La comunicazione tra pazienti non verbali e professionisti sanitari è una sfida cruciale per sicurezza, efficacia e personalizzazione delle cure, causando inefficienze organizzative e maggiori tempi e risorse per valutazione, diagnosi e monitoraggio. Le soluzioni tradizionali (simboli, interfacce, ausili fisici) spesso non colgono i bisogni cognitivi ed emotivi dei pazienti.
Proponiamo un prototipo che integra IA avanzata, rilevazione non invasiva di segnali fisiologici (EEG, parametri vitali, movimento) e un Decision Engine etico, che garantisce trasparenza, privacy e conformità ai principi clinici e bioetici, supportando la supervisione umana senza sostituirla.
Il sistema utilizza reti neurali profonde e apprendimento supervisionato e non supervisionato, addestrate su dataset fisiologici anonimizzati di pazienti non verbali, per rilevare pattern complessi e tradurli in rappresentazioni clinicamente interpretabili, sotto supervisione umana e nel rispetto degli standard etici.





