La piattaforma IdroGEO 2.0 è una applicazione web, gratuita, multilingua (IT, EN, FR, DE), multi-device, open source e open data, sviluppata da ISPRA, per la gestione, la consultazione, la condivisione e il download dei dati dell’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (IFFI), delle Mosaicature nazionali di pericolosità per frane e alluvioni, degli indicatori di rischio e dell’Anagrafe nazionale dei sistemi di monitoraggio in situ delle frane. È uno strumento di comunicazione e diffusione delle informazioni a supporto delle politiche di mitigazione del rischio, della pianificazione territoriale, della programmazione degli interventi di difesa del suolo e della progettazione preliminare delle reti infrastrutturali.

IdroGEO 2.0 – La Piattaforma nazionale sul dissesto idrogeologico
Conoscere il territorio per prevenire i rischi





DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVI DELLA SOLUZIONE
La piattaforma IdroGEO 2.0 ha l’obiettivo di fornire un sistema di supporto alle decisioni (DSS) per i policy maker e mettere a disposizione delle amministrazioni regionali uno strumento per aggiornare l’Inventario delle frane. È un’APP di semplice utilizzo, accessibile con diversi tipi di dispositivo (smartphone, tablet, desktop), in modo da rendere più efficienti e tempestivi i servizi al cittadino e alle imprese, fornendo informazioni sui rischi e riducendo il divario tra rischio percepito e rischio effettivo. La piattaforma IdroGEO ha l’obiettivo di coinvolgere e aumentare la resilienza delle comunità, favorendo una maggiore consapevolezza dei cittadini e delle imprese sui rischi che interessano il proprio territorio e decisioni informate su dove acquistare la propria casa o ubicare nuove attività economiche.
Replicabilità/Trasferibilità del progetto
La piattaforma IdroGEO eroga servizi di interoperabilità secondo gli standard OGC e REST API, (Application Programming Interface), in linea con il Piano triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026, la Direttiva EU 2019/1024, la Direttiva INSPIRE e ampiamente utilizzati nell’ambito della PA. Riteniamo che in futuro possa essere possibile una scalabilità dell’applicazione IdroGEO per gli Stati membri dell’UE e per i paesi extra UE, grazie ai codici open source, alla coerenza con la Direttiva europea INSPIRE, alla disponibilità della piattaforma in quattro lingue.
Innovatività del progetto
La piattaforma IdroGEO 2.0 si inserisce appieno negli obiettivi di innovazione tecnologica e di digitalizzazione della PA. Tutte le tecnologie, le librerie e i software utilizzati sono open source. IdroGEO 2.0 utilizza l’approccio “mobile first” per garantire una fruizione ottimale su smartphone, coinvolgere un maggior numero di utenti e consentire ai tecnici di raccogliere le informazioni durante le attività di campo. La Piattaforma garantisce l’accesso aperto ai dati e l’interoperabilità fra le Pubbliche amministrazioni, attraverso l’erogazione di servizi Rest API (Application Programming Interface), in linea con il Piano triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026 e la Direttiva EU 2019/1024.
IdroGEO 2.0 presenta nuove funzionalità: visualizzatore 3D, profilo di elevazione, live webcam, percorsi e storie sulle frane italiane.
Sostenibilità economica e organizzativa del progetto
La sostenibilità della Piattaforma IdroGEO 2.0 è assicurata dall’impegno di ISPRA al Ministero dell’Università e della Ricerca di garantire per 10 anni i prodotti e i servizi realizzati nell’ambito dell’infrastruttura di ricerca Geosciences IR. La piattaforma IdroGEO è inoltre una linea prioritaria di azione dell’ISPRA, come disposto dal Ministro dell’Ambiente nella “Direttiva generale concernente lo svolgimento delle funzioni e dei compiti facenti capo all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale per il triennio 2024-2026”.
IdroGEO 2.0 contribuisce inoltre al rafforzamento della capacità istituzionale dell’Istituto, considerato che la Piattaforma IdroGEO pubblica i dati dell’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia, attività istituzionale SPRA ai sensi dell’articolo 6 comma 1 lettera g della legge 28 giugno 2016, n. 132.
Rilevanza del progetto
La piattaforma IdroGEO fornisce dati su frane, alluvioni, valanghe, erosione costiera, nonché sugli indicatori di rischio relativi all’intero territorio nazionale. Da maggio 2020 è stata utilizzata da oltre 361.000 utenti unici (49K da paesi esteri) con oltre 950.000 sessioni (accessi alla piattaforma) e 21 milioni di pagine visualizzate. La tecnologia usata per la navigazione è stata per il 66,4% via desktop, il 32,3% via smartphone e l’1,3% via tablet. ISPRA ha predisposto un questionario online per misurare il grado di soddisfazione dell’utente. Il grado di soddisfazione complessivo è risultato ottimo per il 44% del campione, discreto per il 40% e sufficiente per il 16%. Le caratteristiche più apprezzate sono risultate la semplicità di utilizzo, la chiarezza e completezza dell’informazione, la disponibilità e il riuso dei dati.
Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”
La piattaforma IdroGEO 2.0 ha l’obiettivo di fornire un sistema di supporto alle decisioni (DSS) per i policy maker nel campo della mitigazione del rischio idrogeologico. Dati e mappe della Piattaforma IdroGEO stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nell’ambito dell’obbligo assicurativo per le imprese contro i rischi derivanti da eventi catastrofali e per la valutazione e gestione dei rischi finanziari (di credito, di mercato, operativo) collegati all’impatto economico degli eventi naturali estremi
IdroGEO 2.0 offre un assistente virtuale (chatbot) basato sull’Intelligenza Artificiale che dialoga con l’utente, accede ai dati e alle funzionalità della piattaforma (agent) e fornisce informazioni sulla pericolosità per frane e alluvioni di un luogo di interesse (es. indirizzo, località, un territorio amministrativo: Regione, Provincia, o Comune).