Strutture Sanitarie del futuro, centrate sul paziente
Strutture Sanitarie del futuro, centrate sul paziente

G.E.ST.O Gender gap Erogativo Sanitario

Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro
Strutture della sanità pubblica e privata
https://www.asp.cz.it
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Il progetto G.E.ST.O. punta a raggiungere la Digital Health Equity correggendo il divario di genere nell'erogazione delle cure ospedaliere e territoriali dell'ASP di Catanzaro. Il sistema sanitario tradizionale, fondato su un modello neutro, non sempre considera le differenze biologiche e socio-culturali: emblematico è il caso delle malattie cardiovascolari (prima causa di morte femminile in Italia, pari a circa il 45% dei decessi), in cui i sintomi atipici nelle donne causano ritardi diagnostici e di soccorso superiori del 20-30% rispetto agli uomini. All'interno dell'ASP si registrano inoltre disomogeneità territoriali, mobilità sanitaria passiva e una forte rinuncia alle cure nelle aree interne (Presilana, Reventino e zone montane).
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE
L’obiettivo è quello di ridurre del 15% i ritardi diagnostici per le patologie tempo-dipendenti femminili entro il 2027, migliorare l'appropriatezza prescrittiva, ridurre i ricoveri impropri e abbattere le rinunce alle cure dovute a barriere organizzative.Il progetto deve superare il Gender Gap ed analizza i bisogni di salute delle donne in età fertile, in menopausa e appartenenti a fasce vulnerabili nell'ecosistema socio-sanitario dell'ASP di Catanzaro.
Innovatività del progetto
E’ già operativa una piattaforma di Business Intelligence che utilizza i dati dei sistemi informativi aziendali per monitorare costantemente i KPI di salute disaggregati per genere, tempi d’attesa, tassi di ospedalizzazione evitabile ed aderenza agli screening. La piattaforma informatica permetterà di sviluppare un Audit di Genere Permanente per tracciare, in tempo reale per fascia d’età genere e distretto, l’aderenza ai ricoveri, agli ambulatori territoriali ed agli screening oncologici. Questo permetterà di verificare l’assenza di discriminazioni nei percorsi di prenotazione.Una parte importante del progetto è quello e della revisione dei Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA) integrando i fattori di rischio specifici di genere, oltre al monitoraggio Farmacologico per le reazioni avverse ai farmaci (ADR), storicamente testati prevalentemente su modelli maschili.
Replicabilità/Trasferibilità del progetto
Siccome il Progetto GESTO è stato sviluppato interamente all’interno dell'ASP di Catanzaro, non prevede costi diretti rilevanti al di fuori dell’impegno del personale interno,  generando a medio termine risparmi legati alla riduzione delle degenze improprie per il genere femminile. Il modello basato sull’integrazione di Business Intelligence e analisi dei dati di genere è altamente trasferibile in altre aziende sanitarie e contesti regionali che vogliano superare le asimmetrie erogative e strutturali tra i bisogni di salute maschili e femminili sia in ambito ospedaliero che territoriale.
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Contributo al sistema sanitario
I destinatari del progetto GESTO sono le donne in età fertile, in menopausa e quelle nelle fasce vulnerabili. Grazie alla scalabilità del modello si potrà garantire che l’intero ecosistema socio-sanitario dell’ASP di Catanzaro sia calato sulle necessita di genere per arrivare alla Digital Health Equity.Nel corso del 2027 prevediamo di riduzione del 15% dei ritardi diagnostici per le patologie tempo-dipendenti femminili, inoltre prevediamo il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva e riduzione dei ricoveri impropri grazie a una prevenzione territoriale calibrata sui reali bisogni di genere.
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