Connecthings

Nel 2007, Laetitia Gazel Anthoine fonda Connecthings con l’intuizione che gli smartphone avrebbero connesso il mondo reale con il mondo digitale.

Connecthings implementa una rete di beacon (Bluetooth Low Energy, NFC, QR code, wifi) diffusi nei spazi pubblici (arredo urbano, centri commerciali, aeroporti…), gli oggetti pubblici passivi si trasformano quindi in punti d’interazioni connessi “Smart” in grado di comunicare con i smartphone dei cittadini e visitatori.

Questa rete si basa sulla piattaforma SaaS internet degli oggetti pubblici di Connnecthings.

Premiata da numerosi premi internazionali sull’innovazione Smart City e l’Internet degli oggetti, la piattaforma integrata di Connecthings contestualizza la rete di beacon per mandare informazioni personalizzate al momento giusto agli utilizzatori in movimento nei spazi urbani – sulla totalità della rete di beacon o su delle zone specificamente delimitate.

Oggi, i servizi Smart City di Connecthings sono attivi in oltre 60 cittá in Europa, in Brasile e negli Stati Uniti. Questa realtà rappresenta più di 130 000 oggetti connessi nello spazio urbano, la più importata rete d’oggetti connessi sviluppata al mondo. Connecthings é presente à Parigi, New York, Rio de Janeiro, Barcellona, Berlino e in Italia!

Soluzioni proposte

Le nostre soluzioni IoT permettono alle città e ai loro partner di implementare efficacemente reti di beacon nello spazio urbano e nei luoghi pubblici e di gestire le interazioni contestualizzate e dinamiche destinate agli utilizzatori di smartphone.

Statistiche

Numero di soluzioni 1300
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?