Modelli territoriali e percorsi di cura integrati
Modelli territoriali e percorsi di cura integrati

PUA on the road: il PUA mobile di prossimità

ASST RHODENSE
Strutture della sanità pubblica e privata
https://www.asst-rhodense.it
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Il territorio dell’ASST Rhodense presenta una distribuzione non omogenea delle Case della Comunità (CdC) e dei Punti Unici di Accesso (PUA). Nel Distretto Corsichese, composto da sei Comuni, è presente una sola Casa della Comunità, ubicata a Corsico. Tale assetto limita la conoscenza e la fruibilità del PUA, soprattutto per i cittadini con difficoltà di spostamento, creando disparità di accesso ai servizi e alla valutazione integrata dei bisogni sociosanitari per i residenti dei Comuni più distanti. Per favorire prossimità ed equità di accesso, il personale del PUA attiva uno sportello mobile, operativo in sedi e giornate concordate con le amministrazioni comunali del Distretto. L’iniziativa consente di accogliere i cittadini direttamente sul territorio, rilevare e valutare i bisogni sociosanitari, orientare verso le risposte assistenziali più appropriate e attivare i servizi necessari, facilitando la conoscenza e l’accesso alla rete dei servizi sociosanitari.
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE

Il progetto è rivolto ai cittadini residenti nei Comuni del Distretto Corsichese privi di una Casa della Comunità, con particolare attenzione alle persone fragili, anziane e con difficoltà di accesso ai servizi. L’obiettivo è incrementare la conoscenza del Punto Unico di Accesso (PUA) e promuovere un utilizzo più consapevole e appropriato dei servizi sociosanitari territoriali. Attraverso lo sportello mobile, il progetto mira a ridurre le disuguaglianze di accesso, favorire l’emersione e la valutazione dei bisogni sociosanitari, orientare i cittadini verso le risposte assistenziali più adeguate e facilitare la presa in carico delle situazioni di fragilità. Risultato atteso dell’iniziativa è l’aumento degli accessi al PUA, sia in presenza sia da remoto (telefono ed e-mail), da parte dei residenti dei Comuni del Distretto non sede di Casa della Comunità

Innovatività del progetto

L’innovatività del progetto consiste nell’attivazione di un PUA mobile di prossimità, che porta i servizi sociosanitari direttamente nei Comuni del Distretto, superando il modello tradizionale centrato sulla sede della Casa della Comunità. Lo sportello mobile riduce le barriere geografiche e organizzative che limitano l’accesso ai servizi, in particolare per le persone fragili, anziane o con difficoltà di spostamento. Attraverso una presenza programmata sul territorio, il progetto favorisce l’intercettazione precoce dei bisogni, la valutazione integrata sociosanitaria e l’orientamento tempestivo verso i servizi più appropriati. L’iniziativa rafforza inoltre la collaborazione tra ASST e Comuni, promuovendo un modello di presa in carico più vicino ai cittadini, equo e inclusivo, capace di raggiungere anche la popolazione che accede con maggiore difficoltà alla rete dei servizi.

Replicabilità/Trasferibilità del progetto

Il progetto è facilmente replicabile in altri contesti territoriali caratterizzati da una distribuzione non omogenea dei servizi sociosanitari, dalla presenza di aree periferiche o da difficoltà di accesso ai servizi da parte della popolazione. Il modello dello sportello mobile richiede risorse organizzative contenute e può essere adattato alle caratteristiche dei diversi territori attraverso la collaborazione tra ASST, Comuni e soggetti della rete locale. La sua flessibilità consente di programmare sedi, frequenza e modalità di erogazione in base ai bisogni della popolazione e alla disponibilità di spazi comunali. Il progetto può essere adottato da altri Distretti privi di una capillare presenza di Case della Comunità o caratterizzati da fragilità sociali e demografiche, contribuendo a migliorare l’accessibilità, l’equità di accesso ai servizi, l’intercettazione precoce dei bisogni e l’integrazione sociosanitaria

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Contributo al sistema sanitario

Il progetto contribuisce al rafforzamento dell’assistenza territoriale attraverso un modello basato su prossimità, integrazione sociosanitaria e collaborazione interistituzionale.Lo sportello mobile del PUA favorisce un accesso più equo ai servizi,intercetta precocemente i bisogni della popolazione e orienta i cittadini verso i percorsi assistenziali più appropriati.L’iniziativa rafforza la collaborazione tra ASST Rhodense e Comuni del Distretto Corsichese, promuovendo un ecosistema territoriale integrato capace di rispondere in modo coordinato ai bisogni sanitari e sociali.Il progetto facilita il raccordo tra servizi sanitari,sociosanitari e sociali,migliora la continuità della presa in carico e riduce le disuguaglianze legate alla distanza dai punti di accesso.Il modello contribuisce inoltre a una maggiore appropriatezza nell’utilizzo delle risorse disponibili e rappresenta una buona pratica di assistenza di prossimità,coerente con gli obiettivi di sviluppo della sanità territoriale.

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