Strutture Sanitarie del futuro, centrate sul paziente
Strutture Sanitarie del futuro, centrate sul paziente

Lean in sala operatoria

AOU San Luigi Gonzaga
Strutture della sanità pubblica e privata
https://www.sanluigi.piemonte.it/
DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto “PPP: Piccoli Passi Possibili – Lean for Surgical Patient Journey” dell’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano riorganizza il percorso del paziente chirurgico ortopedico e traumatologico, dall’inserimento in lista d’attesa all’arrivo in blocco operatorio. L’iniziativa nasce dall’assessment delle macroattività del percorso chirurgico, che ha evidenziato criticità quali rilavorazioni dell’ordine degli interventi, ritardi in avvio e chiusura di sala, disallineamenti tra reparto, ditte esterne e blocco operatorio, ritardata disponibilità del paziente e impatto delle variazioni di programmazione sulle risorse. Il lavoro è stato condotto da un team multiprofessionale (medici, coordinatori infermieristici, farmacista, direzione sanitaria) e si è articolato in due cantieri di reingegnerizzazione: il primo dedicato ai flussi informativi, dall’arruolamento alla lista operatoria; il secondo al percorso clinico, dalla valutazione pre-operatoria al blocco operatorio.

OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE

L’obiettivo generale è l’efficientamento del percorso del paziente chirurgico ortopedico da inserimento in lista d’attesa ad arrivo in blocco operatorio. Gli obiettivi specifici comprendono: equità, trasparenza e tracciabilità dalla lista d’attesa all’intervento; allineamento tra risorse e vincoli aziendali per ottimizzare la capacity del blocco operatorio; riduzione dell’impatto organizzativo delle problematiche prevedibili da pre-ricovero e board; rispetto dei tempi previsti dai codici di priorità, in particolare per i pazienti traumatologici in classe A; riduzione dei ricoveri anticipati per motivi organizzativi con effetto sulla degenza media; recupero di spazi del blocco operatorio per attività cliniche a valore. I destinatari diretti sono i pazienti ortopedici e traumatologici in elezione e in urgenza differibile. Beneficiano del progetto anche i professionisti del percorso chirurgico (reparto, pre-ricovero, blocco operatorio, sterilizzazione, farmacia) e la direzione aziendale.

Innovatività del progetto

Il progetto applica in modo strutturato metodologia Lean al percorso chirurgico di un’azienda ospedaliero-universitaria pubblica. Sul piano degli strumenti, prevede la progettazione di un algoritmo di prioritizzazione dei pazienti in lista che integra codice di priorità, tempo di permanenza in lista, slot di blocco operatorio, tipologia di intervento, obiettivi aziendali, posti letto e risorse umane e strumentali. Sul piano organizzativo introduce un board settimanale multiprofessionale (ortopedici, anestesisti, referenti di sala, sterilizzazione, farmacia, reparto, bed manager) come strumento di governo operativo del blocco, con programmazione a 15 giorni e analisi degli scostamenti atteso/realizzato. Sul piano clinico standardizza il pre-ricovero in unica giornata per i pazienti traumatologici e adotta il Profilo Sanitario Sintetico per il triage anestesiologico anticipato. Sono applicati strumenti di visual management, 5S e spaghetti chart per la revisione dei layout delle pre-sale.

Replicabilità/Trasferibilità del progetto

La replicabilità è un risultato atteso esplicito del progetto. Gli strumenti sviluppati nei cantieri (algoritmo di prioritizzazione, board settimanale, standardizzazione del pre-ricovero, uso del Profilo Sanitario Sintetico, revisione dei layout) sono progettati per essere estesi agli altri percorsi chirurgici, e il modello del pre-ricovero in unica giornata è concepito per una futura scalabilità a tutti i codici A in elezione. Il metodo seguito — assessment delle macroattività, identificazione dei punti critici, cantieri di miglioramento circoscritti, indicatori mensili di monitoraggio — è trasferibile ad altre aziende sanitarie con blocco operatorio multispecialistico, poiché non dipende da tecnologie proprietarie ma da una riorganizzazione di flussi informativi e clinici basata su sistemi già diffusi. La tracciabilità dei tempi di ogni fase e il cruscotto di KPI consentono di misurare l’efficacia delle azioni e di adattare il modello a contesti con volumi e casistiche diversi.

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Contributo al sistema sanitario

Il progetto contribuisce al sistema sanitario su più livelli. Migliora l’accesso alle cure chirurgiche ortopediche e traumatologiche, con effetti misurabili sui tempi di attesa (percentuale di pazienti in codice A operati entro 30 giorni) e sull’appropriatezza organizzativa dei ricoveri, in coerenza con gli obiettivi di governo delle liste d’attesa. Rafforza la collaborazione interprofessionale e interstrutturale, integrando in un unico modello di governo direzione sanitaria, chirurghi, anestesisti, coordinamenti infermieristici, farmacia ospedaliera, centrale di sterilizzazione e bed management, e includendo il coordinamento con le ditte esterne fornitrici di dispositivi. In quanto azienda ospedaliero-universitaria, il San Luigi Gonzaga inserisce il progetto nella propria missione di didattica e ricerca: la disseminazione dei principi Lean e la formazione del personale generano competenze trasferibili nel sistema, e il cruscotto di KPI fornisce evidenze utili ad altre aziende.

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