Un numero elevato di pazienti, prevalentemente anziani, giunge nel Pronto Soccorso con bassi codici di gravità. Nel primo trimestre 2026, su circa 140 casi segnalati dal PS come a rischio di non appropriatezza, il 90% sono codici bianchi-verdi; almeno il 25% di questi, esaurito il bisogno clinico, manifesta resistenza dei familiari che ostacola la dimissione a domicilio. Il PS richiede quindi il trasferimento in un posto letto per acuti (convenzionato o ospedaliero), soluzione inappropriata e soggetta ad attesa in boarding.
La soluzione proposta è l’accesso programmato in PS dell’Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) per casi segnalati: con i Servizi Sociali si raccoglie informazioni sul caso, il raccordo con l’Ente Accreditato del SAD attiva, dal giorno dopo la dimissione, un pacchetto gratuito di primi interventi domiciliari (3-6 ore), la cui tempestività rafforza la credibilità dei Servizi verso la famiglia.





