Qwert

Il social media per i ragazzi delle scuole medie inferiori per lo sviluppo delle "life skills" e per un uso consapevole del web

La ULSS 9 di Treviso (Unità Locale Socio Sanitaria), insieme con il Comune di Treviso, con il supporto del Lions Club Treviso Sile e HFarm, società leader nel settore informatico, ha dato via a QWERT, progetto che tra i propri strumenti utilizza una rete sociale virtuale dedicata esclusivamente ai ragazzi/e che frequentano il triennio della scuola media. L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo, presso la popolazione di riferimento, ovvero ragazzi di un’età compresa tra gli 11 e i 14 anni, di quelle competenze sociali e relazionali –life skills- come raccomandato dall’OMS nel 1993, che permettano ai ragazzi di affrontare in modo efficace le esigenze della vita quotidiana, rapportandosi con fiducia a se stessi, agli altri e alla comunità. Si è avvertito l'esigenza di comunicare messaggi di prevenzione primaria a un'utenza specifica: i cittadini residenti, nei comuni serviti, con un'età compresa fra gli 11 e i 14 anni, per raggiungere questo target, e veicolare in maniera efficace messaggi di prevenzione della salute.

La creazione di un social network ad hoc è stata quasi una scelta obbligata perché il dialogo con cittadini minorenni solleva forti problemi di privacy, specie se questi contatti si svolgono all'interno di piattaforme private, in cui il trattamento dei dati non può restare riservato. L'iscrizione a QWERT, dunque, è vincolata all'autorizzazione dei genitori. Una volta autorizzati, i ragazzi possono fare il loro accesso e trovare un network di coetanei con cui scambiare non solo idee e opinioni, ma anche foto e file. I ragazzi, che si presentano on line con la propria vera identità, potranno usufruire di un’area sicura, un campo scuola, dove possono addestrarsi in quelle abilità e competenze che è necessario apprendere per evitare l’instaurarsi di comportamenti negativi e a rischio in risposta agli stress, ma anche usare il sistema come una “palestra” per i social network aperti, che in futuro frequenteranno. All'interno della piattaforma un team composto da psicologo, assistente sociale, educatori e operatori sociosanitari seguono i ragazzi, stimolando l'avvio e la partecipazione a conversazioni e offrendo loro tutto il supporto di cui hanno bisogno per sviluppare a pieno le proprie life skills, attraverso una comunicazione che transita naturalmente dal virtuale al reale, incontrando i ragazzi direttamente nelle scuole o durante la costruzioni di eventi nella loro Città.

Il progetto è stato sponsorizzato da realtà locali. La sperimentazione partita nel gennaio 2011,nel corso degli anni il progetto è stato ampliato a tutti Distretti aziendali. Ad oggi i risultati quantitativi: iscritti 2200 utenti, 5500 gruppi e corrispondenti tematiche, 8,5 milioni di pagine viste e circa 450 ragazzi online al giorno. 6 eventi ideati online e organizzati sulla città dai ragazzi.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Azienda Ulss 9 Treviso, Comune di Treviso (9 scuole), Comune di Quinto di Treviso (1 scuola), Comune di Carbonera (1 scuola), Comune Ponte di Piave (1 scuola), Comune di S. Biagio di Callalta (1 scuola).

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