AccessibilitàComunicazioneInclusione
AccessibilitàComunicazioneInclusione

SC.U.D.O. (Sicurezza Comunicativa, Universalità, Diritti e Orientamento)

Le parole possono creare barriere o aprire diritti: il futuro della PA inizia da una comunicazione chiara, accessibile e inclusiva
COMITATO UNICO DI GARANZIA DELLA REGIONE MOLISE PER LE PARI OPPORTUNITA’, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI
Regioni e loro agenzie e società in-house
https://www.regione.molise.it
DESCRIZIONE DEL PROGETTO

SC.U.D.O. nasce da un’idea semplice: le parole delle istituzioni devono proteggere, non escludere; aprire servizi,non creare barriere.SC.U.D.O. è uno scudo invisibile che difende la qualità della comunicazione pubblica e la trasforma in uno strumento di diritti, accesso e fiducia,mette al centro la sicurezza linguistica,l’accessibilità e il rispetto dell’utenza,aiutando le amministrazioni a parlare in modo chiaro, autorevole e realmente inclusivo: introduce terminologia neutra e inclusiva,protocolli per l’orientamento dell’utenza – inclusi studenti e cittadini con disabilità – pratiche efficaci per la gestione di incontri e interfacce pubbliche,e strumenti per verificare l’accessibilità di testi, moduli e sedi di servizio.Il progetto lavora su scenari reali trasformando la comunicazione istituzionale in uno spazio di chiarezza, dignità e accoglienza.Forma professionisti pubblici capaci di costruire istituzioni più comprensibili, più giuste e più vicine alle persone.

OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE

Il percorso mira a sviluppare competenze operative nella redazione di testi amministrativi comprensibili e accessibili, nell’uso di terminologia neutra e inclusiva, nella gestione degli incontri pubblici e nell’orientamento efficace dell’utenza. Un ulteriore obiettivo è prevenire barriere comunicative e favorire un accesso più equo ai servizi pubblici.

I destinatari del progetto sono dipendenti e funzionari della Pubblica Amministrazione, in particolare personale impegnato in attività di front office, comunicazione istituzionale, segreterie, servizi agli studenti e ai cittadini. Il progetto è rivolto in primo luogo a Università, Regione e altre amministrazioni del territorio molisano, con l’intento di coinvolgere progressivamente operatori pubblici che gestiscono relazioni dirette con un’utenza ampia ed eterogenea.

Replicabilità/Trasferibilità del progetto

Il progetto presenta un’elevata replicabilità e trasferibilità in quanto si fonda su moduli formativi, strumenti operativi e protocolli facilmente adattabili a diversi contesti istituzionali, amministrativi ed educativi. Il modello può essere applicato in enti pubblici, scuole, università, servizi al cittadino e organizzazioni del terzo settore, poiché affronta bisogni trasversali legati alla qualità della comunicazione, all’accessibilità e all’inclusione. Le linee guida su terminologia inclusiva, orientamento all’utenza, gestione degli incontri e verifica dell’accessibilità di testi, moduli e spazi possono essere integrate nei processi ordinari di comunicazione istituzionale senza richiedere infrastrutture complesse.  Questa struttura modulare consente al progetto di essere facilmente trasferito in altri contesti territoriali e organizzativi, contribuendo a diffondere pratiche di sicurezza linguistica, chiarezza amministrativa e rispetto dell’utenza.

Innovatività del progetto

Il progetto si distingue per il suo carattere innovativo e originale nel coniugare qualità della comunicazione istituzionale, accessibilità e tutela dei diritti dell’utenza in un unico modello operativo. L’innovatività risiede nell’introduzione del concetto di sicurezza comunicativa, intesa come garanzia di chiarezza, correttezza linguistica, inclusività e rispetto nelle interazioni tra istituzioni e cittadini. Il progetto integra contenuti teorici e strumenti pratici: linee guida sulla terminologia neutra e inclusiva, modelli per la gestione di incontri e interfacce pubbliche, strumenti di verifica dell’accessibilità di testi, moduli e spazi di servizio. Particolarmente qualificante è l’uso di scenari applicativi , che trasformano i principi di inclusione in competenze operative immediatamente utilizzabili. La qualità dei contenuti e l’approccio multidisciplinare rendono SC.U.D.O. un modello avanzato per migliorare la comunicazione pubblica in chiave inclusiva ed efficace.

Sostenibilità economica e organizzativa del progetto

Il progetto  presenta un’elevata sostenibilità economica e organizzativa. L’avvio è previsto a settembre e il percorso sarà realizzato progressivamente in diverse amministrazioni del territorio molisano, a partire dall’Università e dalla Regione, con possibilità di estensione ad altri enti pubblici e servizi territoriali. La sostenibilità economica è garantita da un modello a costo quasi zero, fondato prevalentemente su formazione interna e valorizzazione di formatori interni alle amministrazioni coinvolte. Ciò consente di utilizzare competenze già presenti nelle strutture organizzative, riducendo significativamente i costi di consulenza esterna e favorendo al tempo stesso la crescita professionale del personale. Dal punto di vista organizzativo, il progetto è strutturato in moduli flessibili e facilmente integrabili nelle attività formative già previste dagli enti, rendendo possibile una diffusione graduale e stabile delle pratiche di sicurezza comunicativa e accessibilità.

Rilevanza del progetto

Il progetto SC.U.D.O. (Sicurezza Comunicativa, Universalità, Diritti e Orientamento) presenta una forte rilevanza sociale perché interviene su un ambito cruciale della relazione tra istituzioni e cittadini: la qualità, l’accessibilità e il rispetto nella comunicazione pubblica. Garantire messaggi chiari, inclusivi e comprensibili significa ridurre barriere informative che spesso colpiscono persone con disabilità, studenti, utenti con fragilità linguistiche o culturali e cittadini con minore familiarità con il linguaggio amministrativo.

Il progetto promuove una comunicazione istituzionale più equa e responsabile, capace di rafforzare fiducia, partecipazione e accesso ai servizi. L’impatto sui destinatari è concreto: i partecipanti acquisiscono competenze operative per gestire documenti, incontri e interazioni con un’utenza eterogenea, migliorando la qualità dei servizi offerti e favorendo un ambiente comunicativo più sicuro, rispettoso e orientato ai diritti di tutti.

Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”

Il progetto contribuisce alla costruzione di una Pubblica Amministrazione capace di “generare futuro” promuovendo una cultura della comunicazione istituzionale orientata alla prevenzione delle criticità, all’accessibilità e alla qualità dei processi relazionali con l’utenza. Attraverso linee guida, protocolli operativi e strumenti di verifica dell’accessibilità, il progetto introduce pratiche che rafforzano una governance anticipatoria, capace di individuare in anticipo barriere comunicative, incomprensioni e disuguaglianze nell’accesso ai servizi. L’approccio formativo basato su scenari pratici, simulazioni e modelli di comunicazione accessibile favorisce lo sviluppo di competenze utili a progettare servizi e interazioni più inclusivi e sostenibili nel tempo. In questo modo SC.U.D.O. supporta amministrazioni più consapevoli, capaci di adattarsi ai cambiamenti sociali e di migliorare in modo proattivo la relazione con cittadini e comunità.

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