cura delle patologie oculari.

Strutture della sanità pubblica e privata

Guardare all’ospedale per ridurre l’overcrowding in PS

Strutture della sanità pubblica e privata

Guardare all’ospedale per ridurre l’overcrowding in PS

L’AOU ha avviato un percorso nel 2019 per analizzare i fattori impattanti sul sovraffollamento del PS, sospeso nel periodo pandemico e ripreso nel 2021 . Sono stati individuati quindi alcuni interventi organizzativi immediati per efficientare il processo di ricovero e di dimissione. Sono state in una terza fase avviate diverse progettualità confluite in un Piano di Gestione del sovraffollamento in PS (PGS) – Pianificazione Livellata delle Dimissioni (PLD) con lo scopo di identificare e definire interventi proattivi (tra cui un debito fisso di posti letto da garantire giornalmente ai ricoveri da PS) e reattivi (in relazione all’andamento dell’indice di sovraffollamento NEDOCS) per far fronte all’ overcrowding e al boarding prolungato del PS al fine di garantire risposte e interventi tempestivi, adeguati e ottimali ai pazienti. I primi risultati hanno mostrato un impatto positivo sui processi in termini di tempi (attesa e attraversamento PS) e impatto economico (incremento produzione).

Strutture della sanità pubblica e privata

Cartella clinica informatizzata

Strutture della sanità pubblica e privata

Cartella clinica informatizzata

Il Centro Psico Sociale (CPS) di Lodi e Sant’Angelo Lodigiano, il CPS di Casalpusterlengo e la Comunità Riabilitativa afferenti al Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’Asst di Lodi gestiscono annualmente circa 1800 cartelle cliniche attive, oltre all’attività di archiviazione e conservazione e si occupano dell’archiviazione. Il passaggio alla cartella clinica informatizzata, favorisce così il raggiungimento dei requisiti di conformità, aumentando così la qualità delle cure erogate.

Start-up

Geno2Go

Start-up

Geno2Go

L’obiettivo del nostro progetto è quello di portare la diagnostica basata sull’analisi del DNA all’interno dell’ambulatorio medico.

Strutture della sanità pubblica e privata

Progetto Lombardia-LIS: un servizio di video-interpretariato da remoto in Lingua dei Segni Italiana (LIS)

Strutture della sanità pubblica e privata

Progetto Lombardia-LIS: un servizio di video-interpretariato da remoto in Lingua dei Segni Italiana (LIS)

“Lombardia LIS” è un servizio di video-interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS) attivato per tutto il sistema socio-sanitario di Regione Lombardia. Il servizio è finanziato dalla Giunta della Regione Lombardia – Assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità – e realizzato da ATS Città Metropolitana di Milano in collaborazione con l’Associazione Emergenza Sordi APS, in ottemperanza alla DGR 7830/2023 che prevede azioni che consentano alle persone sorde di poter essere più autonome nella comunicazione. Il servizio Lombardia LIS supporta la comunicazione tra il personale socio-sanitario e i cittadini che usano la lingua dei segni italiana (LIS). E’ un servizio di video-interpretariato in LIS per ambito dialogico accessibile da qualunque smartphone, tablet e computer che consente di avere a disposizione interpreti professionisti collegati in video-chiamata entro 1 minuto dalla richiesta.

Strutture della sanità pubblica

Gestione operativa paziente chirurgico

Strutture della sanità pubblica

Gestione operativa paziente chirurgico

L’ASST Santi Paolo e Carlo ha istituito una nuova funzione (GOP-Gestione Operativa Paziente) e ha digitalizzato le attività amministrative per ogni presidio ospedaliero attraverso l’utilizzo del Datawarehouse e, quindi, il monitoraggio real time dei dati.
In questo modo si è riusciti a: migliorare il percorso di presa in carico del paziente chirurgico; ottimizzare le risorse e il tempo di attesa.
La soluzione può essere applicata in tutti i contesti ospedalieri, che hanno sistemi di Business Intelligence.
Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

CIE & DIGITALIZZAZIONE: UN PUNTO DI INCONTRO

Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

CIE & DIGITALIZZAZIONE: UN PUNTO DI INCONTRO

La Carta di Identità Elettronica (CIE) può essere utilizzata sia come dispositivo di firma elettronica avanzata FEA (firma con CIE) e come strumento di gestione delle Identità (entro con CIE). Il mercato dell’IT privato/pubblico non ha adottato diffusamente CIE e la possibilità di accesso ai servizi gateway ed ai Kit di sviluppo del Poligrafico e Zecca dello stato. Tali kit sono liberamente utilizzabili per creare app e desktop api che utilizzino i servizi CIE anche sul fronte delle App mobile.
Nel medio termine, grazie base normativa UE n.910/2014 eIDAS e CAD la Fondazione Don Gnocchi prevede una rapida adozione della FEA tramite CIE sul fronte documentale. Ciò significa utilizzare dove possibile FEA, utilizzando FEQ solo ove è esplicitamente richiesto dalla normativa (cartelle cliniche, refertazione diagnostica). La piattaforma è basata su CIE e su Office365 con MFA.
Strutture della sanità pubblica e privata

La Business Continuity Plan applicata al management ed operations delle strutture sanitarie: prima esperienza sanitaria certificata per PDTA secondo gli standard definiti dalla ISO 22301:2019

Strutture della sanità pubblica e privata

La Business Continuity Plan applicata al management ed operations delle strutture sanitarie: prima esperienza sanitaria certificata per PDTA secondo gli standard definiti dalla ISO 22301:2019

La Business Continuity Plan (BCP) o piano di continuità operativa, rappresenta un piano di sicurezza alternativo che un’azienda deve possedere per poter continuare la propria operatività in caso di eventi catastrofici dovuti alla natura oppure di eventi provocati dall’uomo che possono minare l’integrità della stessa; si tratta insomma di eventi inaspettati di origine esterna o interna che bisogna affrontare in maniera preventiva realizzando un piano di continuità operativa. Se la gestione del rischio è stata fatta in maniera ragionata attraverso una Business Impact Analysis (BIA) secondo certificazione ISO 22301, è possibile definire la migliore strategia di difesa del patrimonio e dell’immagine aziendale, ottimizzare l’efficienza operativa di recupero dei servizi e ridisegnare gli spazi per la salute. Il nostro attualmente è il primo modello di ISO 22301 applicato in un Azienda Sanitaria attraverso un progetto pilota applicato ai PDTA tempo dipendenti.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Dal digitale alla cura: il modello trentino

Regioni - Enti locali e loro unioni

Dal digitale alla cura: il modello trentino

L’attuazione del DM77/22 e del PNRR Missione 6 richiede una revisione organizzativa e di processo, unita al rafforzamento delle competenze digitali. Con questo approccio, il Trentino ha adottato una strategia di sistema che ha reso possibile l’attivazione di nuovi servizi basati sulla tecnologia, innovando i servizi sanitari per il cittadino.

Il modello sviluppato si fonda su quattro direttrici: 

Governance, coordinata dal livello istituzionale e da TrentinoSalute4.0, che ha favorito la co-creazione di modelli condivisi;

Modelli organizzativi, definiti a partire dalle esigenze degli operatori e dai bisogni dei pazienti, per garantire servizi sostenibili ed equi;

Tecnologia, con la valorizzazione dell’ecosistema digitale TreC, piattaforma che consente al cittadino l’accesso ai servizi di telemedicina; 

Formazione, per supportare professionisti e cittadini nell’acquisizione delle competenze necessarie all’uso consapevole e semplice dei servizi digitali.

Strutture della sanità pubblica

AREPeC

Strutture della sanità pubblica

AREPeC

Nell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro si è deciso di analizzare l’andamento dei ricoveri e degli accesi al Pronto Soccorso per il Presidio Ospedaliero Spoke di Lamezia Terme in epoca Pre-Covid che Covid-19, ovvero dal 2019 al 2022.
Questo ci ha permesso di controllare il bisogno si salute degli stakeholder prima della pandemia da SAR-CoV2 che nel periodo di lockdown.
Nell’anno 2022 cessato il periodo emergenziale COVID-19, nonostante un aumento dei contagi, si è intervenuto nel recupero delle prestazioni ospedaliere nonché si è assistito ad un aumento degli accessi al Pronto soccorso.
Le analisi hanno intercettato i dati sanitari provenienti dal Sistema Informativo Ospedaliero. Il Team multidisciplinare ed è composto da Medici, personale Sanitario e Dirigenti Sanitari, questo ha permesso di effettuare le analisi guardando anche gli aspetti epidemiologici e la capacità produttiva dello Spoke.
Strutture della sanità pubblica e privata

Monitoring over time of pathological complete response to neoadjuvant chemotherapy in breast cancer patients through an artificial intelligence-based model

Strutture della sanità pubblica e privata

Monitoring over time of pathological complete response to neoadjuvant chemotherapy in breast cancer patients through an artificial intelligence-based model

La soluzione per migliorare la previsione della risposta patologica completa (pCR) nelle pazienti con tumore al seno sottoposte a chemioterapia neoadiuvante (NAC) prevede l’utilizzo di modelli di deep learning basati sui Vision Transformers (ViTs). La pCR, che indica l’assenza di cellule tumorali nel seno o nei linfonodi dopo il trattamento, è fondamentale per la prognosi e per guidare la terapia successiva. I metodi tradizionali come la mammografia, l’ecografia e la DCE-MRI sono utili, ma hanno dei limiti dovuti alla dipendenza dall’operatore. I ViT suddividono le immagini in patch e utilizzano l’autoattenzione per catturare meglio i pattern globali, consentendo valutazioni più accurate e automatizzate della pCR dalle scansioni MRI durante la NAC, riducendo gli errori e migliorando la precisione diagnostica.

 

Regioni - Enti locali e loro unioni

GISA Autovalutazione

Regioni - Enti locali e loro unioni

GISA Autovalutazione

GISA Autovalutazione è una web application open source, di titolarità della Regione Campania, che in sintonia con il risk-based thinking e nell’ottica della trasparenza, dell’inclusione degli stakeholders e del miglioramento continuo è utile a: Imprese/operatori già profilati nell’Ecosistema software Gisa Campania, per migliorare la conduzione della propria attività, sia nelle modalità decisionali che gestionali, acquisendo maggiore consapevolezza dei punti di forza e di debolezza. L’accesso come “Ospite” può essere utile a coloro che intendono intraprendere un’attività commerciale e che desiderano conoscere le check list su cui verrebbero controllati.

Strutture della sanità pubblica e privata

Artificial Intelligence and Epidemiological Stochastic Model

Strutture della sanità pubblica e privata

Artificial Intelligence and Epidemiological Stochastic Model

Le potenzialità dell’intelligenza artificiale possono apportare grandi benefici in sanità pubblica ed integrare, in particolare, le attività di epidemiologia. Nell’ambito della programmazione sanitaria vi è la difficoltà di prevedere esattamente, per una popolazione ricadente in un determinato territorio, le necessità sanitarie e poter garantire, quindi, le corrette erogazioni prestazionali. Il progetto ha previsto l’utilizzo di una serie di dati per la produzione delle SDO (Scheda Dimissioni Ospedaliere)  delle strutture pubbliche e private, del territorio della Provincia di Catanzaro, utizzando il calcolco dell’incidenza attraverso una simulazione AI con il metodo “Montecarlo”. Il software ha estratto le distribuzioni di frequenza: a1 (fattore costo) ed a2 (fattore produttivo). I due valori, relazionati tra loro, hanno prodotto il valore di incidenza per quel determinato ricovero calcolando il numero di eventi di ricovero che possono essere ipotizzati per il 2024

 

Strutture della sanità pubblica e privata

PREM-IA: con l’IA ascoltiamo i pazienti

Strutture della sanità pubblica e privata

PREM-IA: con l’IA ascoltiamo i pazienti

Lo sviluppo della tecnologia ha cambiato la modalità di espressione delle opinioni. Nel settore sanitario, comprendere la soddisfazione del paziente e misurarne l’esperienza è considerata un’importante misura chiave della qualità delle cure.

I PREMs sono i Patient-Reported Experience Measures, ovvero gli strumenti che vengono utilizzati per misurare le esperienze dei pazienti.

Partendo da questionari somministrati al termine della degenza ospedaliera ci si pone l’obiettivo di analizzare la soddisfazione dei ricoverati mediante sentiment analysis.

I dati sono analizzati linguisticamente attraverso l’uso di diverse tecniche di NLP (Natural Language Processing) che si occupano di elaborare dati di tipo testuale non strutturati.

Il progetto utilizza ed ottimizza un modello di linguaggio di grandi dimensioni (LLM), nello specifico DeepSeek-R1, che consente di ottenere risultati accurati grazie alla sua capacità di comprendere il linguaggio naturale in maniera puntuale.

Strutture della sanità pubblica e privata

Patient Journey

Strutture della sanità pubblica e privata

Patient Journey

Il Patient Journey del Policlinico di Milano è un progetto di digitalizzazione che mira a migliorare l’esperienza del paziente durante il suo percorso di cura. La soluzione software è progettata per facilitare l’orientamento, fornire informazioni in tempo reale e ridurre lo stress, migliorando la comunicazione tra pazienti, caregiver e personale sanitario. È pensata per tutti i pazienti e include funzionalità specifiche a supporto anche di coloro con disabilità, prevedendo funzionalità di guida, notifiche push e condivisione di documenti e aggiornamenti medici. Il sistema è accessibile via app per iOS e Android, garantendo sicurezza e privacy. Il progetto ha l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza dei processi e migliorare la qualità dei servizi ospedalieri.

Strutture della sanità pubblica e privata

Studio MaNu – Maternità e Nutrizione – Studio clinico longitudinale, randomizzato a due bracci paralleli, controllato, per valutare l’efficacia di un intervento di educazione alimentare nella gravidanza fisiologica

Strutture della sanità pubblica e privata

Studio MaNu – Maternità e Nutrizione – Studio clinico longitudinale, randomizzato a due bracci paralleli, controllato, per valutare l’efficacia di un intervento di educazione alimentare nella gravidanza fisiologica

Lo studio MaNu è un esempio virtuoso di attività di ricerca svolta in piena sinergia tra operatori sanitari, pazienti e collaboratori esterni, per promuovere la nutrizione come strumento di prevenzione e sicurezza alimentare.

L’intervento educazionale è sviluppato in:

  • 3 incontri di gruppo (5-10 donne) con cadenza settimanale (primo incontro alla 12°-17° settimana di gravidanza) presso l’Ospedale Michele e Pietro Ferrero a Verduno;
  • 1 incontro di gruppo alla 19°-24° settimana di gravidanza, presso idonei locali della ristorazione messi a disposizione da soggetti resisi disponibili in forma gratuita (aspetto che sottolinea la vocazione gastronomica del territorio).

Gli incontri hanno come tematica:

  • Importanza dell’alimentazione in gravidanza;
  • Il pasto sano;
  • Fabbisogni e gestione del peso corporeo;
  • Esperienza in cucina: show-cooking e lezione di cucina;
  • Alimentazione nel post-parto ed esempi pratici per l’applicazione delle informazioni acquisite nelle lezioni precedenti.
Università e Centri di ricerca

Applicazione di tecniche di intelligenza artificiale nella previsione di diagnosi di malignità delle captazioni ossee focali alla 18F-PSMA-1007 PET/CT in pazienti affetti da carcinoma prostatico.

Università e Centri di ricerca

Applicazione di tecniche di intelligenza artificiale nella previsione di diagnosi di malignità delle captazioni ossee focali alla 18F-PSMA-1007 PET/CT in pazienti affetti da carcinoma prostatico.

La tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata (PET/CT) con Prostate Specific Membrane Antigen (PSMA) marcato è uno strumento fondamentale per la valutazione dei pazienti affetti da carcinoma prostatico. Tuttavia, il 18F-PSMA-1007 ha la propensione ad accumularsi nel tessuto osseo anche quando non sede di malattia e questi unspecific bone uptake (UBU) costituiscono attualmente una challenge diagnostica. La scorretta interpretazione di tali UBU può portare ad un overstaging del paziente, influenzando in tal senso la strategia terapeutica e la prognosi. Posto che gli algoritmi di intelligenza artificiale, utilizzando dati clinici e di imaging, possano classificare con precisione la natura degli UBU, l’obiettivo principale dello studio è quello di sviluppare uno o più algoritmi da integrare nella pratica clinica, divenendo un ausilio nell’interpretazione delle immagini 18F-PSMA-1007 PET/CT e facilitando una corretta valutazione delle captazioni ossee.

Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

La Stampa 3D in Chirurgia Ortopedica

Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

La Stampa 3D in Chirurgia Ortopedica

Fabbricare i biomodelli anatomici di fratture complesse attraverso l’utilizzo di una stampante 3d partendo dalle ricostruzioni tridimensionali degli esami TC effettuati. Indipendentemente dalle tecnologie e dai metodi di stampa utilizzati, il processo per stampare un oggetto in 3D è lo stesso e si può dividere un quattro macro-fasi: acquisizione dei dati volumetrici, modellazione 3D dell’oggetto da stampare, stampa finale del biomodello, post-elaborazione dell’oggetto stampato. Il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica è il protagonista del flusso di lavoro della stampa 3D: oltre ad essere abilitato all’utilizzo delle apparecchiature TC ed RM, possiede adeguate competenze per l’applicazione di elevati standard di qualità dell’immagine da lui prodotta e di radioprotezione nei confronti del paziente, fino alla completa realizzazione del biomodello.

Strutture della sanità pubblica e privata

I PROCESSI DIGITALI RIVOLUZIONANO LA TECNICA ORTOPEDICA E LO SPORT PARALIMPICO

Strutture della sanità pubblica e privata

I PROCESSI DIGITALI RIVOLUZIONANO LA TECNICA ORTOPEDICA E LO SPORT PARALIMPICO

Il Centro Protesi Inail ha implementato quattro nuovi flussi di lavoro digitali al fine di ottenere dispositivi ortopedici su misura ancor più confortevoli, affidabili e performanti, con un accorciamento dei tempi di fabbricazione e con particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro del tecnico ortopedico. Il primo flusso digitale ha come cuore lo sviluppato un software basato su un algoritmo di Machine Learning non supervisionato per la predizione della forma di invasature custom-made per amputato di arto inferiore. I restanti tre flussi hanno riguardato la realizzazione delle protesi e ortesi sportive per gli atleti della Nazionale Paralimpica Italiana: un nuovo processo basato su tecnologie CAD-CAM per la riproduzione dell’allineamento tra piede e invasatura per protesi da corsa, lo sviluppo di una nuova tipologia di ortesi per il sitting-volley e un approccio integrato di sviluppo digitale e valutazione biomeccanica per le ortesi per la corsa.

Strutture della sanità pubblica

Casa Sollievo della Sofferenza@Casa del paziente

Strutture della sanità pubblica

Casa Sollievo della Sofferenza@Casa del paziente

L’obiettivo della soluzione è assicurare l’inclusione digitale di pazienti cronici attraverso una piattaforma di servizi digitali, finalizzati a digitalizzare il percorso di follow-up in televisita e focalizzati sull’esperienza del paziente, integrata con uno strato di servizi di facilitazione digitale erogati tramite Call Center dedicato.
Guardando alla diffusione dei servizi digitali, oggi la vera sfida è renderli accessibili a tutti. Da questo punto di vista la nostra esperienza ci dice che la tecnologia da sola non è sufficiente ma deve essere accompagnata dalla formazione dei medici e integrata con una piattaforma di servizi al paziente – accoglienza online, informazioni, assistenza e supporto tecnico in tutte le fasi del processo – che nel nostro caso sono erogati da facilitatori digitali tramite un Call Center dedicato, per aiutarlo a superare le barriere tecnologiche e a semplificare l’interazione con la struttura sanitaria e i suoi medici nelle varie fasi del processo.
Start-up

WiWell: Superfici che migliorano la qualità dell’aria

Start-up

WiWell: Superfici che migliorano la qualità dell’aria

WiWell srl è  un’azienda che si occupa di soluzioni per contrastare l’inquinamento indoor. Proponiamo una pellicola in PEC microforata trattata in superficie con minerali e metalli nobili inerti, in grado di provocare una fotocatalisi (fotosintesi artificiale) capace di purificare e rigenerare l’aria, i microfori presenti servono anche da “serbatoio” dei radicali  idrossili che si formano attraverso la fotocatalisi (con azione combinata pellicola-luce-aria-umidità) i quali sono in grado di rendere inoffensivi i microorganismi presenti (fra i quali batteri, virus, COV, PM10, PM2,5, pollini…) semplicemente ossidandoli, trasformandoli in acqua e sali inerti, purifica l’aria sfruttandone il moto convettivo. Quanto descritto è supportato da test e certificazioni index (wiwellcertificazioni.com)

Vantaggi: efficacia (un mq di pellicola sanifica, nelle corrette condizioni di utilizzo, fino 100 mc d’aria ogni ora), lunga durata, assenza di costi di gestione, economicità, zero manutenzione

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

LiFi Zone per la realtà sanitaria dell’ASL NA 2 NORD

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

LiFi Zone per la realtà sanitaria dell’ASL NA 2 NORD

Il Li-Fi è una tecnologia senza fili che sfrutta la modulazione della luce LED per trasmettere informazioni in maniera veloce, sicura e sostenibile. Tutte le fonti LED possono essere potenziali trasmettitori di informazioni e ogni device un potenziale fruitore delle stesse. La tecnologia funziona grazie alla commutazione on-off della frequenza luminosa. Questa sequenza 0/1 di luce emessa non è visibile all’occhio umano e consente la trasmissione dei dati in modo green, grazie all’assenza di onde radio e all’abbattimento dei consumi energetici legato all’utilizzo di lampade LED di ultima generazione.

Strutture della sanità pubblica e privata

Progetto #Lombardia LIS: il videointerpretariato da remoto in LIS sale in ambulanza con AREU

Strutture della sanità pubblica e privata

Progetto #Lombardia LIS: il videointerpretariato da remoto in LIS sale in ambulanza con AREU

ATS Milano, in collaborazione con gli enti pubblici e del privato sociale, concorre all’attuazione di interventi integrati a favore di persone sorde al fine di facilitarne la partecipazione alla vita sociale, culturale e politica. Questo compito è stato attribuito ad ATS Milano da Regione Lombardia. Con il progetto #Lombardia LIS, il videointerpretariato da remoto in lingua dei segni italiana (LIS) è salito sui mezzi di soccorso di AREU: infatti, particolare attenzione è stata posta alle urgenze e alle situazioni di emergenza sanitaria, momenti in cui ogni persona vive una condizione di fragilità e sperimenta sentimenti di ansia e timore. Per le persone sorde, in particolare, la difficoltà di comunicazione non può che aumentare la criticità, aggiungendo la paura di non essere compresi e quindi non adeguatamente soccorsi e assistiti. Anche per i soccorritori la difficoltà a comunicare rende l’intervento tempestivo più complesso ed espone a possibili errori di interpretazione.

 

Strutture della sanità pubblica e privata

Televisita in Oncologia: strumento di “triage” per l’ottimizzazione della chemioterapia

Strutture della sanità pubblica e privata

Televisita in Oncologia: strumento di “triage” per l’ottimizzazione della chemioterapia

Valutare in anticipo il paziente avviato alla chemioterapia per determinare l’idoneità al trattamento e ottimizzare la durata del ricovero. È questa l’opportunità offerta dal progetto di telemedicina “Televisita in Oncologia, strumento di triage per l’ottimizzazione della chemioterapia” sviluppato presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, grazie alla collaborazione tra la Gestione Operativa e la SC di Oncologia Medica 1.

Sono stati identificati i pazienti che avrebbero potuto beneficiare, il giorno prima del ricovero, di un triage in televisita in grado di evitare il rischio di un prolungamento della degenza dovuto alla non idoneità alla chemioterapia. Il percorso inizia, 24-48 ore prima del ricovero, con il prelievo ematico che il paziente effettua vicino al domicilio. Il paziente carica gli esami nell’ “Ambulatorio virtuale” dove poi accede alla televisita per un primo contatto con il medico, che valuta il quadro clinico 24 ore prima del ricovero.

Start-up

Tecnologia innovativa al servizio dell’emergenza

Start-up

Tecnologia innovativa al servizio dell’emergenza

Un’innovazione tecnologia che rende l’identità sanitaria delle persone, mobile e sicura. Un aiuto digitale ai soccorritori in prima emergenza, solo 5-10 sec. per accedere all’anamnesi. Il progetto Niver mira a risolvere una sfida cruciale per milioni di viaggiatori, di ogni età, che si spostano quotidianamente, anche all’estero. Durante tali spostamenti, siamo esposti a situazioni che possono minacciare la nostra salute o vita. In caso di emergenza, potremmo essere incapaci di comunicare informazioni vitali ai soccorritori. Queste informazioni sono fondamentali per una diagnosi tempestiva e un trattamento adeguato. Attualmente, mancano soluzioni per affrontare tali situazioni comuni. Lo stesso problema riguarda i soccorritori, che hanno bisogno di accedere rapidamente ai dati del paziente. La nostra soluzione offre un’interazione digitale veloce per accedere alle informazioni vitali, solo ai professionisti, indipendentemente dalla lingua, migliorando tempestività della diagnosi.

Strutture della sanità pubblica e privata

L’UTILIZZO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DEL MACHINE LEARNING NELLA GESTIONE DELLE LISTE DI ATTESA DELLA SCDU UROLOGIA AOU SAN LUIGI GONZAGA DI ORBASSANO

Strutture della sanità pubblica e privata

L’UTILIZZO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DEL MACHINE LEARNING NELLA GESTIONE DELLE LISTE DI ATTESA DELLA SCDU UROLOGIA AOU SAN LUIGI GONZAGA DI ORBASSANO

Il progetto mira a rivoluzionare la gestione delle liste di attesa attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale (IA) e del Machine Learning (ML). Il problema principale affrontato è la gestione inefficiente delle liste d’attesa, che porta a tempi di attesa prolungati e a una disparità nell’accesso alle cure. Il sistema esistente non è più adeguato per gestire il crescente numero di pazienti. La soluzione sviluppata considera altre dieci variabili come la natura della patologia (benigna o maligna), la presenza di complicanze, la disponibilità delle risorse operative, e il grado di fragilità del paziente.  In questo modo, inoltre, le risorse ospedaliere possono essere dedicate a ridurre inefficienze e sprechi, migliorando l’efficienza operativa e offrendo una maggiore trasparenza.  L’adozione di questa soluzione porterà a una significativa riduzione dei tempi di attesa, una migliore distribuzione delle risorse sanitarie e un accesso più equo alle cure.

Strutture della sanità pubblica e privata

Health Digital City

Strutture della sanità pubblica e privata

Health Digital City

L’idea progettuale, nell’ambito del programma del Servizio Civile Digitale, mira a fornire un supporto per lo sviluppo dei cittadini in termini di educazione favorendo equità nella fruizione dei servizi pubblici digitali e l’accrescimento delle loro competenze digitali in ambito lavorativo e sociale. Nello specifico l’Asl di Foggia intende operare sul proprio territorio, investendo sulla formazione di educatori digitali attraverso un percorso di crescita per gli operatori volontari di servizio civile digitale che saranno i protagonisti nel realizzare attività di educazione e facilitazione digitale, fornendo un notevole supporto ai cittadini e fronteggiando uno dei bisogni emergenti quale il “rafforzamento di coesione sociale” attraverso il superamento del digital divide.

Start-up

Awearnext

Start-up

Awearnext

Sistema che grazie ad un applicazione per smartphone integra i dati di un sensore CGM con un diario alimentare e la registrazione dell’attività fisica per fornire alle persone maggiore consapevolezza dell’impatto delle proprie abitudini sul loro metabolismo. Grazie alla gamification il sistema propone delle gratificazioni immediate che inducono le persone a migliorare le loro abitudini e lo stile di vita. Ci aspettiamo che l’utilizzo regolare della soluzione di Awearnext possa prevenire l’insorgere di patologie dando alle persone la possibilità di adottare abitudini più sane. Il sistema è simile a Levelshealth, Signos, Veri, etc. La differenza sostanziale si basa sulla gamification che permette di monitorare l’evoluzione del proprio benessere grazie all’analisi storica della risposta alle proprie abitudini e all’integrazione con un ampio database di alimenti ed una comunità di professionisti della nutrizione già clienti del partner Meteda.

Società strumentali a partecipazione pubblica

SINFONIA Telemedicina e Televisita: la nuova frontiera della salute

Società strumentali a partecipazione pubblica

SINFONIA Telemedicina e Televisita: la nuova frontiera della salute

Il progetto SINFONIA Telemedicina e Televisita: la nuova frontiera della salute costituisce una tecnologia abilitante, vettore di un percorso di integrazione tra differenti servizi sanitari, collocandolo in un hub di servizi digitali che rispondono al fabbisogno dei cittadini. Infatti, consente al paziente di svolgere visite dal proprio domicilio, impattando positivamente sul benessere personale e sulla sostenibilità ambientale.

Il progetto dispone di una piattaforma di videoconferenza con user experience semplificata, consente accesso tramite Portale Salute del Cittadino, mobile App Campania in Salute e QR Code. I trasferimenti voce, video, immagini, files sono crittografati e rispettano le normative in materia di privacy e sicurezza. Le informazioni utili al processo sono digitalizzate e dematerializzate. Si passa da una realtà sanitaria discontinua e policentrica ad una gestione territoriale integrata per efficientare la qualità di erogazione delle prestazioni e della spesa.

Strutture della sanità pubblica e privata

Il nuovo modello organizzativo di Pronto Soccorso: Piano di Gestione OVERCROWDING, Cruscotto Informatico rilevazione SCORE NEDOCS, Letti TREND, Dashboard Turn Over posto letto.

Strutture della sanità pubblica e privata

Il nuovo modello organizzativo di Pronto Soccorso: Piano di Gestione OVERCROWDING, Cruscotto Informatico rilevazione SCORE NEDOCS, Letti TREND, Dashboard Turn Over posto letto.

Il Progetto sperimentale condotto dalla ASL BT prevede l’adeguamento di tutto il Sistema dell’Emergenza-Urgenza a quanto previsto dalle recenti Linee di Indirizzo su Triage, PS, OBI e in linea con i criteri di Sicurezza e Innovazione Organizzativa e Tecnologica.Il Progetto è stato selezionato a livello nazionale tra le best practice da Joint Commission e inserito nel Libro Bianco Joint Commission 2024.Il progetto è stato accreditato nel mese di luglio 2024 quale Best Practice Nazionale e Regionale AGENAS 2024 per la Sicurezza delle Cure e le Buone Pratiche in Sanità.  innovazione tecnologica in isorisorse, applicata alla Governance della risorsa posto letto e della gestione di emergenza-urgenza. Riduzione dei Tempi di attesa in Pronto Soccorso, flessibilità nella governance posto letto, calcolo oggettivo della riserva minima, dashboard per rilevazione in tempo reale disponibilità/occupazione posto letto, certificazione di eccellenza

Università e Centri di ricerca

INCLUDE-CARE: Un ecosistema digitale inclusivo per

Università e Centri di ricerca

INCLUDE-CARE: Un ecosistema digitale inclusivo per

INCLUDE-CARE è un ecosistema digitale inclusivo che integra realtà estesa, intelligenza artificiale adattiva e dashboard interoperabili per migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità intellettiva (PwID) e delle loro famiglie. La piattaforma offre ambienti immersivi per sviluppare autonomia, moduli di micro-learning per caregiver e strumenti di pianificazione condivisa tra famiglie, professionisti sanitari e sociali. Co-progettata con PwID e famiglie, garantisce accessibilità, sostenibilità e fiducia. L’innovazione risiede nell’integrazione tra tecnologia avanzata e governance partecipativa, superando la frammentazione dei servizi. I risultati dimostrano un aumento dell’autonomia, un miglioramento del 20% degli indicatori di qualità di vita, una riduzione del 30% del carico familiare e risparmi economici stimati oltre €1.500 annui per persona supportata. INCLUDE-CARE rappresenta un nuovo paradigma di sanità digitale inclusiva, scalabile a livello nazionale ed europeo.

Strutture della sanità pubblica

Attivazione del sistema di televisita

Strutture della sanità pubblica

Attivazione del sistema di televisita

Il progetto televisita dell’AOR San Carlo di Potenza individua le azioni – sia organizzative che tecnologiche – che consentono al personale sanitario di utilizzare, in alcune specifiche situazioni, i sistemi telematici in grado di seguire il paziente al proprio domicilio, evitandogli di recarsi in ospedale, con riduzione di rischi individuali e di sovraccarichi nella struttura.

Regioni - Enti locali e loro unioni

MOSS: uno strumento per i manager della sanità

Regioni - Enti locali e loro unioni

MOSS: uno strumento per i manager della sanità

Il MOSS (Monitoraggio Spesa Sanitaria) è un progetto rivoluzionario che ridefinisce il controllo di gestione della sanità, trasformando la Regione Puglia in un laboratorio di innovazione. Non un semplice strumento contabile, ma un sistema unico e integrato che introduce un metodo innovativo, ispirato al paradigma “Holding–Subsidiaries”, capace di monitorare in tempo reale spesa, processi e attività sanitarie del complesso SSR pugliese, che movimenta oltre 8 miliardi l’anno tra 10 aziende ed enti sanitari.

La sua originalità risiede nella standardizzazione dei comportamenti contabili delle aziende sanitarie pubbliche, creando un linguaggio comune che garantisce trasparenza, efficienza e sostenibilità. I benefici sono immediati: migliore allocazione delle risorse, decisioni rapide e mirate, maggiore capacità di programmazione e integrazione con i principali sistemi informativi nazionali, regionali e aziendali con il fine di governare la sanità della Regione Puglia.

Strutture della sanità pubblica

5 PIATTAFORME VIRTUALI PER 5 COMUNITA’ DI APPRENDIMENTO PER I PROFESSIONISTI SANITARI IN APSS TRENTO

Strutture della sanità pubblica

5 PIATTAFORME VIRTUALI PER 5 COMUNITA’ DI APPRENDIMENTO PER I PROFESSIONISTI SANITARI IN APSS TRENTO

Negli ultimi due anni in APSS, sono stati realizzati, in house, oltre 60 progetti e-learning in la maggior parte accreditati ECM, a favore dei 6.700 dipendenti sanitari. Orientarsi è diventato sempre più complesso soprattutto per coloro che di volta in volta sono destinatari di progetti trasversali piuttosto che peculiari per il proprio contesto. Nascono così “le
Piattaforme”, 5 “spazi virtuali” che raccolgono corsi e contenuti multimediali per
l’apprendimento, dedicate a specifici gruppi professionali e connesse una all’altra in
maniera funzionale e personalizzata. La rete di connessioni e condivisioni che è venuta creandosi mette a disposizione un patrimonio di saperi co-costruiti con i professionisti per altri professionisti. Questi ed altri elementi ci stanno permettendo di parlare di evoluzione delle “Piattaforme” in comunità di apprendimento.
Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

Ridurre tempi e liste d’attesa sanitaria

Organizzazione di volontariato e altri enti del Terzo settore

Ridurre tempi e liste d’attesa sanitaria

Modalità diretta rivolta all’Utente o al suo Caregiver e gestita dal Personale Medico.

Implementazione di un Modulo Word a Tabella orario/farmaco, inserito nella lettera dimissione o visita medica. Il Modulo Word compilabile con menù a discesa, permette ai sanitari di offrire uno strumento efficace ed efficiente dal punto di vista comunicativo ed educativo.

Modalità indiretta rivolta all’Utente e al suo Caregiver, gestita dal Personale Infermieristico durante il ricovero ospedaliero o di visite mediche nelle strutture sanitarie del territorio. Si tratta di implementare strumenti informativi/educativi sanitari intenzionali di tipo:

Cartaceo: pieghevoli. Digitale: pagine web dedicate, Qrcode. Ambientale/Topologico: pannelli visivi posti nelle pareti delle stanze di degenza e sale d’attesa.

Elemento costante, in questa modalità, è la presenza della tabella vuota, che poi l’Utente e/o suo Caregiver troveranno debitamente compilata e completata dal Medico referente.