Modelli territoriali e percorsi di cura integrati
Modelli territoriali e percorsi di cura integrati

La Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità

ASL Salerno
Strutture della sanità pubblica e privata
https://aslsalerno.it/
DESCRIZIONE DEL PROGETTO

La Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità dell’ASL Salerno, coordinata dalla UOC GPTI, integra sanità, servizi sociali e facilitazione digitale per avvicinare assistenza e servizi ai luoghi di vita. Attraverso 140 Ambulatori Virtuali di Comunità, 53 Case di Telemedicina e il Virtual Community Hospital, prende in carico anziani, fragili e cronici e riduce il digital divide creando un rapporto diretto tra paziente e facilitatore digitale di comunità, che accompagna il cittadino nell’accesso alla telemedicina. Lo stesso facilitatore supporta inoltre l’utilizzo dei servizi digitali del Portale del Cittadino, come scelta, revoca e cambio del medico, consultazione delle esenzioni, accesso a bonus e altri servizi sociosanitari online. Comuni, Ambiti Sociali, associazioni, caregiver e professionisti diventano così parte di una rete che non offre solo prestazioni sanitarie, ma favorisce inclusione digitale, autonomia e accesso ai diritti e ai servizi.

OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE

Il progetto mira a garantire equità di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari, con particolare attenzione alle aree interne del Cilento e ai territori montani e costieri più distanti dai centri urbani e dalle strutture specialistiche. In questi contesti, caratterizzati da dispersione geografica, difficoltà negli spostamenti e da una popolazione prevalentemente anziana e maggiormente esposta a condizioni di fragilità, la rete porta servizi che sarebbero difficilmente raggiungibili. Destinatari prioritari sono anziani, cronici, fragili, persone con disabilità o ridotta mobilità e caregiver. Attraverso telemedicina, punti di prossimità e facilitazione digitale, il progetto riduce distanze, isolamento e digital divide, consentendo al cittadino di accedere, grazie al facilitatore digitale di comunità, vicino al proprio luogo di vita a prestazioni specialistiche, assistenza sociosanitaria e servizi digitali, rafforzando continuità della presa in carico e inclusione.

Innovatività del progetto

L’innovazione consiste nella creazione di un ecosistema sociosanitario digitale di prossimità che integra tecnologia, organizzazione e relazione umana. La telemedicina non è un servizio isolato, ma parte di una rete che collega VCH, AVC, CdT, Ambiti Sociali, associazioni, professionisti e cittadini. Elemento originale è il facilitatore digitale, che instaura un rapporto diretto con il paziente, lo accompagna nella telemedicina e nell’accesso ai servizi digitali, riducendo il digital divide. Il VCH assicura governance e coordinamento della rete, supportando percorsi clinici, recall e prenotazioni. Dashboard e strumenti di Intelligenza Artificiale consentono di monitorare attività e KPI, individuare il rischio di no-show e orientare i recall, trasformando dati e tecnologia in strumenti per una presa in carico più accessibile, personalizzata e proattiva, e una base per avviare azioni di medicina di iniziativa e prevenzione sul territorio mirate chirurgicamente.

 

Replicabilità/Trasferibilità del progetto

Il modello è modulare, scalabile e replicabile in altre Aziende sanitarie e territori, adattando la rete alle specifiche caratteristiche geografiche, demografiche e sociali. La sua trasferibilità si basa su elementi facilmente riproducibili: un hub centrale di coordinamento, punti sociosanitari di prossimità, telemedicina, facilitatori digitali, integrazione con i servizi territoriali e strumenti di monitoraggio. Il modello è particolarmente adatto ad aree interne, montane, rurali e periferiche, dove distanza, invecchiamento e digital divide limitano l’accesso ai servizi. La stessa infrastruttura può inoltre accogliere progressivamente nuovi percorsi clinici e sociosanitari senza creare reti separate. Il rapporto diretto cittadino-facilitatore rappresenta un elemento trasferibile anche oltre la telemedicina, favorendo l’accesso ai servizi digitali pubblici e rendendo l’innovazione tecnologica concretamente inclusiva.

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Contributo al sistema sanitario

Il progetto crea un ecosistema territoriale integrato in cui ASL, Comuni, Ambiti Sociali, associazioni, Terzo Settore, professionisti e partner tecnologici collaborano per avvicinare sanità e servizi sociali ai cittadini. La rete supera la frammentazione tra ospedale, territorio e sociale, costruendo percorsi condivisi di presa in carico e facilitazione digitale. Il coinvolgimento delle comunità locali consente di raggiungere anche piccoli comuni e aree interne, valorizzando strutture e risorse già presenti sul territorio. La collaborazione con Università, Croce Rossa, associazioni e soggetti privati favorisce inoltre sperimentazione, formazione e sviluppo di nuovi servizi. Il modello rafforza così la capacità del sistema sanitario pubblico di fare rete, integrando competenze sanitarie, sociali e tecnologiche e trasformando la prossimità in uno strumento concreto di equità, inclusione e continuità assistenziale.

DOWNLOAD DOCUMENTI
PER SAPERNE DI PIÙ

https://www.telemedicina.aslsalerno.it/

VIDEO DI PRESENTAZIONE