La Banca dati della giurisprudenza tributaria di merito, nata nel giugno 2024, rende, per la prima volta, disponibili tutte le sentenze tributarie di merito emesse dal 2021, da dovunque, gratis e senza autenticazione. Oltre alle sentenze, la Banca dati si è arricchita delle ordinanze di rinvio alle Corti superiori e, grazie all’interoperabilità con il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria e con la Corte di Cassazione, anche delle massime redatte dal Massimario Nazionale e delle informazioni relative alla fase di legittimità. La Banca dati è in continua evoluzione attraverso l’uso delle tecnologie più avanzate. È in fase di sviluppo un potenziamento della Banca dati con strumenti di IA finalizzati alla sintesi automatica delle sentenze. Questo permetterà agli utenti di avere un focus immediato sui passaggi fondamentali della sentenza. È, altresì, in fase di sperimentazione un modello conversazionale in linguaggio naturale per effettuare le ricerche.

La Banca dati intelligente. Tutte le sentenze tributarie a portata di click





DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE
L’obiettivo principale consiste nel promuovere la conoscenza giuridica tributaria, anche attraverso applicativi informatici concepiti non solo come strumenti operativi, ma come veri e propri veicoli di diffusione del precedente giurisprudenziale. Il presente progetto si rivolge ad una vasta platea di destinatari, su tutto il territorio nazionale e non, essendo un servizio liberamente accessibile tramite internet. È pensato per un pubblico eterogeneo: anzitutto per il contribuente, ma anche per studiosi del diritto, operatori pubblici e privati, giuristi e accademici, tutti accomunati dall’esigenza di accedere in modo efficace al patrimonio giurisprudenziale tributario di merito (prima di questo momento difficilmente reperibile).
Replicabilità/Trasferibilità del progetto
La soluzione realizzata si caratterizza per una struttura intrinsecamente replicabile e trasferibile, poiché fondata su un impianto metodologico e tecnologico che assume le decisioni giudiziarie come patrimonio informativo da organizzare, correlare e rendere fruibile. La natura del dataset, costituito dalle sentenze, consente di estendere il modello anche ad altre giurisdizioni, nelle quali sia presente analoga esigenza di raccolta, sistematizzazione, consultazione e valorizzazione del precedente. Il progetto non si esaurisce nell’ambito tributario, ma si propone come esperienza suscettibile di adattamento e riuso in differenti contesti giurisdizionali, mediante l’adeguamento delle classificazioni, dei metadati, delle logiche di interoperabilità e degli strumenti di interrogazione. In tale prospettiva, esso rappresenta un modello potenzialmente estendibile per promuovere trasparenza, accessibilità e diffusione della conoscenza giuridica in una pluralità di settori della giurisdizione
Innovatività del progetto
L’architettura è composta da un layer di presentazione in linguaggio React, un layer di business a microservizi java, un motore di ricerca analitico e un sistema documentale per la memorizzazione dei provvedimenti pubblicati per la consultazione. La piattaforma per le implementazioni di IA è stata sviluppata dal Laboratorio di Intelligenza Artificiale di Sogei S.p.A. L’elemento distintivo è la strategia di indicizzazione basata su sommari strutturati. Ogni sentenza viene pre-elaborata automaticamente attraverso cinque fasi: normalizzazione del testo, identificazione della struttura logica, estrazione delle componenti rilevanti, composizione di un sommario coerente e indicizzazione vettoriale. Questo approccio migliora la qualità del retrieval, riduce il rischio di allucinazioni e ottimizza l’uso della context window del modello. La piattaforma include inoltre un modulo di spiegabilità che rende trasparenti i criteri con cui i documenti vengono selezionati.
Sostenibilità economica e organizzativa del progetto
I costi sostenuti per realizzare l’infrastruttura risultano congrui e competitivi rispetto alle soluzioni e ai prodotti similari disponibili sul mercato. L’applicativo è progettato per alimentarsi autonomamente attraverso l’utilizzo di documenti già in possesso dell’Amministrazione presenti negli applicativi del processo tributario telematico, ottimizzando i processi senza necessità di ulteriori acquisizioni documentali. La fase di sperimentazione si è avvalsa delle conoscenze e dell’attività professionale del personale interno all’Amministrazione. Il progetto rappresenta un sicuro risparmio per gli utenti che, ai fini dello studio, non hanno più la necessità di chiedere copia delle pronunce, pagandone i relativi diritti, alle segreterie delle Corti di competenza sparse sul territorio. Questo ha consentito un contenimento anche dei costi di amministrazione.
Rilevanza del progetto
Prima della realizzazione della Banca dati, i provvedimenti tributari non erano facilmente reperibili. La consultazione era esclusivamente cartacea ed era necessario rivolgersi alla segreteria della Corte di giustizia tributaria competente per ottenere copia dei provvedimenti. Grazie alla Banca dati e agli ulteriori potenziamenti tramite l’utilizzo dell’IA, i professionisti del settore, i cittadini e gli studiosi, con un impiego contenuto di tempi e risorse, possono accedere al patrimonio giurisprudenziale tributario, esaminare un numero considerevolmente elevato di sentenze, orientandosi tra i diversi indirizzi interpretativi e cogliere con prontezza le evoluzioni del panorama giurisprudenziale.
Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”
Il progetto si propone come un elemento strategico di supporto alla creazione di una P.A. in grado di anticipare e costruire il futuro. Questi strumenti permettono di mappare tendenze emergenti e scenari futuri, favorendo una gestione pubblica che non si limiti a rispondere alle sfide attuali, ma che sia capace di agire in maniera proattiva. L’introduzione di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale applicata all’analisi dei dati giuridici e alla sintesi automatica delle informazioni, consente alla P.A. di sviluppare politiche pubbliche informate e reattive, pronte a rispondere rapidamente alle evoluzioni sociali, economiche e tecnologiche. In questo contesto, il progetto non solo migliora l’efficienza e l’accessibilità dei servizi giuridici, ma rappresenta anche un motore di trasformazione per una P.A. che diventa protagonista nel plasmare scenari di lungo periodo, con una visione orientata alla sostenibilità, all’innovazione e alla creazione di valore per la collettività.