Modelli territoriali e percorsi di cura integrati
Modelli territoriali e percorsi di cura integrati

PDT-A²I 360

ASP di Catania
Strutture della sanità pubblica e privata
https://www.aspct.it/
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
PDT-A²I 360 è un modello innovativo di governance della cronicità che parte dalla stratificazione della popolazione realizzata in ambito aziendale e applica i PDTA ai diversi livelli di bisogno assistenziale, trasformandoli in strumenti dinamici di presa in carico e programmazione. Il progetto integra dati sanitari e territoriali e Intelligenza Artificiale per analizzare i bisogni della popolazione, verificare l’aderenza ai percorsi, intercettare criticità e orientare servizi e risorse. I PDTA diventano così non solo strumenti clinico-assistenziali, ma anche strumenti gestionali, capaci di tradurre la stratificazione in risposte differenziate e appropriate. Attraverso una piattaforma di AI, il sistema mette in relazione profilo di bisogno, percorso assistenziale e offerta territoriale aziendale, reingegnerizzandone la distribuzione sul territorio. L’obiettivo è passare dalla conoscenza del bisogno alla sua gestione proattiva: portare le cure dove è presente il bisogno.
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE
PDT-A²I 360 mira a trasformare la stratificazione della popolazione già realizzata in uno strumento operativo di programmazione e governo della cronicità, applicando i PDTA ai diversi livelli di bisogno assistenziale. Il progetto intende correlare i profili di bisogno con i percorsi di cura, misurare l’aderenza ai PDTA, individuare aree di mancata o inadeguata presa in carico e supportare, anche mediante A.I., la programmazione dei servizi. L’obiettivo è passare dalla conoscenza del bisogno alla sua gestione proattiva, differenziando le risposte assistenziali in funzione della complessità rilevata. Destinatari del progetto sono le strutture aziendali coinvolte nella programmazione dei servizi : la Direzione Strategica, i direttori dei Distretti, la specialistica ambulatoriale , le R.U. convenzionate, le strutture  ospedaliere e territoriali e il C.d.G.. I destinatari finali sono gli utenti,  per cui prossimità, tempestività e  presa in carico incidono maggiormente sugli esiti. .
Innovatività del progetto
L’innovazione di PDT-A²I 360 consiste nel trasformare la stratificazione della popolazione, già disponibile, da strumento conoscitivo a leva operativa per il governo della cronicità. Il progetto applica i PDTA ai differenti livelli di bisogno individuati dalla stratificazione, associando a ciascun profilo percorsi, intensità assistenziale e risposte organizzative appropriate. I PDTA evolvono così da documenti clinico-organizzativi a strumenti dinamici di governance clinica e gestionale. L’Intelligenza Artificiale supporta l’analisi dei dati, l’individuazione di pattern assistenziali, scostamenti dai percorsi e aree di criticità, mentre la Health Intelligence mette in relazione stratificazione, aderenza ai PDTA e offerta dei servizi. Il modello consente di passare dalla rappresentazione del bisogno alla sua gestione programmata e proattiva, orientando progressivamente organizzazione e risorse verso i territori e i livelli di complessità che esprimono maggiore necessità assistenziale.
Replicabilità/Trasferibilità del progetto
PDT-A²I 360 nasce come modello modulare e progressivamente scalabile. L’architettura può essere applicata inizialmente a specifici PDTA della cronicità ed estesa successivamente ad altre patologie, popolazioni e setting assistenziali. La metodologia – identificazione della popolazione target, integrazione dei dati, definizione degli indicatori, stratificazione del rischio, analisi dell’aderenza ai percorsi e supporto AI alla programmazione – non dipende dalle caratteristiche di una singola Azienda sanitaria. Il modello è pertanto trasferibile ad altre ASP/ASL e adattabile alle differenti organizzazioni regionali, mantenendo comuni metodologia, indicatori e logiche di governance. La coerenza con l’organizzazione territoriale delineata dal DM 77/2022 ne favorisce ulteriormente la replicabilità a livello nazionale e consente di valorizzare le nuove strutture territoriali come nodi operativi di una programmazione realmente basata sui bisogni della popolazione.
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Contributo al sistema sanitario
PDT-A²I 360 contribuisce alla costruzione di un ecosistema territoriale nel quale dati, professionisti, strutture e livelli decisionali concorrono alla presa in carico della cronicità. Il progetto rafforza l’integrazione tra Direzione Strategica aziendale, Direzioni dei Distretti, MMG e RUAP, specialisti, Case della Comunità, COT e strutture ospedaliere, utilizzando il PDTA come linguaggio comune tra dimensione clinica e gestionale. La collaborazione scientifica e tecnologica consente inoltre di integrare competenze sanitarie, organizzative, epidemiologiche, informatiche e di data science. Il valore per il SSN consiste nella capacità di conoscere non soltanto chi accede ai servizi, ma anche chi dovrebbe essere intercettato e preso in carico, favorendo equità, appropriatezza e prossimità. Il modello permette così di programmare servizi e risorse sulla base dei bisogni reali della popolazione, riducendo frammentazione assistenziale e variabilità territoriale.
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