ComunicazioneDati e interoperabilitàServizi digitali al cittadino
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Digitalizzazione, semplificazione ed automatizzazione delle fasi di liquidazione delle pensioni di vecchiaia e di reversibilità

Un modello automatizzato per una gestione previdenziale più semplice e tempestiva
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS)
Enti centrali
https://www.inps.it
DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto prevede la reingegnerizzazione del processo di definizione della prestazione, con digitalizzazione delle attività di istruttoria, integrazione delle basi dati e introduzione di logiche di calcolo automatico.

Gli interventi hanno riguardato le fasi di istruttoria e liquidazione delle pensioni di vecchiaia e delle pensioni di reversibilità.

In entrambi i casi è stata semplificata la fase di presentazione della domanda, che viene precompilata e, nel caso della pensione di reversibilità è generata automaticamente e messa a disposizione dei potenziali beneficiari, unitamente alla domanda relativa ai ratei di pensione maturati e non riscossi.

L’iniziativa si fonda sull’integrazione strutturata delle basi informative dell’Istituto, sull’utilizzo proattivo dei dati relativi all’utente (o al titolare della prestazione cessata) e sullo sviluppo di componenti applicative per il calcolo automatico del diritto e della misura della prestazione ai superstiti.

OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE

L’iniziativa persegue l’obiettivo di ridurre la complessità della domanda per il cittadino, garantire uniformità procedurale, potenziare i controlli automatici e ridurre il ricorso a lavorazioni manuali delle sedi, assicurando maggiore tempestività, coerenza dei dati e qualità dell’azione amministrativa.

Il progetto interessa una platea ampia ed eterogenea, coinvolta annualmente nel processo di accesso alla pensione e spesso caratterizzata da bisogni informativi specifici:

– Utenti prossimi a maturare i requisiti – anagrafici e contributivi – di accesso alla pensione di vecchiaia;

– Coniugi e familiari superstiti di un pensionato deceduto;

– Cittadini con ridotta familiarità digitale che necessitano di una domanda semplificata e guidata;

– Utenti privi di conoscenze previdenziali specifiche;

– Nuclei familiari in condizioni socio‑economiche vulnerabili, per i quali la tempestiva liquidazione assume rilevanza essenziale

Replicabilità/Trasferibilità del progetto

L’architettura implementata si basa su logiche standardizzate di prelievo dati, controlli automatici, verifiche strutturate e calcolo algoritmico della prestazione, configurando un modello altamente replicabile. Tale architettura può essere trasferita sia ad altre prestazioni caratterizzate da requisiti certi e verificabili nelle basi informative dell’Istituto – come pensioni anticipate, supplementi, trattamenti assistenziali o processi contributivi – sia, più in generale, ai procedimenti di altre Pubbliche Amministrazioni che dispongano di archivi digitali consolidati. L’adozione di flussi interoperabili e di dashboard di monitoraggio garantisce inoltre una scalabilità immediata in ulteriori ambiti amministrativi, interni ed esterni all’Istituto.

Innovatività del progetto

L’innovatività risiede nell’introduzione di un modello automatizzato di liquidazione, fondato su logiche data‑driven e sull’integrazione di sistemi applicativi. Il progetto ha previsto l’evoluzione delle componenti software dedicate alla verifica del diritto, alla scrittura degli archivi e al calcolo automatico della prestazione, nonché l’implementazione di controlli formali e sostanziali integrati nei flussi di lavorazione. L’avvio sperimentale presso sedi pilota e la successiva estensione territoriale hanno permesso un rilascio progressivo, con un incremento significativo del rapporto tra domande presentate e domande definite e oltre 20.000 pensioni di vecchiaia e 165 mila di reversibilità automatizzate nel 2025. L’approccio introduce un nuovo standard, basato sulla riduzione del lavoro manuale, sulla qualità dei dati e sulla piena digitalizzazione delle fasi procedurali.

Sostenibilità economica e organizzativa del progetto

Il progetto presenta piena sostenibilità economica e organizzativa, poiché le attività sono state realizzate nei tempi pianificati e in coerenza con le risorse previste dal PNRR. La pianificazione accurata, unita all’utilizzo efficiente delle infrastrutture e delle competenze già disponibili nell’Istituto, ha permesso di garantire il rispetto del budget, la continuità operativa e la piena realizzazione delle fasi progettuali senza necessità di oneri aggiuntivi.

Rilevanza del progetto

La rilevanza del progetto si inserisce in un sistema che, al 1° gennaio 2026, conta 21,26 milioni di pensioni vigenti, per un importo di 353,5 miliardi di euro. Nel 2025 sono state liquidate oltre 520 mila pensioni di vecchiaia e 240 mila pensioni ai superstiti. L’intervento agisce su un procedimento ad elevata frequenza e impatto sociale, semplificando l’accesso al diritto e accelerando la definizione delle prestazioni. L’estensione territoriale dell’automazione, l’aumento di efficacia (il rapporto tra domande definite su presentate è incrementato del 41% per le pensioni di vecchiaia) e le oltre 20.000 pensioni di vecchiaia e 165 mila di reversibilità liquidate automaticamente testimoniano l’efficacia dell’iniziativa. La digitalizzazione del processo supporta in modo tangibile la continuità reddituale di una platea vasta e distribuita, riducendo disomogeneità e tempi di attesa.

Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”

Il progetto contribuisce alla costruzione di una Pubblica Amministrazione anticipatoria, capace di progettare processi proattivi e basati sull’analisi dei dati. La digitalizzazione delle fasi di liquidazione, l’integrazione strutturata delle basi informative e la possibilità di attivare verifiche e calcoli automatici costituiscono un modello di governance evoluta e replicabile. L’invio di comunicazioni personalizzate, l’uso di precompilazioni intelligenti e la riduzione dell’intervento umano posizionano il progetto all’interno di una PA capace di prevenire inefficienze, semplificare il rapporto con il cittadino e anticipare bisogni e diritti, in coerenza con le linee strategiche del PNRR. Nel caso della pensione di reversibilità, l’attivazione automatica del processo a seguito di un evento‑trigger certo rappresenta una forma concreta di governance predittiva, in cui l’Amministrazione intercetta il bisogno prima che questo venga esplicitato dall’utenza.

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