Alfabetizzazione digitaleComunicazioneFormazione
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Syllabus: nuove competenze per le pubbliche amministrazioni

L'hub della formazione del Dipartimento della funzione pubblica per sviluppare le competenze trasversali del personale di PAC e PAL
Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della funzione pubblica
Enti centrali
https://www.funzionepubblica.gov.it
DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Syllabus: nuove competenze per le pubbliche amministrazioni e la piattaforma progettata e realizzata dal Dipartimento della funzione pubblica per implementare la strategia di sviluppo del capitale umano pubblico promossa dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Syllabus eroga formazione in auto-apprendimento per il rafforzamento e lo sviluppo delle competenze trasversali del personale pubblico codificate dalla Direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione del 14 gennaio 2025: competenze manageriali e soft skills; competenze per la transizione amministrativa, digitale ed ecologica; competenze su principi e valori alla base del lavoro pubblico.

La formazione di Syllabus è personalizzata per singolo dipendente ed è funzionale a colmare specifici gap di competenza rilevati a partire da assessment individuali in ingresso; i risultati della formazione sono “certificati” attraverso l’emissione di digital e open badge.

OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE

Syllabus è disponibile gratuitamente per tutte le amministrazioni, centrali e locali e si rivolge a tutti i dipendenti pubblici, offrendo percorsi di formazione in auto-apprendimento su competenze che devono essere patrimonio di tutti i dipendenti, a prescindere dallo specifico contesto organizzativo in cui operano e dalle competenze tecniche agite.

Obiettivo di Syllabus è di aumentare l’offerta formativa a disposizione delle amministrazioni pubbliche e dei loro dipendenti, in modo da soddisfare l’esigenza di assicurare una formazione continua, accessibile per tutti i dipendenti e maggiormente “compatibilizzabile” con le esigenze lavorative. Grazie all’aumentata possibilità di accesso alla formazione, Syllabus rende il “diritto soggettivo alla formazione” realmente esigibile; i temi della formazione, declinati in funzione delle specifiche esigenze delle amministrazioni, qualificano realmente la formazione come “attività lavorativa a tutti gli effetti”

Replicabilità/Trasferibilità del progetto

Syllabus è trasferibile sia come “ambiente tecnologico di auto-apprendimento”, sia come “modello di formazione”. I suoi elementi qualificanti sono la piena aderenza al ciclo di gestione della formazione delle amministrazioni in una prospettiva strategica che:

a) deve muovere dall’analisi dei fabbisogni formativi (Syllabus rileva le competenze dei singoli dipendenti “in ingresso”, attraverso test di assessment adattivi);

b) deve mirare a colmare specifici gap di competenza (Syllabus offre percorsi formativi personalizzati, customizzati sulle reali esigenze di sviluppo, in funzione di diversi livelli di padronanza delle competenze);

c) deve concludersi con un momento di verifica e di accertamento (Syllabus rilascia digital e open badge all’esito dell’assessment “in uscita”, a valle della fruizione dei percorsi foramtivi.

Innovatività del progetto

Il carattere di innovatività di Syllabus risiede nella metodologia e negli strumenti adottati per la gestione dei processi formativi e nei contenuti formativi del suo catalogo, declinati sulle specifiche esigenze delle amministrazioni e del loro personale.

Più in generale, la sua innovatività risiede nella promozione della formazione in auto-apprendimento, di per sé nuova per le pubbliche amministrazioni e, quindi, nel rendere la formazione più accessibile e flessibile.

Syllabus, inoltre, rappresenta una modalità innovativa di comunicazione della formazione, diretta alle persone che svolgono la loro attività nelle pubbliche amministrazioni, prima ancora che agli specifici ruoli organizzativi (responsabili delle risorse umane e della formazione).

Sostenibilità economica e organizzativa del progetto

Syllabus è stato finanziato con fondi PNRR. La sua sostenibilità nella fase post-PNRR  può essere agevolata, innanzi tutto, sul riuso dei contenuti formativi prodotti dalle singole amministrazioni, dai centri di competenza (Formez PA Anci-Ifel) e dai principali attori del sistema pubblico della formazione (SNA, università). Inoltre, la piattaforma Syllabus può essere messa a disposizione delle singole amministrazioni per il perseguimento di specifici obiettivi formativi (ad esempio, formazione specialistica per le progressioni).

Gli aspetti qualificanti di Syllabus che lo rendono sostenibile per il post-PNRR riguardano la sua qualificazione come hub della formazione e modello di governance della formazione per il settore pubblico: Syllabus costituisce l’entry point del sistema di formazione, abilitando l’accesso alle altre risorse/opportunità formative del sistema pubblico

Rilevanza del progetto

La rilevanza di Syllabus è data dal suo impatto senza precedenti. Dalla data dell’avvio in esercizio della piattaforma (24 marzo 2023):

a) 9.977 sono le amministrazioni (centrali e loro articolazioni periferiche; regionali e locali) registrate su Syllabus;

b) 1.175.000 i dipendenti indicati dalle amministrazioni registrate come “da formare”;

c) 296 ore di formazione disponibili a catalogo sui temi delle competenze digitali (competenze manageriali e soft skills; competenze per la transizione digitale, ecologica e amministrativa; competenze inerenti ai princìpi e ai valori del lavoro pubblico);

d) circa 615.000 i dipendenti pubblici che hanno avviato uno o più corsi di formazione;

e) circa 7,250 milioni i certificati di frequenza rilasciati ai dipendenti pubblici.

Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”

Syllabus, promuovendo in maniera diffusa lo sviluppo delle competenze del personale pubblico strategicamente orientato dagli atti di indirizzo del Ministro per la pubblica amministrazione (in particolare, Direttiva del 14 gennaio 2025, contribuisce direttamente al rafforzamento della capacità amministrativa delle PA e alla creazione di valore pubblico.

Fondamentali sono in corsi per supportare la transizione amministrativa delle PA. Se le riforme amministrative indicano un cambiamento specificamente riferito al funzionamento delle amministrazioni pubbliche, la transizione amministrativa indica un aspetto o una componente di una più complessiva trasformazione della società, che è compito dei poteri pubblici, incluse le amministrazioni pubbliche, guidare e accompagnare. In questa prospettiva, la transizione amministrativa – e la sua stretta correlazione con la trasformazione ecologica e digitale – è alla base di una nuova relazione dell’amministrazione con il futuro.

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