CLUSTER TECNOLOGICO "INSIDE THE BREATH"

Diagnosi precoce dei tumori? In un soffio Analisi dei metaboliti gassosi presenti nell'espirato umano finalizzata alla diagnostica 'smart'

Mai più esami invasivi a tappeto. Per individuare le patologie più diffuse basterà analizzare il respiro umano. Grazie a "Inside the breath", cluster multidisciplinare finanziato dalla Regione Puglia col bando "Aiuti a sostegno dei cluster tecnologici regionali per l'innovazione". Questo progetto di ricerca e preindustrializzazione dell'Università di Bari, supportata da tre aziende pugliesi, si pone l'obiettivo di sviluppare un sistema diagnostico "smart", cioè una macchina leggera, a zero impatto sul paziente e di massima affidabilità. Attraverso un semplice soffio all'interno di un questa apparecchiatura (simile a uno spirometro), si otterrà un'indicazione chiara sulla presenza di una determinata patologia. Come? Si parte dalla breathomica, scienza piuttosto recente che, attraverso l'analisi dei composti organici volatili (VOCs) presenti nell'espirato, è in grado di interpretare la presenza di queste molecole (metaboliti gassosi) e creare dei modelli di previsione. La ricerca chimico-biologico-sanitaria si integra con la progettazione ingegneristica della macchina che, registrando il composto del soffio del paziente, sarà in grado di analizzare i dati e fornire la diagnosi.
Non sfuggono i benefici di questa innovazione: abbattimento dei costi per il SSN e le attuali tecniche diagnostiche (colonscopia, analisi del sangue, mammografia, ecc) che diventano esami di secondo livello, con impatto su liste d'attesa e sofferenza dei pazienti, soprattutto più deboli e anziani.

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