Modelli territoriali e percorsi di cura integrati
Modelli territoriali e percorsi di cura integrati

Deprescribing: il ruolo dell’Ospedale Comunità

asst rhodense
Strutture della sanità pubblica e privata
https://www.asst-rhodense.it/
DESCRIZIONE DEL PROGETTO

L’iniziativa affronta una delle sfide più critiche per la sostenibilità e l’appropriatezza del SSN: la politerapia inappropriata e la multimorbilità nel paziente anziano e fragile, condizioni che determinano un elevato rischio di eventi avversi da farmaco (ADR), ridotta aderenza terapeutica e frequenti ospedalizzazioni evitabili. Il progetto si colloca all’interno della riorganizzazione della rete territoriale definita dal D.M. 77/2022 e finanziata dalla Missione 6 del PNRR, che vede nell’Ospedale di Comunità (OdC) lo snodo assistenziale intermedio ideale per coniugare l’alto monitoraggio clinico-infermieristico con l’umanizzazione e la personalizzazione delle cure nel contesto di vita del paziente. Il progetto prevede di trasformare il periodo di degenza in OdC nel setting clinico ideale per implementare un percorso strutturato di deprescribing (sospensione o riduzione consapevole dei farmaci non più necessari) e connettere proattivamente l’ospedale al territorio.

OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE

I destinatari diretti della soluzione sono i pazienti cronici complessi di età superiore ai 75 anni ricoverati presso l’OdC di Passirana con previsione di dimissione verso il domicilio, unitamente ai loro caregiver familiari, i quali vengono attivamente addestrati e guidati nella gestione dei nuovi regimi terapeutici ottimizzati.

Innovatività del progetto
In assenza di un servizio di farmacologia clinica strutturato, l’azienda introduce una forte discontinuità organizzativa attraverso quattro pilastri innovativi:
  • Fase Formativa d’Innesco: Vengono avviati 3 incontri multidisciplinari co-progettati con i Farmacisti Aziendali per allineare le competenze metodologiche di medici e infermieri.
  • Standardizzazione dello screening: Si supera la ricognizione empirica. Il medico di reparto esegue entro i primi 3 giorni dall’ammissione uno screening sistematico tramite strumenti digitali (drugs.com), integrando i criteri START/STOPP e i criteri di Beers.
  • Dimissione Protetta: La lettera di dimissione diventa uno strumento dinamico di continuità clinica, indicando chiaramente al MMG il percorso e le modalità di decalage terapeutico.
  • Monitoraggio Territoriale: L’IFeC si attiva subito al domicilio per verificare compliance e sicurezza. Segue un follow-up strutturato a 1 e 6 mesi con interviste telefoniche per tracciare la stabilità clinica.
Replicabilità/Trasferibilità del progetto

Creazione di linee guida assistenziali standardizzate, facilmente esportabili in altri Ospedali di Comunità regionali e nazionali, con conseguente ottimizzazione della spesa farmaceutica pubblica

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Contributo al sistema sanitario
  • Integrazione Ospedale-Territorio: Incremento misurabile delle segnalazioni di ricovero in OdC provenienti direttamente dai MMG, consolidando la struttura come hub di riferimento e di sollievo distrettuale.
  • Sicurezza Clinica e Qualità della Vita: Riduzione drastica dei fenomeni di tossicità farmacologica, stabilizzazione dei tassi di reinserimento in acuto e mantenimento della stabilità psicofisica della persona anziana.
  • Valorizzazione del ruolo dell’IFeC: Consolidamento dell’Infermiere di Famiglia e Comunità come figura strategica di raccordo nel garantire l’aderenza e la sicurezza terapeutica a casa, aumentando la fiducia del cittadino nella domiciliazione delle cure.
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