Massimiliano Giorgianni

RUP progetto NonRaggir@ME per il contrasto alle truffe agli anziani
AUTOCANDIDATURA
Comune di Messina
Regioni - Enti locali e loro unioni
SITUAZIONE DI PARTENZA

La Città di Messina è stata individuata dal Ministero dell’Interno quale destinatario di un’agevolazione economica per la presentazione di un progetto di ricerca finanziato dal “Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani”.
Il Comune, quale garante del benessere dei cittadini e in particolare della tutela dei cittadini più fragili, ha accolto l’invito presentando il progetto NonRaggir@ME.
A fronte di una popolazione di 55.375 over65, che rappresenta circa il 24% della popolazione residente, il progetto ha voluto fornire consigli utili e supporto agli anziani per evitare che possano diventare facili vittime di truffe. Alcuni dati indicano che a Messina 17.252 anziani vivono da soli, che l’indice di criminalità piazza Messina all’81esimo posto su 106 province (fonte Sole 24ore 2019) e che i crimini commessi e denunciati nel 2018 a Messina sono 17.511 (fonte Dip.Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno).
Il progetto è coordinato dalla Città di Messina insieme alla Prefettura di Messina, mentre per la parte innovativa è stata coinvolta l’Università di Messina ed in particolare il Dipartimento MIFT che ha sviluppato un nuovo software sperimentale applicato ad un braccialetto smartband che, in caso di percezione di pericolo, permette a chi lo possiede di inviare un segnale di allarme alle persone più care. Tra le attività di progetto è stata prevista la realizzazione di una campagna informativa per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani e in particolare alla promozione del nuovo servizio di supporto psicologico per gli anziani e familiari vittime di truffe.
La pandemia del Coronavirus ha notevolmente aggravato le criticità per la realizzazione delle attività di progetto rendendo impossibile organizzare incontri e punti di contatto per informare e prevenire le truffe agli anziani. L’ambito di lavoro si è quindi spostato verso la realizzazione di una campagna promozionale che ha puntato sui classici media e sui nuovi canali digitali.
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COSA È STATO FATTO
Se da una parte le restrizioni legate al Covid-19 attuate dal Governo sono state finalizzate a salvaguardare i sistemi sanitari e proteggere dal contagio i soggetti più a rischio come gli anziani, è anche vero che la separazione dai familiari e dalla rete di relazioni informali ha comportato conseguenze preoccupanti per gli anziani costretti all’isolamento forzato e resi più deboli nei confronti di truffatori.
Partendo da questi presupposti il gruppo di lavoro ha modificato le azioni previste adottando modalità ritenute più adeguate al nuovo contesto. Sono state censite le aree del territorio con maggiore concentrazione di anziani in relazione al contesto socio-abitativo e alla presenza di microcriminalità, individuando i soggetti ai quali fornire il servizio di assistenza sperimentale del braccialetto smartband e di un sistema digitale collegato alla TV per la trasmissione di informazioni in tempo reale. Di seguito è stata strutturata una campagna di comunicazione a “Strategia concentrata”, basata su notizie rivolte ad un pubblico individuato come core target, al quale offrire un messaggio mirato e personalizzato per informare e formare il cittadino al fine di creare un effetto ricaduta sugli altri pubblici. La modalità di comunicazione mista tra media classici e digitali e la scelta del testimonial, il ciclista Vincenzo Nibali, ha poi ampliato il pubblico di riferimento anche ai giovani quali importanti “alleati” nella prevenzione e il contrasto alle truffe. L’aumento dell’uso di tablet, smartphone e dei social network da parte della popolazione anziana ha poi motivato maggiormente l’utilizzo dei canali digitali (pagina web, facebook, banner) per la diffusione di notizie e spot.
A fare cassa di risonanza alla campagna informativa, grazie al costante contatto diretto con la popolazione anziana, hanno partecipato anche la Curia, con il coinvolgimento delle parrocchie, e Federfarma, attraverso le numerose farmacie presenti in città e nelle zone periferiche.
ADERENZA AL PREMIO
Aderenza al Premio per la componente tecnologica innovativa e “fuori dagli schemi” per:
1-Gestione del progetto-Modifica in corso d’opera di modalità di realizzazione delle azioni e delle attività, a causa del Covid, tenendo fermo l’obiettivo di prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani. Le riunioni di progetto, di solito tenute in presenza, sono state sostituite da webcall.
2-Dematerializzazione documentale-Tutta la documentazione di progetto (verbali incontri, relazioni attività svolte, questionari sulla percezione del rischio ecc) è stata realizzata in digitale e archiviata su Cloud.
3-Disseminazione del progetto-A causa del Covid alcune attività di disseminazione previste in fase di scrittura progettuale sono state sostituite da campagne di disseminazione realizzate sui social network, canali TV locali, giornali e manifesti. È stata creata una pagina web in cui confluiscono tutti i dettagli e le notizie relative al progetto e un canale Facebook (link di seguito) al fine di sensibilizzare i più giovani e renderli parte attiva nella divulgazione del messaggio verso i propri genitori/nonni.
4-Servizi sviluppati-La componente innovativa si riflette nei servizi sviluppati. Grazie al progetto NonRaggir@ME gli utenti hanno a disposizione uno smartband tramite il quale possono inviare un messaggio precompilato ai propri parenti e/o forze dell’ordine chiedendo aiuto. I parenti e/o le forze dell’ordine, una volta ricevuto il messaggio tramite Telegram, potranno andare fisicamente nell’abitazione della persona anziana a verificare o chiamarlo tramite telefono per accertarsi che stia bene. Infine, nell’ambito del progetto è stato sviluppato un software che, installato in appositi dispositivi IoT collegati alla TV, consente la creazione di un canale di comunicazione diretto tra il Comune e gli utenti del progetto con il quale inviare informazioni in tempo reale. La soluzione è altamente scalabile, sostenibile e replicabile per il costo degli apparati da acquistare di circa 200€.