Intelligenza ArtificialeServizi digitali al cittadinoSostenibilità digitale
Intelligenza ArtificialeServizi digitali al cittadinoSostenibilità digitale

Camera del Futuro

Innovazione, IA e persone: l'ecosistema digitale che semplifica la vita di cittadini e imprese, anticipando il domani dei servizi pubblici.
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Lecce
Enti locali e loro unioni e/o associazioni
https://www.le.camcom.it
DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Progetto di trasformazione digitale della Camera di Commercio di Lecce, in partnership con InfoCamere, basato su un modello ibrido replicabile nel quale tecnologia, know how e competenze forniscono, con servizi 24/7, una risposta alle esigenze di cittadini/imprese, migliorando l’interazione in un’ottica di efficienza e trasparenza grazie a:

  • IA Generativa: assistenti virtuali addestrati su fonti camerali accreditate, capaci di comprendere il linguaggio naturale ed effettuare azioni di scraping ma anche di sviluppare, all’interno, un cambio di paradigma in senso predittivo nell’organizzazione dei servizi
  • Sportello Remoto: un dialogo con l’ente che si evolve sul canale online; uno spazio di coworking virtuale con condivisione schermo, scambio documenti e pagamenti per gestire l’intero ciclo delle pratiche
  • Servizi online a disposizione di imprese, professionisti e cittadini per gestire adempimenti e richieste di informazioni attraverso modelli guidati e sempre disponibili
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE

Camera del Futuro pone l’innovazione digitale come fattore abilitante di sviluppo del territorio, puntando su semplificazione amministrativa ed efficienza interna per una PA più accessibile, sostenibile e orientata al futuro.

Obiettivi:

  • Abbattimento delle distanze con sportello Remoto e servizi online per cittadini e imprese
  • Assistenza digitale sempre disponibile grazie all’integrazione di assistenti virtuali basati su IA generativa, accessibili 24/7 
  • Agilità organizzativa fattore abilitante lo smart working o il lavoro da sedi differenti, ottimizzando l’organizzazione dei servizi
  • Efficienza: un framework AI garantisce informazioni aggiornate, riducendo l’effort operativo e migliorando la qualità del servizi erogati

Destinatari

Ecosistema integrato nel territorio provinciale (96 Comuni, circa 765mila abitanti e 75mila imprese) composta da:

  • Imprese e sistema produttivo (esterni)
  • Cittadini italiani e stranieri (esterni)
  • Capitale umano interno (interni)
Replicabilità/Trasferibilità del progetto

La replicabilità e trasferibilità del progetto risiede nella sua architettura modulare: il motore di IA Generativa è altamente trasferibile e la tecnologia di comprensione del linguaggio naturale può essere applicata a qualunque dominio amministrativo, semplicemente variando fonti certificate di addestramento e dataset informativi.

Il modello di Sportello Remoto definisce uno standard di “prossimità digitale” esportabile in ogni front-office che richieda una gestione complessa della pratica. Trasformando la videochiamata in un ambiente di co-working virtuale (scambio documenti, pagamenti, firma digitale), il progetto offre una soluzione per abbattere le barriere fisiche in contesti geograficamente disomogenei.

L’iniziativa rende possibile l’erogazione di servizi sempre più digitali grazie a strumenti flessibili che non sostituiscono, ma potenziano il personale, rendendo il modello sostenibile e scalabile per tutte le amministrazioni che mirano a una reale semplificazione.

Innovatività del progetto

Il progetto si distingue per un approccio custom made: all’avvio viene svolto un assessment con il capitale umano interno per raccogliere necessità, inquadrare le direttrici e fornire il supporto operativo/formativo. In parallelo, un assessment con gli stakehoder dell’ente rileva le esigenze rispetto all’articolazione dei servizi offerti.

Per quanto riguarda i servizi, si distingue per l’utilizzo di:

  • IA Generativa con assistenti addestrati su fonti camerali accreditate che utilizzano tecniche di scraping dinamico per garantire risposte certificate e aggiornate in linguaggio naturale, attive 24/7; in fase di addestramento del chatbot il partner InfoCamere ha sviluppato un framework con cui valida, genera e allinea i contenuti 
  • il sistema di appuntamenti e lo sportello remoto si integrano nativamente con i verticali applicativi camerali
  • i servizi online sono realizzati partendo dallo studio e dell’analisi dei flussi analogici convertiti e ottimizzati in formato digitale
Sostenibilità economica e organizzativa del progetto

La sostenibilità economica fa leva su una roadmap pluriennale che garantisce congruità e gradualità di costi e tempi di implementazione, con un impegno economico su base triennale e una progressività nella nuova impostazione organizzativa. Un investimento recuperabile con i risparmi conseguibili in un’ottica temporale di cinque anni, al netto dei benefici per le imprese e il territorio della provincia.

La sostenibilità organizzativa è garantita da un approccio graduale con cui vengono rilasciati per primi i servizi “base” a sostegno delle successive implementazioni. E’ inclusa una fase di change management, oltre alla valorizzazione degli elementi interni promotori e trascinatori del cambiamento.

Il progetto prevede l’utilizzo esclusivo di risorse umane interne e di risorse tecnologiche e competenze messe a disposizione “in house” da InfoCamere.

Un “modello ibrido” che tutela il capitale umano  affiancando le persone alla tecnologia per ottimizzare i processi. 

Rilevanza del progetto

Il progetto combatte il digital divide, favorendo l’accesso libero alle informazioni camerali e il dialogo con l’ente: con lo sportello remoto, ad esempio, non si rende disponibile solo un canale digitale, ma uno spazio di co-working virtuale dove l’operatore guida l’utente meno esperto. Questo approccio garantisce che l’innovazione sia inclusiva, trasformando la tecnologia in un fattore di equità e prossimità.

L’agente virtuale generativo e i servizi online ampliano esponenzialmente la platea dei destinatari perché possono raggiungere migliaia di PMI, professionisti e cittadini con risposte certificate 24/7, azzerando le code, le attese e i costi di spostamento, a beneficio altresì dell’ambiente.

La fruizione di queste nuove modalità interesserà tutte le imprese del territorio provinciale, che per sua natura è frammentato e geograficamente complesso; applicando questo modello si punta a definire un nuovo standard di prossimità.

 

Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”

Camera del Futuro realizza una governance anticipatoria trasformando il dato in visione strategica. L’’innovazione non risiede solo nell’interfaccia, ma in un’architettura strutturata dove ogni servizio è alimentato da backoffice dedicato che raccoglie e processa i dati di interazione.

Questo monitoraggio, unito alle attività di web analysis e dei flussi gestiti dall’IA generativa permettono di intercettare i segnali e bisogni emergenti del sistema produttivo prima che diventino emergenze da gestire. L’ente smette di “inseguire” il problema e inizia a simulare scenari per risposte più consapevoli.

In questo modello, il personale si libera dai compiti ripetitivi per dedicarsi ad attività ad alto valore aggiunto. Le evidenze fornite dai dati e dalle informazioni contenute nel backoffice consentiranno di affinare le politiche camerali, garantendo un servizio pubblico tempestivo, predittivo e orientato al lungo periodo.

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