Università di Torino - Dipartimento di Informatica

Il Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, fondato nel 1970, si caratterizza per un impegno sia nella ricerca teorica che applicativa su diversi ambiti che spaziano dai linguaggi di programmazione ai temi delle smart citites. Il Dipartimento collabora con centri con centri di ricerca e altre Università nazionali ed estere, all’interno di progetti italiani ed europei, ed è attivo nel supportare il trasferimento tecnologico e lo sviluppo locale tramite numerosi accordi con le istituzioni e le imprese sul territorio.

Il progetto FirstLife nasce all’interno del gruppo di ricerca Social Computing del Dipartimento di Informatica di UniTO.

Il gruppo è coordinato dal Prof. Guido Boella, responsabile di numerosi progetti di ricerca nazionali ed europei come EUcases, ITxLAW, WeGovNow (H2020) e Co-City (UIA), fondatore dell’azienda Nomotika e con interessi scientifici che spaziano dall’intelligenza artificiale, ai sistemi collaborativi, all’analisi del linguaggio naturale.

Il team di FirstLife è altamente multidisciplinare, includendo giovani ricercatori ed esperti che lavorano nello sviluppo della piattaforma, nella sua co-progettazione con gli attori sul territorio e nella sperimentazione all’interno dei progetti WeGovNOw e Co-city. Il gruppo è composto da informatici, architetti, geografi, psicologi, etc.

Soluzioni proposte

FirstLife è il social network civico basato su una mappa interattiva dove gli utenti possono geo-localizzare attività, eventi, racconti e gruppi per sviluppare e coordinare azioni di rigenerazione urbana dal basso, consolidando nuovi modelli di co-gest

Statistiche

Numero di soluzioni 1042
Opinione più recente itinerari possibili
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?