IFO MAP è l’applicazione di navigazione indoor degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO) di Roma, sviluppata per facilitare l’orientamento di pazienti, accompagnatori e visitatori all’interno della struttura ospedaliera. L’utente seleziona la propria destinazione e viene guidato passo dopo passo verso ambulatori, reparti e servizi attraverso una mappa 2D, un tracciato visivo, una freccia interattiva che si aggiorna in tempo reale e indicazioni vocali. Il sistema gestisce anche gli spostamenti tra i diversi piani, segnalando gli ascensori lungo il percorso. L’app utilizza realtà mixata e i sensori dello smartphone, tra cui accelerometro e giroscopio, e, una volta scaricata, funziona anche senza connessione Internet. Non richiede registrazione né l’inserimento di dati personali ed è disponibile gratuitamente per dispositivi iOS e Android.

IFO MAP – Trova subito dove devi andare





DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE
Il progetto IFO MAP trae origine dal percorso di digitalizzazione avviato dagli Istituti Fisioterapici Ospitalieri per migliorare l’accoglienza, l’orientamento e la navigazione di pazienti, accompagnatori e utenti all’interno di una struttura ospedaliera complessa. L’obiettivo è rendere più semplice, autonoma e accessibile l’esperienza, riducendo le difficoltà di orientamento e facilitando il raggiungimento della destinazione corretta.
La soluzione si rivolge in particolare a chi accede agli IFO e può trovarsi in una condizione di fragilità o affrontare per la prima volta spazi e percorsi non conosciuti. La navigazione guidata consente di muoversi con maggiore autonomia all’interno della struttura, contribuendo a ridurre il disorientamento, le richieste di indicazioni e i possibili ritardi nel raggiungimento di ambulatori e servizi.
Semplicità di utilizzo, assenza di registrazione e funzionamento offline rendono inoltre il servizio immediatamente fruibile dal proprio smartphone.
Innovatività del progetto
IFO MAP trasferisce all’interno dell’ospedale un’esperienza ormai familiare all’esterno: la navigazione guidata tramite smartphone (google map=ifo map). L’elemento innovativo risiede nell’integrazione tra mappatura digitale degli spazi, realtà mixata e sensori già presenti nei dispositivi mobili, come accelerometro e giroscopio, per accompagnare l’utente lungo il percorso in tempo reale.
Rispetto alla tradizionale segnaletica statica, l’utente non deve interpretare autonomamente mappe, numerazioni e indicazioni, ma viene guidato dalla posizione di partenza fino alla destinazione, anche nei cambi di piano. L’app integra percorso grafico, freccia interattiva e indicazioni vocali.
Particolarmente rilevanti sono inoltre il funzionamento offline, utile negli ambienti ospedalieri in cui la connettività può essere discontinua, e l’assenza di registrazione e raccolta di dati personali per l’utilizzo del servizio.
Replicabilità/Trasferibilità del progetto
Il modello IFO MAP presenta un’elevata potenzialità di replicazione in altre strutture sanitarie caratterizzate da edifici complessi, più piani, numerosi reparti, ambulatori e servizi. La tecnologia può essere adattata attraverso la mappatura degli specifici ambienti e dei relativi punti di interesse, mantenendo invariato il modello di navigazione e di interazione con l’utente.
La soluzione può quindi rappresentare un modello trasferibile ad altri ospedali e strutture sanitarie, ma potenzialmente anche ad altri grandi edifici pubblici caratterizzati da elevati flussi di utenza e complessità dei percorsi interni.
Contributo al sistema sanitario
IFO MAP introduce uno strumento digitale direttamente orientato al miglioramento dell’accessibilità e dell’esperienza del paziente. Facilitare l’orientamento significa intervenire su un aspetto apparentemente semplice ma concreto dell’accesso alle cure: raggiungere autonomamente e nei tempi corretti il luogo in cui deve essere erogata una prestazione.
La soluzione può contribuire a ridurre il disorientamento degli utenti e le richieste di informazioni rivolte agli operatori, favorendo al tempo stesso una maggiore autonomia di pazienti e accompagnatori. IFO MAP rappresenta quindi un esempio di innovazione digitale applicata non direttamente alla diagnosi o alla terapia, ma alla qualità, accessibilità e organizzazione del percorso di cura.