Modelli territoriali e percorsi di cura integrati
Modelli territoriali e percorsi di cura integrati

Medicina di precisione: sostenibilità ed efficacia

AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO
Strutture della sanità pubblica e privata
https://www.asl.vt.it/
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
La valutazione dell’interazione farmaco-farmaco e di questi con alcune abitudini di vita ed alcuni parametri antropometrici e biochimici consente di delineare le caratteristiche di ciascun paziente e come individuare il potenziale rischio di inefficienza terapeutica a cui lo stesso va incontro. Se aggiungiamo una valutazione dal punto di vista genetico e metabolico, è possibile individuare una terapia che agisca direttamente e in modo estremamente specifico e personalizzato sulla causa della malattia e sull’andamento della stessa. A tale scopo abbiamo individuato nell’ambito progettuale due livelli di intervento: un primo in cui si approfondisce l’interazione farmaco-farmaco e farmaci-stili di vita grazie ad un'analisi bioinformatica ottenuta con un CDSS, Drug-PIN® e un secondo che vede un approfondimento del profilo genetico ed eventualmente con la titolazione del farmaco qualora sia fallito il primo tentativo di accomodamento terapeutico (range di rischio possibile di interazione).
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE
La finalità è di consentire ai professionisti di definire un profilo terapeutico mirato e personalizzato sulle esigenze dell’assistito, monitorando l’evoluzione della malattia e prevenendo eventi avversi e complicanze causate da inefficacia terapeutica o mancata aderenza. Gli obiettivi: supportare i professionisti nelle scelte terapeutiche in caso di situazioni complesse o in caso di non responders; facilitare il lavoro delle equipe integrate multidisciplinari; favorire la partecipazione della persona al progetto di cura; migliorare la qualità della vita degli assistiti; ridurre l’impatto di tali malattie in termini di accessi ripetuti alle strutture sanitarie e costi di gestione di eventi avversi, prescrizioni inappropriate e scarsa aderenza. Il target riguarda cronici in trattamento con farmaci alto rischio o con polifarmaci, frequent user strutture sanitarie, dimessi per la verifica della terapia nella fase di ripresa delle attività di vita e pazienti inseriti in percorsi di cura.
Innovatività del progetto
L'innovatività del progetto è nella diffusione del modello della medicina di precisione in ambito territoriale grazie all'utilizzo condiviso del software DRUG PIN tra medici di medicina generale/medici del ruolo unico, specialisti ambulatoriali e medici internisti. Tale software consente di calcolare il rischio possibile di inefficienza terapeutica per orientare le scelte prescrittive e indirizzare appropriatamente verso il secondo livello della farmacogenomica e/o metabolomica. La riduzione del rischio avviene sostanzialmente modificando la prescrizione, ovvero selezionando un farmaco equivalente dal punto di vista terapeutico, ma con un profilo di rischio minore, oppure modificandone il dosaggio in maniera da farlo rientrare nell’intervallo di concentrazione terapeutico. Queste metodiche possono essere utilizzate in caso di riscontro di mancata efficacia del progetto terapeutico, eventi avversi non immunomediati o in maniera predittiva prima di modificare o integrare la terapia.
Replicabilità/Trasferibilità del progetto
Il modello è sperimentato in vari ambiti e percorsi di cura con l'obiettivo di dimostrarne la replicabilità
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Contributo al sistema sanitario
La medicina di precisione, intesa come insieme di strategie mirate a selezionare il percorso terapeutico più appropriato alle caratteristiche di ogni singolo paziente, rappresenta un gold-standard dal punto di vista clinico e della buona gestione delle risorse. Siamo consapevoli che l’attuazione del modello necessita di un importante adeguamento della governance sanitaria e della cultura dei singoli professionisti. Governo della domanda, equità d’accesso, uniformità dei percorsi, appropriatezza e sicurezza delle cure, sostenibilità economica, questi i punti principali che intendiamo osservare e monitorare nelle fasi attuative per verificare la corretta applicazione del modello nei diversi contesti di cura al fine di offrire a tutti i pazienti le medesime opportunità di accesso all'innovazione, evitando discriminazioni geografiche o economiche. Il modello consentirà di rendere effettivamente operative le Case della Comunità in tema di equipe multidisciplinari e integrazione con le AFT.
DOWNLOAD DOCUMENTI
PER SAPERNE DI PIÙ
https://alboonline.asl.vt.it/alboonline/#/storico/atto/17444
VIDEO DI PRESENTAZIONE