Dati e interoperabilitàIntelligenza ArtificialeSostenibilità Ambientale
Dati e interoperabilitàIntelligenza ArtificialeSostenibilità Ambientale

Progetto ERA (Elaborazione Report Ambientale)

Piattaforma per la semplificazione nella gestione delle pratiche di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)
Regione Toscana
Regioni e loro agenzie e società in-house
https://www.regione.toscana.it/
DESCRIZIONE DEL PROGETTO

ERA (Elaborazione Report Ambientale) è l’innovativa piattaforma della Regione Toscana progettata per semplificare la gestione delle pratiche di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Sfruttando l’intelligenza artificiale, il sistema agisce come un assistente evoluto per tecnici e progettisti.

Il suo punto di forza è la capacità di “”dialogare”” in tempo reale con i database geografici (GIS) e i servizi cartografici nazionali ed europei. Inserendo le coordinate di un progetto, ERA rileva automaticamente tutti i vincoli presenti incrociandoli con la normativa vigente. Il risultato è una bozza accurata del quadro conoscitivo, che fornisce una base solida per redigere lo Studio di Impatto Ambientale (SIA).

Sviluppato con filosofia open source, il software è adattabile a diversi contesti normativi. Opera secondo il principio human-in-the-loop, garantendo che ogni analisi dell’IA sia una traccia da revisionare e validare obbligatoriamente da parte di un professionista.

OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE

La piattaforma ERA risponde principalmente a tre necessità: (i) automatizzare le verifiche preliminari di conformità normativa; (ii) fornire ai proponenti gli strumenti per riconoscere precocemente le criticità ambientali; (iii) standardizzare i contenuti dei SIA migliorando qualità e rapidità delle istruttorie.

ERA nasce per rispondere alle esigenze di due attori chiave nel processo di valutazione ambientale. Da un lato, proponenti e progettisti: il sistema permette di orientarsi tra norme e vincoli ufficiali, riducendo tempi, costi e incertezze. Grazie a un feedback preliminare sulla conformità del progetto, i proponenti possono perfezionare il progetto prima ancora di presentare l’istanza ufficiale.

Dall’altro lato, la Pubblica Amministrazione (Regione, Comuni, Agenzie regionali) beneficia di un lavoro più fluido. Ricevendo documentazione più completa e standardizzata, è possibile ridurre il carico burocratico e concentrarsi su un’analisi più profonda degli impatti ambientali.

Replicabilità/Trasferibilità del progetto

ERA guarda al futuro con un approccio “”Design for All””. L’architettura aperta rende il sistema uno strumento prezioso anche per università, ordini professionali e cittadini, promuovendo la trasparenza e la partecipazione pubblica, offrendo agli amministratori un vero e proprio cruscotto digitale per decisioni più consapevoli. E’ interamente realizzato con tecnologie open source liberamente accessibili, senza costi di licenza e già adottate in molti sistemi pubblici, ed è progettato per essere potenzialmente riutilizzabile anche da altre amministrazioni per mezzo della sua architettura modulare e platform-agnostic.

La possibilità di modificare agevolmente il LLM, i prompt e i database di riferimento assicura che lo strumento resti attuale e performante nel lungo periodo, adattandosi all’evoluzione della normativa ambientale.

Innovatività del progetto

ERA rappresenta una frontiera avanzata di innovazione tecnologica per la PA. L’elemento focale è l’integrazione di un motore RAG (Retrieval-Augmented Generation) alimentato da un LLM on-premise. A differenza dei sistemi tradizionali, ERA non si limita a elaborare testi, ma opera una sintesi multimodale in tempo reale: interroga direttamente servizi WMS/WFS nazionali ed europei, incrociando oltre 40 layer cartografici (GIS/PostGIS). Rileva istantaneamente vincoli presenti nell’area, traducendo i dati spaziali in un Quadro Conoscitivo di VIA coerente con la normativa vigente.

Il progetto ridefinisce gli standard di flessibilità del software pubblico: il sistema è totalmente svincolato da singoli fornitori; è possibile sostituire il modello linguistico (LLM), i database o i prompt senza riscrivere il core software. Una struttura modulare pensata per evolvere con il progresso tecnologico e per essere esportata in altri contesti amministrativi.

Sostenibilità economica e organizzativa del progetto

L’efficienza economica di ERA si manifesta nella riduzione dei costi transattivi tra pubblico e privato: la riduzione del 30-40% dei tempi procedurali abbatte i costi fissi per pratica, accelerando l’attivazione di investimenti sul territorio; intercettando il 90% delle non conformità in fase preliminare, si eliminano i costi legati ai lunghi cicli iterativi.

ERA ridefinisce i flussi di lavoro interni: si prevede un’ottimizzazione della capacità produttiva con una riduzione delle attività di controllo e verifica della coerenza del progetto ad aspetti normativi, che si traduce in una maggiore disponibilità di risorse tecniche da dedicare alle valutazioni di merito. Inoltre la qualità del SIA prodotto, in allineamento agli standard SNPA 28/2020, garantisce uniformità di giudizio tra i diversi uffici, riducendo la discrezionalità tecnica e migliorando la coerenza delle istruttorie.

Rilevanza del progetto

Il progetto ERA nasce per risolvere le criticità strutturali che oggi rallentano i procedimenti di VIA, trasformando un iter storicamente frammentato e manuale in un processo fluido, digitale e standardizzato. La rilevanza del progetto si manifesta in benefici tangibili per tutti gli attori coinvolti, con un impatto radicale sulla velocità e sulla qualità del sistema. Grazie al feedback anticipato il proponente può perfezionare preventivamente l’istanza da presentare. Per la PA vi è una riduzione dalle mansioni meccaniche di controllo documentale, permettendo di concentrarsi sull’analisi tecnica di alto profilo. ERA riduce drasticamente i cicli iterativi inefficienti, spostando il valore dal “controllo della forma” alla “valutazione della sostanza” ambientale.

Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”

Il progetto ERA non si limita a digitalizzare il presente, ma incarna i principi della governance anticipatoria e dello strategic foresight, trasformando la Valutazione di Impatto Ambientale da un controllo “ex-post” a un processo di co-creazione “ex-ante”. La governance anticipatoria si basa sulla capacità delle istituzioni di agire prima che i problemi si cristallizzino: fornendo ai proponenti i criteri di conformità prima della presentazione ufficiale, ERA sposta la “selezione naturale” dei progetti a monte. In questo modo, i progetti che arrivano sul tavolo della PA sono già intrinsecamente più sostenibili e coerenti con il territorio di appartenenza.

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