Strutture Sanitarie del futuro, centrate sul paziente
Strutture Sanitarie del futuro, centrate sul paziente

VR4Kids: realtà virtuale per il dolore pediatrico

Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer IRCCS
Strutture della sanità pubblica e privata
https://www.meyer.it
DESCRIZIONE DEL PROGETTO

VR4Kids integra la realtà virtuale immersiva nella gestione del dolore procedurale pediatrico come intervento non farmacologico complementare all’assistenza standard. Il modello deriva da un trial randomizzato controllato condotto su 247 bambini e adolescenti di 3-17 anni, nel quale l’esposizione alla realtà virtuale durante la procedura ha prodotto una riduzione statisticamente significativa del dolore percepito. Il dispositivo viene proposto dopo valutazione clinico-assistenziale, scelta di contenuti coerenti con età, sviluppo e preferenze, verifica delle controindicazioni e informazione del caregiver. L’intervento è oggi inserito nei percorsi del Centro prelievi, Pronto Soccorso-DEA, Centro ustioni pediatrico, Day Hospital Medico e Chirurgia pediatrica. La procedura operativa comprende preparazione, applicazione del visore, sorveglianza durante l’uso, sanificazione e registrazione degli esiti, così da assicurare appropriatezza, sicurezza e tracciabilità.

OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE

L’obiettivo primario è ridurre l’intensità del dolore associato a prelievi, medicazioni e altre procedure invasive mediante un intervento immersivo standardizzato, sicuro e modulabile. Gli obiettivi secondari sono migliorare la tollerabilità della procedura, favorire la collaborazione del bambino, aumentare il senso di controllo e sostenere un’esperienza assistenziale centrata sulla famiglia. Il progetto prevede inoltre la formazione degli infermieri su eleggibilità, controindicazioni, scelta dei contenuti, gestione del dispositivo, prevenzione degli eventi avversi e rilevazione degli outcome con scale validate per età. I destinatari diretti sono bambini e adolescenti assistiti nel Centro prelievi, Pronto Soccorso-DEA, Centro ustioni pediatrico, Day Hospital Medico e Chirurgia pediatrica. Genitori e caregiver sono coinvolti nella preparazione; infermieri, medici e professionisti dell’area pediatrica sono destinatari del percorso formativo e del sistema di monitoraggio.

Innovatività del progetto

L’innovazione di VR4Kids consiste nella trasformazione di una tecnologia immersiva in una procedura assistenziale evidence-based, governata da criteri clinici e organizzativi condivisi. La realtà virtuale non è impiegata come distrazione occasionale, ma come intervento integrato nel processo infermieristico: valutazione dell’eleggibilità, personalizzazione dello scenario, applicazione durante la procedura, osservazione della risposta e documentazione dell’esito. La scelta guidata dei contenuti valorizza le preferenze del bambino e ne sostiene partecipazione e controllo. Il progetto collega l’efficacia rilevata nel trial randomizzato alla pratica ordinaria in cinque setting con differenti livelli di complessità, dal Centro prelievi al Pronto Soccorso-DEA e alla Chirurgia pediatrica. Questa integrazione consente di produrre dati real-world, verificare appropriatezza e sostenibilità e aggiornare il protocollo mediante valutazione, formazione e miglioramento della qualità.

Replicabilità/Trasferibilità del progetto

La trasferibilità è sostenuta da un modello operativo essenziale, basato su dispositivi commercialmente disponibili, contenuti selezionabili per età e una procedura adattabile senza modificare i requisiti fondamentali di sicurezza. Il nucleo replicabile comprende criteri di inclusione ed esclusione, informazione di bambino e caregiver, preparazione e sanificazione del visore, sorveglianza clinica, gestione delle interruzioni e rilevazione standardizzata degli esiti. L’attivazione nel Centro prelievi, Pronto Soccorso-DEA, Centro ustioni pediatrico, Day Hospital Medico e Chirurgia pediatrica dimostra l’applicabilità in contesti con procedure, tempi e intensità assistenziali differenti. La diffusione ad altre unità richiede analisi del flusso locale, identificazione di referenti, formazione teorico-pratica e audit iniziale. Indicatori comuni su utilizzo, dolore, tollerabilità, eventi avversi e gradimento permettono confronti tra setting e favoriscono una futura valutazione multicentrica.

[/vc_column_inner][/vc_row_inner]
Contributo al sistema sanitario

Il progetto rafforza l’assistenza pediatrica introducendo una strategia non farmacologica fondata su evidenze per il controllo del dolore procedurale. L’intervento amplia le opzioni senza sostituire analgesia o sedazione quando clinicamente indicate e promuove un uso appropriato e multimodale degli interventi. La presenza in cinque unità favorisce continuità, uniformità dei criteri di selezione e diffusione di competenze infermieristiche trasversali. I benefici attesi comprendono maggiore collaborazione del bambino, minore distress associato alla procedura, migliore esperienza di pazienti e caregiver e standardizzazione della valutazione del dolore. Sul piano organizzativo, procedure condivise e registrazione degli outcome rendono l’innovazione misurabile, facilitano audit e benchmarking e orientano l’allocazione dei dispositivi. La raccolta prospettica dei dati potrà inoltre stimare fattibilità, aderenza, sicurezza, sostenibilità e impatto sui tempi assistenziali nei diversi servizi.

DOWNLOAD DOCUMENTI