Il progetto C.S.E. 2025 – Comuni per la sostenibilità e l’efficienza energetica è un’iniziativa realizzata dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) – Direzione generale programmi ed incentivi finanziari (DGPIF) con le risorse del POC Energia e Sviluppo dei Territori 14-20 Azione 4.1.1, per promuovere interventi di supporto alla sostenibilità e l’efficienza negli edifici pubblici dei Comuni italiani.
Il C.S.E. 2025 nasce da una virtuosa collaborazione tra il MASE, le Amministrazioni Comunali, Consip ed Invitalia. L’iniziativa è infatti gestita dal MASE-DGPIF e attuata attraverso una procedura di evidenza pubblica. Le procedure di acquisto sono svolte sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), mentre le procedure di concessione, erogazione, rendicontazione e monitoraggio sono gestite su piattaforma digitale automatica C.S.E. 2025, realizzata da Invitalia e interoperabile con i sistemi Consip.

Comuni per la sostenibilità e l’efficienza energetica C.S.E. 2025





DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE
Il C.S.E. 2025 ha consentito la concessione di un contributo a fondo perduto per la realizzazione di interventi quali la realizzazione di impianti fotovoltaici, impianti solari termici, pompe di calore, sistemi di relamping, infissi ad alta efficienza e soluzioni ibride, tramite l’accesso alla piattaforma dedicata.
L’adesione dei Comuni è stata significativa: le risorse disponibili iniziali, circa 232 milioni di euro, sono state completamente esaurite in un 1 giorno per le Regioni in transizione e più sviluppate (20% della disponibilità complessiva) e in 14 giorni per le Regioni meno sviluppate (80% della disponibilità complessiva), portando a un successivo incremento della dotazione di circa 65 milioni di euro, per un complessivo di 297 milioni di euro.
Con 2.081 progetti, la piattaforma C.S.E. 2025 ha guidato i Comuni nelle diverse fasi. Questo approccio ha facilitato lo svolgimento delle procedure e ha ridotto notevolmente l’iter burocratico e i tempi amministrativi.
Replicabilità/Trasferibilità del progetto
Iniziativa replicata nel corso delle programmazioni (Fondi Europei e Nazionali) – L’iniziativa, partita con un progetto pilota nel 2014, si è consolidata nel tempo, perfezionandosi in base ai bisogni delle Amministrazioni e con l’obiettivo di promuovere l’efficientamento energetico nelle amministrazioni pubbliche attraverso un’attuazione facilitata del finanziamento.
Procedura standardizzata applicabile in iniziative analoghe e altri contesti – La piattaforma automatizzata ha snellito i processi amministrativi a partire dalla governance, riducendo i tempi di attuazione delle procedure della PA e rappresentando un modello di riferimento per altre realtà istituzionali.
Un riferimento per gli enti locali – Lato utenti, la piattaforma ha semplificato l’accesso degli enti locali alle risorse pubbliche per dare attuazione agli obiettivi di sostenibilità previsti dai Programmi europei e nazionali, con ricadute positive sul sostegno all’economia locale.
Innovatività del progetto
Strumento semplice ed intuitivo per l’utilizzo efficace delle risorse pubbliche – L’avviso pubblico promosso dal MASE-DGPIF orchestra le attività di acquisto dei beni e servizi sui sistemi Consip, prevedendo la predisposizione di capitolati speciali, la gestione automatica della misura di incentivazione e l’erogazione diretta dell’incentivo in un’unica soluzione da parte del MASE, all’esito positivo delle verifiche.
La piattaforma totalmente automatica facilita i Comuni nell’attuazione degli interventi, garantendo rapidità di esecuzione. Consente sia alla PA che ai beneficiari di seguire l’intero processo (end-to-end): dall’acquisto su MEPA alla presentazione dell’istanza di concessione fino alla rendicontazione finale.
Grazie a questa modalità operativa, è stato possibile impegnare e monitorare i flussi finanziari generati dall’utilizzo di risorse pubbliche per la realizzazione di progetti veloci e concreti sul territorio.
Sostenibilità economica e organizzativa del progetto
Procedura rapida per la PA che gestisce e impiega le risorse – In tempi brevi la procedura ha permesso di impegnare e finanziare circa 297 milioni di euro del POC Energia 14-20 per progetti concreti a favore delle Amministrazioni comunali del territorio nazionale.
879 Comuni hanno presentato la domanda di concessione per un totale di 2.081progetti presentati e circa 1.500 progetti finanziati.
La piattaforma ha accompagnato i comuni nell’effettiva richiesta del contributo, scandendo le fasi principali dell’Avviso, con modalità che hanno consentito di razionalizzare i tempi e finanziare a sportello interventi di efficientamento energetico con una copertura del 100% dei costi ammissibili.
Rilevanza del progetto
Utilizzo di soluzioni digitali ed automatiche per la promozione dell’energia rinnovabile e del risparmio energetico – Il MASE-DGPIF, ha attuato un progetto nazionale per promuovere l’uso delle energie rinnovabili, il risparmio energetico e la riduzione dei consumi negli edifici pubblici.
L’iniziativa rappresenta un sostegno concreto ai Comuni – in termini di risorse, tempi amministrativi e di realizzazione degli interventi – contribuendo a creare un miglioramento tangibile nelle realtà comunali e a diminuire l’impronta carbonica del patrimonio edilizio pubblico.
L’efficienza energetica del patrimonio pubblico è una delle principali leve dell’iniziativa, data l’importanza che gli interventi di riqualificazione assumono per il risparmio economico, per la riduzione delle emissioni di CO2 e per il sostegno alle imprese e alle amministrazioni del territorio.
Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”
Promozione di una PA digitale e vicina ai territori – Dal punto di vista del rafforzamento amministrativo, il progetto semplifica i processi e le procedure grazie alla piattaforma automatica adottata, interoperabile con i sistemi di acquisto e di spesa, e costituisce uno strumento replicabile anche in altri ambiti della PA. Il modello adottato ha consentito la creazione di un sistema condiviso e la messa a punto di servizi digitali e procedure standardizzate a beneficio dei Comuni di tutta Italia.
Accelerazione della spesa e riduzione dei tempi – C.S.E. 2025 ha facilitato la definizione di tempistiche più stringenti per la presentazione della rendicontazione delle spese sostenute e il rapido utilizzo del finanziamento stanziato. La semplificazione della procedura ha riguardato anche la documentazione richiesta ai beneficiari per l’accreditamento del contributo, notevolmente ridotta rispetto alle precedenti edizioni dell’iniziativa.