MUSA – Metodologie Ubiquitarie di inclusione sociale per l’Autismo

Home Lab Autismo, un approccio innovativo di valutazione dei processi cognitivi/comportamentali

Realizzazione di un percorso di valutazione ecologica e trattamento personalizzato atto a migliorare le capacità comunicative, imitative ed interpersonali dei bambini affetti da disordine dello Spettro Autistico. Si intende realizzare un complesso di Home Labs, cioè di mini appartamenti dotati di avanzate soluzioni tecnologiche che ospiteranno i bambini e i loro genitori per un breve periodo, durante il quale i piccoli pazienti potranno essere “clinicamente caratterizzati” ed avviati ad un programma abilitativo mentre i loro genitori saranno “formati” nel nuovo ruolo di “co-terapisti” che dovranno poi svolgere a casa. Si persegue lo spostamento del trattamento, verso un ambiente più naturale come quello della propria casa, il monitoraggio remoto e il supporto in contesti di vita reale grazie a soluzioni di teleabilitazione. L’individuazione “ecologica” di endofenotipi clinici atti a personalizzare e rendere più efficace l’intervento abilitativo.

Descrizione dei bisogni che si è inteso/si intende soddisfare e dei destinatari del progetto: 
Obiettivo specifico delle attività è quello di applicare il nuovo modello di presa in carico all’interno di Home Lab e Laboratori di Analisi del Neurosviluppo, da integrare all’interno dell’attuale infrastrutturazione clinica e sociale, dedicata alla rilevazione del bisogno ed all'erogazione dei servizi per l’autismo, in grado di cogliere in fase precoce la presenza di Disturbi dello Spettro Autistico e di servire l’utenza anche proveniente da altre Province e Regioni. Si implementa una strategia relativa all’approccio, alll’offerta terapeutica ed all’integrazione socio-assistenziale, attraverso una configurazione multidimensionale che consenta: • l’individuazione ecologica precoce di “endofenotipi clinici” e di processi relazionali all’interno della famiglia nel suo ambiente “naturale” • la formazione ed il coinvolgimento attivo dei genitori come “co-terapisti” aiutando le famiglie a interagire con i loro figli, al fine di promuovere lo sviluppo e l’incremento della loro consapevolezza, del loro empowerment e benessere emotivo. • un approccio intensivo “ecorelazionale” rispetto al trattamento “as usual”, cioè discontinuo, ambulatoriale e in cui non è prevista la presenza del caregiver (quindi carente sul piano delle generalizzazioni abilitative) che consentendo la costante interazione remota della famiglia con lo staff di riabilitazione permetta di ottenere lo sviluppo di un trattamento personalizzato e adattato ai bisogni del bambino nel suo contesto di vita.
Descrizione del team/partnership di progetto, delle risorse e delle competenze: 
Capofila: Occupazione e Solidarietà S.C.S. Bari per implementazione home lab e selezione dei pazienti Partner: CNR ISASI (Lecce) Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti, per progettazione approccio home lab, formazione del personale e sviluppo di applicazioni di valutazione basati su tecnologia di intelligenza artificiale e robotica Partner: Behaviour Lab s.r.l. c.r. (Bari) startup innovativa che opera nel contesto dell'Autismo e sviluppa sistemi interattivi basati su robotica umanoide FVB s.r.l. (Bari) per sviluppo community MUSA Il Trifoglio e Villa Gaia (Andria) per implementazione home lab, addestramento operatori e selezione dei pazienti
Descrizione della tecnologia adottata identificando gli elementi di interoperabilità: 
Le tecnologie impiegate nel singolo Home Lab, tengono conto delle seguenti metodologie di valutazione ecologica: • osservazione diagnostica • analisi neuromotoria e neurosensoriale • analisi del comportamento • analisi di correlati psico-fisiologici • analisi dello sviluppo affettivo ed emotivo e delle interazioni sociali considerando di integrare le seguenti tecnologie disponibili sul mercato in cui sono previste funzionalità innovative sviluppate nel progetto MUSA: • un sistema di eye-tracking di basso costo; • un sistema indossabile wireless di acquisizione di segnali EEG a 20 elettrodi ed algoritmi di signal processing quantitativo (qEEG) per l’analisi di ritmi e sincronizzazioni cerebrali; • micro-sistemi indossabili di acquisizione, costituiti da sensori miniaturizzati e non invasivi di parametri fisiologici (ECG, EDR, temperatura, movimento) per lo studio del sistema autonomico; • un sistema di telecamere 2D e 3D ed algoritmi di signal processing per l’analisi del movimento e delle performance in task di interazione sociale, attenzione ed imitazione; • sistema di valutazione ADOS-2 e scale diagnostiche gold standard. • Un Robot umanoide giocattolo al fine di stimolare l’interazione e misurare in maniera oggettiva esercizi di joint attention, turn taking ecc. mediante telecamera a bordo e algoritmi di computer vision e pattern recognition • Una parete interattiva con algoritmi di computer vision e pattern recognition per l'interazione con gli oggetti visualizzati.
Descrizione del time to market della soluzione intesa come trasferibilità: 
Il time to market è abbastanza corto, in quanto la tecnologia sviluppata dal CNR e dai partner industriali è facilmente trasferibile presso le strutture che lavorano in ambito Autismo. Il progetto si consolida attraverso lo sviluppo di un home lab che si aggiunge all'infrastruttura esistente. Ne è una prova il primo Home Lab pugliese del progetto MUSA che verrà inaugurato il 12 Maggio a Bari a distanza di 18 mesi dall'avvio dello stesso.
Descrizione degli investimenti stimati per la valutazione di sostenibilità: 
TBD

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