Il progetto di onboarding del personale tecnico-amministrativo dell’Università “G. d’Annunzio” è
finalizzato ad accompagnare in modo strutturato l’ingresso dei neoassunti, favorendo un inserimento consapevole nel contesto organizzativo e migliorando i processi di accoglienza. Il progetto è inoltre orientato a favorire una più rapida operatività delle nuove risorse, contribuendo all’efficacia dell’azione amministrativa. Il percorso è stato concepito come un insieme coordinato di strumenti e iniziative a supporto dell’ingresso sotto il profilo informativo-operativo, relazionale e culturale, favorendo la comprensione del funzionamento organizzativo e dei valori dell’Ateneo. Sono stati realizzati diversi strumenti, tra cui il Manuale del Dipendente, una pagina web dedicata, un kit di benvenuto e un podcast informativo. Le attività di monitoraggio e raccolta dei feedback consentono di individuare criticità e opportunità di miglioramento dei processi.

Ready, Set… Work!
Sviluppo e implementazione di un sistema strutturato di “Onboarding”: accoglienza, orientamento e accompagnamento del personale tecnico-amministrativo





DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE
Il progetto di onboarding è finalizzato a migliorare il processo di accoglienza e inserimento del personale tecnico-amministrativo neoassunto, favorendo una conoscenza più rapida e consapevole del contesto organizzativo, delle procedure e dei servizi. In tale prospettiva, l’adozione di un percorso strutturato consente di aumentare l’efficienza del processo di inserimento e di ridurre i tempi necessari alla piena operatività delle nuove risorse. L’approccio adottato, fondato sull’integrazione tra strumenti informativi e attività di monitoraggio, si configura come un modello organizzativo strutturato, potenzialmente sistematizzabile come buona pratica e adattabile a contesti analoghi. Il progetto è rivolto al personale tecnico-amministrativo neoassunto dell’Ateneo e coinvolge i responsabili delle strutture e i servizi amministrativi, al fine di favorire una gestione coordinata e consapevole delle fasi iniziali dell’esperienza lavorativa.
Replicabilità/Trasferibilità del progetto
Il progetto presenta un elevato livello di replicabilità e trasferibilità in altri contesti della pubblica amministrazione. Il modello sviluppato si fonda su un iter strutturato di azioni e strumenti integrati, facilmente adattabili a differenti organizzazioni, tra cui materiali informativi per i neoassunti, una sezione web dedicata, strumenti di comunicazione e attività di raccolta e analisi dei feedback nelle prime fasi di inserimento. L’approccio adottato è modulare e consente di replicare l’intero percorso o di adottarne singole componenti in base alle esigenze organizzative.
L’integrazione tra strumenti informativi e attività di monitoraggio favorisce un adattamento progressivo del modello al contesto specifico, sostenendo il miglioramento continuo dei processi e configurandosi come una buona pratica organizzativa, potenzialmente valorizzabile anche in ottica di benchmarking tra amministrazioni
Innovatività del progetto
L’innovatività del progetto risiede nell’introduzione di un approccio strutturato al processo di onboarding del personale tecnico-amministrativo, ambito che nelle amministrazioni pubbliche è spesso gestito in modo informale. Il progetto integra diversi strumenti di orientamento e comunicazione, tra cui una pagina web dedicata, materiali informativi e un podcast, con attività di monitoraggio dell’esperienza dei neoassunti, superando una logica frammentata e favorendo una gestione più coordinata del processo. L’elemento distintivo risiede nella costruzione di un percorso unitario e progressivo, che combina qualità dei contenuti informativi e raccolta sistematica dei feedback, consentendo di individuare criticità e migliorare nel tempo il processo di onboarding. In questo contesto, il podcast rappresenta un canale accessibile e immediato, che contribuisce a rendere più fruibili i contenuti rilevanti del rapporto di lavoro.
Sostenibilità economica e organizzativa del progetto
Il progetto presenta un buon livello di sostenibilità economica e organizzativa, in quanto è stato sviluppato prevalentemente attraverso l’utilizzo di risorse interne e strumenti già disponibili all’interno dell’Ateneo. Le soluzioni adottate sono state progettate per essere aggiornate e riutilizzate nel tempo con costi contenuti, garantendo la continuità delle iniziative avviate. Dal punto di vista organizzativo, il progetto si integra nelle attività ordinarie delle strutture amministrative coinvolte nella gestione del personale e prevede il coinvolgimento coordinato dei diversi servizi di supporto dell’Ateneo. Tale integrazione consente di consolidare progressivamente il percorso di onboarding come processo stabile e scalabile all’interno dell’organizzazione, favorendone la sostenibilità nel medio-lungo periodo.
Rilevanza del progetto
Il progetto affronta un tema rilevante per le amministrazioni pubbliche, ovvero la gestione delle fasi iniziali di inserimento del personale neoassunto, che spesso avviene in modo poco strutturato. Attraverso la definizione di un percorso di onboarding dedicato, l’iniziativa contribuisce non solo a migliorare i processi di accoglienza e orientamento, ma anche a rafforzare l’efficacia e la qualità dell’azione amministrativa. La realizzazione di strumenti informativi e di comunicazione, insieme alle attività di monitoraggio dei feedback dei neoassunti, consente di facilitare la conoscenza dell’organizzazione, delle procedure e dei servizi. L’integrazione tra strumenti e monitoraggio permette inoltre di individuare criticità e opportunità di miglioramento, contribuendo al progressivo sviluppo dei processi di gestione del personale.
Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”
Il progetto contribuisce a rafforzare la capacità dell’amministrazione di affrontare le trasformazioni organizzative valorizzando il capitale umano e migliorando la gestione delle fasi iniziali di inserimento del personale. La strutturazione di un percorso di onboarding consente di rendere più efficienti i processi di inserimento e di favorire una più rapida integrazione delle nuove risorse nel contesto organizzativo. L’attenzione alla qualità dell’esperienza di ingresso e alla diffusione di informazioni chiare e accessibili sostiene lo sviluppo delle competenze e la partecipazione attiva dei dipendenti. L’integrazione tra strumenti e attività di monitoraggio introduce inoltre una logica di revisione continua delle prassi organizzative, contribuendo a superare modalità operative consolidate e a promuovere approcci più adattivi e orientati al miglioramento. In questo senso, il progetto rafforza la capacità dell’organizzazione di anticipare e gestire il cambiamento nel tempo.