Il progetto “Team ad Alto Valore” rappresenta un modello integrato di innovazione della Pubblica Amministrazione regionale, basato su Scienze Comportamentali e Strategic Foresight. La Regione Lazio ha accompagnato l’evoluzione del ruolo della dirigenza, da gestore di procedure ad “architetto delle scelte”, capace di progettare ambienti di lavoro inclusivi, collaborativi e orientati al valore pubblico. Il percorso si è articolato in tre livelli tra loro interconnessi: sperimentazione iniziale (BeSci Lab), sviluppo di competenze manageriali e comportamentali (Mini Master per dirigenti e Disability Manager) e rafforzamento della capacità anticipatoria (Foresight per i Direttori). Il progetto ha promosso una leadership più consapevole e pratiche organizzative più efficaci e collaborative, rafforzato la capacità di leggere e anticipare il cambiamento in contesti complessi.

TEAM AD ALTO VALORE
Dalle Scienze Comportamentali alla Governance Anticipatoria: la trasformazione della Regione Lazio nel panorama Europeo





DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE
Il progetto “Team ad Alto Valore” ha l’obiettivo di accompagnare l’evoluzione della leadership della Regione Lazio attraverso un approccio integrato che combina Scienze Comportamentali e Strategic Foresight. Mira a sviluppare competenze manageriali più consapevoli, inclusive ed orientate al risultato, aiutando i dirigenti a migliorare la qualità delle decisioni, riconoscere i bias cognitivi, rafforzare relazioni e contesti organizzativi, e integrare una prospettiva anticipatoria nella pianificazione strategica.
Il progetto si rivolge ai dirigenti regionali, Direttori e Disability Manager, coinvolti in percorsi differenziati: i primi coinvolti nel Mini-Master, su leadership, team e decisioni, i secondi sul forsight e la lettura degli scenari futuri, i terzi nell’applicazione delle scienze comportamentali per promuovere contesti organizzativi più inclusivi. Destinatari indiretti sono i team di lavoro e l’intera organizzazione regionale.
Replicabilità/Trasferibilità del progetto
Il progetto è stato concepito come modello trasferibile e scalabile, fondato su un approccio integrato che combina Scienze Comportamentali e Strategic Foresight per migliorare leadership, processi decisionali e contesti organizzativi. La replicabilità risiede nell’applicazione del metodo, più che nella riproposizione dei contenuti.
La struttura modulare (sperimentazione, sviluppo delle competenze e capacità anticipatoria) ne consente l’adattamento a diversi contesti organizzativi e livelli istituzionali. L’utilizzo di toolkit operativi, framework metodologici e soluzioni di nudging, anche in ambito digitale, favorisce il trasferimento concreto delle pratiche, e rafforza l’autonomia delle amministrazioni.
La costruzione di una community di pratica e l’estensione del modello a ulteriori target professionali ne sostengono diffusione e sostenibilità nel tempo.
Innovatività del progetto
L’innovatività del progetto risiede nell’integrazione tra Scienze Comportamentali e Strategic Foresight, applicata alla leadership e ai processi decisionali della Pubblica Amministrazione. Il modello supera l’approccio formativo tradizionale, introducendo strumenti operativi di debiasing, architettura delle scelte e nudging, anche digitale, per agire sulle dinamiche organizzative.
La metodologia è evidence-based e orientata all’applicazione, attraverso framework strutturati (EAST, COM-B) e toolkit trasferibili. L’articolazione in moduli progressivi integra dimensione comportamentale, relazionale e strategica. La qualità dei contenuti e degli strumenti è garantita dall’applicabilità nei contesti di lavoro, dalla possibilità di osservare e valutare gli effetti sui processi decisionali e dalla capacità di promuovere pratiche organizzative più consapevoli ed efficaci.
Sostenibilità economica e organizzativa del progetto
Il progetto presenta una buona sostenibilità economica ed organizzativa, perché concepito per integrarsi nei processi ordinari dell’Ente e valorizzare competenze e risorse interne. L’impianto modulare e progressivo ha consentito di distribuire attività, tempi e costi in modo coerente con le esigenze organizzative.
L’utilizzo di strumenti di nudging, anche digitale, e di contenuti formativi brevi e mirati ha contribuito a contenere i costi indiretti della partecipazione, aumentando il livello di ingaggio. La produzione di toolkit operativi e la costruzione di una community di pratica permettono di proseguire il percorso anche oltre la fase progettuale, rafforzandone continuità e sostenibilità nel tempo. Il progetto genera inoltre benefici organizzativi indiretti (qualità decisionale, collaborazione interna e benessere organizzativo), con ricadute positive sull’efficienza complessiva dell’Ente.
Rilevanza del progetto
Il progetto presenta una rilevanza strategica per l’innovazione della Pubblica Amministrazione, intervenendo su una leva decisiva per la generazione di valore pubblico: la qualità della leadership, dei processi decisionali e dei contesti organizzativi. In un contesto segnato da crescente complessità e incertezza, il rafforzamento delle competenze decisionali, relazionali e anticipatorie della dirigenza rappresenta un fattore determinante per l’efficacia delle politiche pubbliche.
La rilevanza del progetto è stata riconosciuta anche a livello internazionale: la Regione Lazio è stata coinvolta da OCSE e Commissione Europea (DG REFORM), nell’ambito del Technical Support Instrument (TSI), come esperienza significativa per l’innovazione della PA basata sulle scienze comportamentali.
L’impatto si estende all’intera organizzazione regionale e, in prospettiva, ad altri contesti istituzionali.
Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”
Il progetto contribuisce alla costruzione di una Pubblica Amministrazione capace di “generare futuro”, rafforzando non solo la qualità delle decisioni, ma anche la capacità dell’organizzazione di leggere, interpretare e anticipare il cambiamento. L’integrazione tra Scienze Comportamentali e Strategic Foresight consente di superare logiche puramente reattive, promuovendo una leadership più consapevole, capace di riconoscere i bias e di agire come “architetto delle scelte”, progettando contesti organizzativi che rendano le decisioni pubbliche più efficaci, coerenti e orientate al valore pubblico. In questo senso, il progetto sostiene l’evoluzione verso una governance anticipatoria, fondata sulla lettura dei segnali emergenti, sulla costruzione di scenari e sulla capacità di orientare il cambiamento nel medio-lungo periodo.