Sistema mHealth per la guida intelligente del cammino nella malattia di Parkinson

Sistema intelligente basato su sensori indossabili per la riabilitazione del cammino nel paziente con malattia di Parkinson

La malattia di Parkinson (MP) è la seconda malattia neurodegenerativa più comune, con una prevalenza dell'1% nella popolazione oltre i 60 anni e un’incidenza compresa tra 8 e 18 casi per 100.000 persone-anno. La MP influenza fortemente la capacità di camminare, con severe conseguenze sulla qualità della vita. La MP costituisce altresì un costo sociale molto elevato, si stima che solo in Italia comporti una spesa annuale di 2,4 miliardi di euro. La MP provoca alterazioni episodiche del cammino come il congelamento improvviso della marcia, e persistenti come la difficoltà a eseguire passi veloci con i piedi ben sollevati da terra. In più, la marcia nella MP è compromessa nella sua natura semi-automatica, precludendo ai pazienti la possibilità di camminare pensando ad altro. I pazienti sono, infatti, costretti a “guidare” continuamente il loro schema del passo impiegando la massima concentrazione, non riuscendo in ciò che invece è normalmente un'attività automatica.

L’utilizzo di stimoli esterni, sonori o vibrotattili, è in grado di aiutare i pazienti ad evitare l’insorgenza delle alterazioni episodiche e persistenti del cammino. Tuttavia stimoli forniti “ad anello aperto”, ovvero non strettamente correlati alla prestazione corrente del paziente, consentono di ottenere risultati poco significativi. Al contrario, feedback sensoriali forniti in “catena chiusa” basati cioè su un’analisi accurata e in tempo reale della prestazione, consentirebbero di guidare l’esecuzione dei movimenti e scaricare i pazienti dalla necessità di controllare costantemente l’esecuzione dei passi.

Nell'ambito del progetto europeo Cupid (EU-FP7/grant agreement n°288516) è stato progettato e sviluppato un sistema indossabile in grado di agire come un “tutor automatico intelligente”. Questo sistema fornisce in tempo reale un feedback vocale personalizzato in grado di guidare la corretta produzione dei singoli passi, agendo come se un medico virtuale valutasse continuamente la prestazione motoria del paziente e lo correggesse laddove compisse movimenti scorretti. Il sistema è composto da una app estremamente facile da usare e da 3 piccoli sensori inerziali senza fili, 2 da apporre sulle scarpe e uno sul tronco. L’app collega Bluetooth i sensori allo smartphone, quindi non appena il paziente inizia a muoversi, i sensori misurano in tempo reale i parametri del cammino ogniqualvolta non sono corretti un messaggio vocale istruisce il paziente su come ripristinare un cammino sicuro ed efficace. Il sistema implementa altresì un servizio di telemedicina che permette al clinico di monitorare da remoto giorno per giorno l’andamento della riabilitazione. La tecnologia del sistema ABF è a basso costo e utilizzabile a casa autonomamente dai pazienti, e quindi in grado di offrire un servizio verso i principi di sostenibilità e accesso equo a cure di qualità. Questo sistema potrà quindi offrire un’ulteriore soluzione per il trattamento della MP, a basso costo e basso rischio.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Il sistema sviluppato sarà oggetto di trasferimento tecnologico allo spin off "mHealth Technologies s.r.l." di recente costituzione patrocinato dall'Università di Bologna che si occuperà della sua distribuzione e commercializzazione.

Statistiche

Numero di soluzioni 1324
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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