Planergy - Servizio di monitoraggio energetico per pubblici edifici

Conoscere ed utilizzare meglio gli immobili pubblici monitorando consumi e comportamenti

L’efficientamento energetico degli immobili pubblici, come noto, realizza la “funzione pilota” della PA verso l’efficientamento dell’intero patrimonio edilizio (Direttiva 2012/27/CE). Il contenimento di consumi e costi energetici nella PA è uno degli ambiti della “spendig review”. La pubblicazione di open data relativi a consumi e prestazioni energetiche degli immobili pubblici risponde ad impegni di trasparenza amministrativa e favorisce la creazione di nuova economia green. È su questi presupposti che Cresme Consulting ha ideato Planergy, mettendo a valore le proprie competenze in tema di gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari pubblici, all’interno del consolidato know how CRESME, che dal 1962 realizza il monitoraggio del settore delle costruzioni.

Per Planergy, il punto di partenza è il coinvolgimento diretto delle unità organizzative deputate alla utilizzazione e gestione dei beni immobili, attraverso l’introduzione di semplici e razionali procedure interne di gestione energetica, per un’assunzione di consapevolezza e di concreto orientamento all'obiettivo di risparmio energetico. La strada è la conoscenza dei fenomeni e la disponibilità di dati, indispensabile per pianificare, progettare e verificare azioni, interventi e programmi di efficientamento energetico, anche e soprattutto nelle modalità Partenariato Pubblico Privato, Finanziamento Tramite Terzi, ESCO.

Planergy è un servizio orientato all’energy management che:

  • si basa su un Sistema Informativo per l’energia, realizzato in modalità WEB Application (soluzione CLOUD), dedicato alla ricostruzione di un adeguato quadro conoscitivo sull’intero patrimonio immobiliare pubblico (scuole, pubblici uffici, centri sportivi, pubblica illuminazione, ecc.) e sui sistemi edilizi (involucro ed impianti);
  • realizza il monitoraggio energetico - nel tempo - degli edifici (consumi e produzione, clima, utilizzi), semplicemente e senza costose strumentazioni;
  • annovera uno specifico modello energetico di analisi, basato sull’approccio ‘Operational rating’ (UNI/TS 11300 e UNI EN ISO 15603);
  • implementa una inedita ontologia di dominio, per la produzione di Open Data Set energetici, anche in modalità linked open data georeferenziati.

Sullo sfondo c’è la pianificazione del miglioramento dell’efficienza energetica, ove occorrono scelte ponderate, basate sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale, guidate da visione strategica:

  • miglior utilizzo, soprattutto da parte delle PA locali, delle risorse e degli incentivi nazionali ed europei, disponibili per le finalità di efficientamento energetico di edifici ed impianti;
  • coinvolgimento di cittadini, professionisti ed imprese per generare motivazioni al miglioramento e stimolare l’innovazione, per diffondere l’adozione di comportamenti virtuosi;
  • innesco di processi di riqualificazione edilizia, anche orientati al rilancio del settore delle costruzioni.
Obiettivi, destinatari e contesto: 

Lo sviluppo del software è realizzato nell’ambito del progetto E2B – Energy Efficiency in Building, approvato e finanziato da Filas – Regione Lazio, in attuazione dell’Avviso “Progetti Open Data delle PMI del Lazio” di cui al POR FESR Lazio 2007-2013. Sono in corso le seguenti esperienze pilota: Regione Lazio: 7 immobili (scuole e municipi) presso i comuni di Frascati, Lariano e Rignano Flaminio; Regione Molise: 10 immobili pubblici del comune di Agnone - progetto UE Alterenergy – Energy Sustainability for Adriatic Small Communities (RTI IZI-EdilNEZ)

Statistiche

Numero di soluzioni 1324
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?