Modelli territoriali e percorsi di cura integrati
Modelli territoriali e percorsi di cura integrati

CUORE IN RETE

Azienda Sanitaria Territoriale Pesaro Urbino
Strutture della sanità pubblica e privata
https://www.astpu.marche.it/it
DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto introduce un modello integrato di telemedicina cardiologica territoriale che collega gli 11 Punti Salute dell’AST Pesaro Urbino con la Casa della Comunità di Fossombrone e il Cardiologo territoriale. Presso i Punti Salute, gli Infermieri di Famiglia e Comunità eseguono ECG basali, Holter ECG dinamici e Holter pressori, ne verificano la qualità e li trasmettono tramite la piattaforma digitale aziendale. Il Cardiologo territoriale provvede alla telerefertazione secondo tempi e criteri organizzativi definiti, garantendo un raccordo diretto con Medici di Medicina Generale e servizi specialistici. Il modello integra telemedicina, prossimità e presa in carico territoriale, favorendo un accesso più tempestivo e appropriato alla diagnostica cardiologica e contribuendo a ridurre gli accessi impropri ai servizi ospedalieri.

OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE

La soluzione mira a garantire maggiore prossimità, tempestività e uniformità nell’accesso alla diagnostica cardiologica, attraverso un percorso strutturato e condiviso tra territorio e specialistica. Gli obiettivi principali sono: facilitare l’accesso agli esami senza necessità di recarsi presso strutture ospedaliere; assicurare tempi definiti di refertazione; promuovere l’appropriatezza prescrittiva attraverso criteri condivisi; rafforzare la continuità assistenziale e l’integrazione tra professionisti e livelli di cura. I destinatari finali sono i cittadini assistiti dall’AST Pesaro Urbino, con particolare attenzione alle persone con fattori di rischio cardiovascolare, patologie croniche o necessità di follow-up. Il modello supporta inoltre MMG, Infermieri di Famiglia e Comunità e specialisti nella gestione coordinata dei percorsi assistenziali.

Innovatività del progetto

L’innovazione risiede principalmente nella trasformazione della telemedicina da singola prestazione tecnologica a vero e proprio modello organizzativo territoriale. Il progetto integra Punti Salute, Casa della Comunità, MMG, Infermieri di Famiglia e Comunità e Cardiologo territoriale all’interno di un percorso operativo unico, supportato da una piattaforma digitale aziendale. Particolarmente innovativa è la definizione di un processo standardizzato che comprende esecuzione dell’esame, controllo della qualità, trasmissione digitale, telerefertazione e gestione dei reperti critici. Il protocollo introduce inoltre criteri condivisi di appropriatezza per ECG, Holter ECG e Holter pressorio, evitando un utilizzo indiscriminato della tecnologia. La definizione di finestre temporali di caricamento e refertazione rende il servizio programmabile, misurabile e orientato alla qualità.

Replicabilità/Trasferibilità del progetto

Il modello presenta un’elevata trasferibilità perché si basa su componenti organizzative e tecnologiche standardizzabili e non richiede la creazione di strutture dedicate. Il percorso può essere replicato in altri distretti o Aziende sanitarie attraverso la disponibilità di Punti Salute o analoghe strutture territoriali, personale infermieristico formato, una piattaforma di telemedicina e un professionista cardiologo di riferimento. Il protocollo definisce infatti ruoli, responsabilità, criteri di appropriatezza, modalità di trasmissione, tempi di refertazione e gestione delle situazioni critiche, rendendo il modello facilmente adattabile a differenti configurazioni territoriali. La struttura modulare consente inoltre di estendere progressivamente il modello ad altri esami e specialità, mantenendo il medesimo principio di integrazione tra prossimità, digitale e specialistica.

[/vc_column_inner][/vc_row_inner]
Contributo al sistema sanitario

Il progetto contribuisce alla riorganizzazione dell’assistenza secondo un modello di rete, rafforzando l’integrazione tra assistenza primaria, servizi territoriali e specialistica. La collaborazione tra MMG, Infermieri di Famiglia e Comunità, Cardiologo territoriale, specialisti ospedalieri e servizi dell’AST consente di condividere responsabilità e informazioni lungo il percorso assistenziale. Il modello valorizza le strutture territoriali esistenti e la piattaforma digitale aziendale, riducendo la necessità di spostamento dei cittadini e favorendo una gestione più appropriata delle prestazioni. Il contributo principale è quindi la costruzione di un ecosistema territoriale integrato, nel quale la tecnologia abilita una maggiore prossimità delle cure e un collegamento strutturato tra territorio e ospedale. Il modello è inoltre predisposto al monitoraggio di volumi, tempi, appropriatezza e criticità organizzative.

DOWNLOAD DOCUMENTI