La Nazionale italiana di calcio a 5 per persone con problemi di salute mentale è un squadra composta da persone che sono in cura o trattamento presso i servizi territoriali di salute mentale. I giocatori sono selezionati su tutto il territorio nazionale in collaborazione con le Asl, centri diurni, comunità terapeutiche ed in generale con tutti i servizi sul territorio nazionale per la salute mentale. La Nazionale Crazy for Football nasce ufficialmente nel 2016 e riceve subito il sostegno della FIGC che concede l’utilizzo delle divise ufficiali. La maglia azzurra diventa presto lo stimolo per tante persone – che prima si nascondevano – ad uscire allo scoperto e parlare del proprio disturbo, pur di indossare una maglia che diventa simbolo di libertà, civiltà e speranza. La rosa è composta da 25 giocatori selezionati e si riunisce periodicamente in diverse città italiane per la preparazione ai campionati internazionali a cui partecipa e per partite amichevoli di preparazione.

Crazy for Football, lo sport per la salute mentale





DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE
Il progetto “Crazy for Football” ha una grande valenza sia da un punto di vista tecnico-sportivo che scentifico: la Nazionale è – in primis – una squadra di calcio – con valori sportivi e tecnici di assoluto livello, guidata da un tecnico federale. Attraverso l’esperienza dei partecipanti, si dimostra come lo sport faccia bene alla salute non solo fisica, ma anche mentale, come ormai ampiamente dimostrato dalla letteratura scientifica internazionale. In questo senso, è stato creato un comitato scientifico ad hoc che monitora i risultati clinici e i benefici dell’esercizio fisico sulla salute mentale. Il progetto ha anche un importante valore di informazione sociale e di lotta allo stigma. La notorietà del progetto, diffuso in un Documentario prodotto da RAI Cinema e da una fiction di RAI 1, funge da stimolo per i servizi territoriali di salute mentale a proporre esercizio fisico ed attività sportiva all’interno dei loro programmi integrati bio-psico-sociali.
Innovatività del progetto
La metodologia adottata dal progetto è fondata sull’integrazione di diverse opzioni di intervento in psichiatria in un’ottica bio-psico-sociale. L’esercizio fisico è un’importante opzione di intervento nelle diverse fasi dei disturbi psichici. Rappresenta un intervento integrato biologico, psicologico e psicosociale: biologico in quanto il sistema muscoloscheletrico produce dopamina e 5HT, psicologico perchè l’attività sportiva migliora autoefficacia ed autostima e psicosociale perchè sviluppa il senso di appartenenza ad un gruppo e le competenze sociali. L’innovatività del progetto consta anche nella partecipazione della società civile, in particolare una federazione sportiva (FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio), con il suo apporto di responsabilità sociale. Inoltre i processi di selezione dei giocatori e di monitoraggio clinico condivisi con i servizi pubblici territoriali di salute mentale rappresentano un esempio di collaborazione virtuosa tra settore pubblico e terzo settore.
Replicabilità/Trasferibilità del progetto
Il progetto ha respiro nazionale e coinvolge servizi sanitari territoriali di diverse Regioni. E’ iniziato un processo di replicabilità del progetto con la nascita della Nazionale Crazy for Football femminile che coinvolge persone con problemi di salute mentale di sesso femminile e donne provenienti da centri antiviolenza. Il progetto ha avuto diffusione e replicazione in ambito internazionale con la creazione dell’International Football Committee on Mental Health che ha organizzato 2 Campionati del Mondo, 1 Campionato Europeo, 1 Campionato Asiatico.
Contributo al sistema sanitario
L’integrazione pubblico-privato è il centro del progetto: Servizi di salute mentale, Servizi Sociali Comunali, Federazione sportiva, Ente del Terzo Settore. La collaborazione inter-istituzionale tra i diversi attori coinvolti costruisce una base per l’implementazione dell’integrazione delle diverse opzioni di intervento in salute mentale.
DOWNLOAD DOCUMENTI
PER SAPERNE DI PIÙ
www.crazyforfootball.org